Piana M.Verna. Parmalat (ex Cirio): si ‘ammutinano’ 26 fornitori di latte ‘Alta Qualità’

che viene fornito alla multinazionale “Parmalat” da queste aziende dell’Alto Casertano.
“Purtroppo nell’ultimo quinquennio – spiegano nella lettera a firma di 26 responsabili delle aziende tra cui spicca anche e addirittura la Cirio Agricola – il prezzo del latte è stato sensibilmente ridotto con decisioni autonome ed unilaterali adottate da Parmalat S.p.A.. Infatti dal mese di dicembre del 2014 ad oggi il prezzo del latte ha subito un drastico ribasso, tanto che al momento viene acquistato dalla citata società a 0,37 centesimi di euro.

E la stessa Parmalat ha comunicato ai fornitori che è in agenda un ulteriore ribasso per l’acquisto del latte. Tale situazione è diventata insostenibile – prosegue la lettera – perché il prezzo attuale, così come ridotto, non garantisce la copertura dei costi di gestione e produzione delle nostre aziende, che oramai sono costrette a produrre in perdita, con gravi ripercussioni vero gli Istituti di Credito ed i fornitori vari.
Tale comportamento della società acquirente Parmalat S.p.A. risulta assolutamente incomprensibile e vessatorio nei confronti delle nostre aziende, in quanto il prezzo al litro del latte, ai consumatori finali non ha subito alcun ribasso (vendita al dettaglio al litro, un euro e 59 centesimi!) per cui è aumentato esclusivamente l’utile per la società…(Comunicato Stampa – Archiviato in #TeleradioNews © Diritti riservati all’autore)



