Piedimonte Matese: ‘magna magna’ continuo, nonostante gli arresti, anche attraverso il Comune?
Sempre più le cronache, anche dell’entroterra casertano, un tempo additato quale esempio di integrità morale,
riferiscono di arresti, denunce, soggetti all’apparenza autorevoli e rispettabili finiti al fresco delle patrie galere per clientelismo e voti di scambio, come l’ex consigliere regionale Angelo Polverino, o perché accusata di aver preso appalti grazie alla “mediazione” dalla camorra, come nel caso dell’ex segretario cittadino PD nonché assessore comunale di Piedimonte Matese Domenico Ferraiuolo.
Ciononostante, come insinua un lettore attento, quanto malizioso lettore, qualche altro ex assessore comunale, oggi ancora in Consiglio, sarebbe riuscito a piazzare nipoti e amici degli amici in una ditta che ha preso appalti per un Ente pubblico importantissimo!
Tanto che, quando si è sparsa la voce dell’ennesimo clientelismo, qualcuno avrebbe seriamente minacciato, non solo con le mani, peraltro in un locale pubblico, il novello “mammassantissima” matesino che, come se nulla fosse, sembra andare per la sua strada, quasi come se sapesse di poter contare su chissà quale alta protezioni nelle stanze che contano…
Almeno finché, secondo lo stesso lettore, anche dalle sue parti, non si disvelerà un rigurgito di orgoglio dei vari preposti, tanto rumoroso da far nuovamente avvertire un famigerato… sferragliare…
(News archiviata in #TeleradioNews © Diritti riservati all’autore)

