Letino. Visite sotterranee alle grotte di ‘Cauto’ fino a domenica 28: emozioni incomparabili
creato assieme alla vegetazione e alle piccole cascate del fiume, paragonabili addirittura alle grotte di San Canziano in Slovenia.
Tornano visitabili anche per questa estate le Grotte di Cauto a Letino, gioiello naturalistico fino a poco tempo fa vittima della distrazione e della poca popolarità, ma recentemente oggetto del primo intervento funzionale di valorizzazione e, naturalmente, visite guidate messe a punto per conoscere da vicino il mondo ipogeo che conduce fin dentro il cuore del Parco del Matese.
L’avventura degli speleologi per un giorno prosegue per altri tre appuntamenti.
Martedì 18 e mercoledì 19 e termina domenica, dalle ore 15 alle 19 (attivo il servizio navetta gratuito che parte dalla villa comunale), in occasione della terza edizione del “Letino Vertical Climbing”, quarta rassegna per esperti appassionati di arrampicata sportiva, incontri tematici e gare boulder.
Rivolto a tutti invece il tour nelle grotte, in particolare a chi ama il genere.
Condotti da guide esperte e muniti di tutte le eventuali misure di sicurezza, i partecipanti si addentreranno attraverso una scala illuminata di acciaio, nella prima parte della struttura che scende giù per oltre 80 metri, riqualificata da qualche anno a seguito di un progetto di rivalutazione del sito e studio sull’ecosistema.
Due gallerie formano questo suggestivo complesso di cavità naturali: la superiore è attraversata dall’acqua e corrisponde al vecchio percorso del fiume Lete, l’inferiore, quella visitabile, è la parte “fossile”.
Mentre nel primo ramo troviamo pozzi d’acqua, dislivelli, piccoli canyon, e, nella sala maggiore, giochi di stalattiti e stalagmiti, nel secondo ramo, che si estende per circa 500 metri, si può ammirare una variegata popolazione.
Vi dimora una caratteristica fauna cavernicola che costituisce un delicato ecosistema biologico sottoposto a ricerche e monitoraggi avviati ben 11 anni fa per assicurarne una difficile e naturale conservazione: chirotteri in via d’estinzione, coleotteri, crostacei, aracnidi, ragni, acari, ortotteri e lepidotteri abitano questo affascinante mondo parallelo e sotterraneo. Un viaggio ricco di meraviglia e stupore, lontano dai percorsi del turismo di massa.
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