Ruviano. Funerali officiati dal vescovo venerdì mattina per il contadino schiacciato dal trattore
nella chiesa parrocchiale dedicata a san Leone Magno il rito funebre in suffragio di Pasquale Di Meo, l’agricoltore 63enne morto nella tarda serata di martedì, schiacciato dal trattore con cui, come tante altre volte, lavorava nei campi.
Dramma che segna profondamente in particolare la vedova e le tre figlie del compianto, ma anche quanti, nell’intero comprensorio casertano-sannita conoscevano e apprezzavano l’uomo, lavoratore integerrimo nonché attivista della confederazione sindacale CIA, sempre battutosi strenuamente per la categoria, anche a livello nazionale, insieme al referente zonale Angelo Santabarbara, di Piana di Monte Verna, che si è detto particolarmente toccato dalla disgrazia.
Intanto i Carabinieri della stazione di Caiazzo, comandati dal Maresciallo Capo Michele Fioraio, stanno lavorando per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente, verificatosi intorno alle ore 23 di martedì 1 settembre, quando. come inizialmente trapelato, l’agricoltore sarebbe rimasto schiacciato fra il trattore e un “rotoballe” che pare avesse manifestato qualche problema meccanico. ma gli inquirenti non escluderebbero un improvviso blocco e conseguente ribaltamento del mezzo mentre era in moto, scarsa visibilità ovvero un attimo di distrazione dovuto a stanchezza dell’agricoltore, anche se pare che di questi tempi l’ora, apparentemente insolita, sia invece frequente, per lavorare nei campi col fresco anziché sotto il sole battente.
Intanto pare assodato che l’uomo stesse lavorando in un terreno appartenente al genero, poco distante dalla propria abitazione, col suo trattore al quale era attaccato un carrello che arrotola il fieno, trasformandolo in grosse balle.
I militari, coordinati dalla Procura della Repubblica presso il tribunale di Santa Maria Capua Vetere, non escluderebbero neppure che una delle ruote del trattore sarebbe finita in un avvallamento, frequente nelle campagne; ciò avrebbe determinato uno scossone del grosso mezzo, tale da far perdere l’equilibrio all’agricoltore, pertanto caduto all’indietro, precipitando tra le ruote posteriori del mezzo e il carrello, restando quindi schiacciato fra il trattore e il rotoballe.
I carabinieri, che hanno eseguito i rilievi ed hanno sequestrato il veicolo per stabilire la dinamica della tragedia, hanno lavorato con il supporto dei vigili del fuoco.
Non è escluso che il trattore, cioè la parte motrice del macchinario, abbia avuto un malfunzionamento e che questo possa essere alla base della tragedia.
Vano si è rivelato pertanto l’arrivo tempestivo dei soccorsi poiché gli operatori del 118 hanno potuto solo constatare l’avvenuto decesso dell’uomo.
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