Caiazzo. Non paghi le tasse? Male, anzi ‘bene’: diventa ‘moroso’ e potrai lavorare per il Comune
ai cittadini più indigenti, l’amministrazione comunale retta dal sindaco Tommaso Sgueglia sta studiando nuove misure.
La conferma dell’intenzione della maggioranza di “Caiazzo Bene Comune” di cogliere al volo l’opportunità offerta dal recente decreto “Sblocca Italia” varato dal governo centrale, è arrivata nel corso dell’ultima seduta di consiglio comunale di lunedì scorso quando il vice sindaco Antimo Cerreto ha annunciato il prossimo varo del regolamento che disciplinerà l’attuazione dell’iniziativa sul territorio comunale.
L’amministrazione Sgueglia sta lavorando sull’applicabilità dell’importante novità legislativa alla realtà locale al fine di andare incontro alle esigenze dei residenti più bisogni che, versando in condizioni economiche più difficili, come i disoccupati ed i lavoratori in mobilità, hanno meno possibilità di saldare il conto con il Comune in termini di pagamento di tasse, tributi e tariffe municipali.
Da qui, la facoltà di compensare i debiti con la pubblica amministrazione rendendo prestazioni lavorative in favore della comunità locale attraverso l’esecuzione di lavoretti a beneficio della collettività.
Un baratto amministrativo, come è stato denominato l’istituto legislativo, che il primo cittadino Sgueglia ha tutta l’intenzione di introdurre nel capoluogo caiatino, tanto da aver dato mandato al suo vice con delega ai Tributi, Antimo Cerreto, e alla consigliera delegata alle Politiche Sociali Rosa De Filio di verificare la portata dell’iniziativa e l’impatto che essa potrebbe avere sulle casse comunali.
Un lavoro che passa attraverso l’approvazione di un apposito regolamento comunale che dovrà contenere requisiti, modalità e tempi per beneficiare di questa opportunità da parte dei cittadini morosi verso l’Ente ma in grado di soddisfare le esigenze del Comune in termini di decoro strade e giardini pubblici, pulizia e abbellimento di piazze e spazi comuni, manutenzione di immobili comunali e custodia e conservazione di strutture pubbliche.
Lo studio portato avanti dall’assessore Cerreto e dalla consigliera De Filio ha prodotto una bozza di regolamento che sarà trasmessa ai capigruppo e alla competente commissione Statuto e Regolamenti per l’applicazione concreta della legge 164/2014, con riduzioni o esenzioni di tributi a fronte di interventi per la riqualificazione del territorio attuati da cittadini singoli o associati, oppure prevedendo la possibilità in capo a chi non è in grado di pagare i tributi, di rimborsare il proprio debito con il lavoro.
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