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Baia Latina. Comune, dissesto superato: dura replica del sindaco Santoro alla leader della minoranza Russo

russo-10x15-antoinetta-baia+latina.21…Per il solo onore della verità e per il rispetto

che ogni Amministratore pubblico deve ai propri amministrati mi permetto di inviarle per una cortese e celere pubblicazione la seguente precisazioni in merito alle fantasiose ricostruzioni estive dell’avvocato Antonietta Russo, consigliere di minoranza di questo Comune.
È doveroso porre immediato freno alle fantasiose ricostruzioni dell’avvocato Antonietta Russo in merito alla chiusura della procedura di dissesto finanziario, dell’approvazione del bilancio di previsione e dell’adozione delle aliquote sulle imposte locali.
La chiusura della procedura di dissesto
La Commissione per la stabilità finanziaria degli Enti Locali del Ministero dell’Interno ha espresso parere favorevole all’approvazione del piano di estinzione dei debiti, con osservazioni, in data 17 giugno 2015; di tanto è stata data notizia, con preannunzio di inoltro del provvedimento ministeriale completo, con nota del 17 giugno (protocollo comunale n. 3462 del 17/06/2015); il Decreto ministeriale n. 82676 del 24/06/2015, di approvazione del piano di estinzione delle passività, sottoscritto dal Sottosegretario di Stato del Ministero dell’Interno, onorevole Bocci, è stato inviato alla Prefettura di Caserta che, con nota 0041787 del 22/07/2015 (protocollo comunale 4366 del 22/07/2015) lo ha trasmesso al Segretario Comunale; in data 27/07/2015 il Vicesegretario Comunale mi ha notificato integralmente il provvedimento ministeriale di chiusura del dissesto, con le relative prescrizioni.
La lettura di detti atti conferma che il dissesto finanziario è ufficialmente chiuso. 
La riduzione delle aliquote delle imposte e tasse locali
E’ evidente che l’intervenuta conoscenza della celere conclusione della procedura di dissesto ha indotto la maggioranza ad attivarsi per ridurre, quanto prima, la pressione fiscale sulla cittadinanza; nella seduta del Consiglio Comunale del 26/05/2015 (presente l’avvocato Russo, come si evince dal testo della deliberazione consiliare n. 5 di approvazione del consuntivo 2014), la maggioranza ritenne opportuno soprassedere sull’approvazione delle tariffe, proprio in vista dei provvedimenti ministeriali di chiusura del dissesto, onde procedere alla riduzione delle stesso.
Infatti, ricevuta la notizia del positivo esame da parte della Commissione ministeriale, con nota prot. n. 3788 del 01/07/2015 ho richiesto al Ministero, informandone la Prefettura e il Revisore dei Conti, motivato parere sulla riduzione della pressione fiscale.
Il Revisore dei Conti ha risposto in data 10/07/2015 (protocollo comunale 4040, allegato 4) con parere interlocutorio; il Ministero dell’Interno ha risposto in data 06/08/2015 (nota prot. 0091982 del 06/08/2015, protocollo comunale 4767, evidenziando la irrevocabilità quinquennale della delibera di dissesto e dei conseguenti effetti sulle tariffe, fatta eccezione per le variazioni consentite ai sensi del comma IV dell’art. 251; la maggioranza sta valutando tecnicamente quali vantaggi tale ridotto margine di manovra in termini impositivi può avere sulla collettività. 
La convocazione del Consiglio Comunale
Sull’orario e sulla giornata di convocazione del Consiglio comunale faccio notare che il Prefetto (nota prot. n. 0042818 del 28/07/2015, protocollo comunale 4516, allegato 6) aveva sollecitato gli Enti a provvedere all’approvazione del bilancio nel termine del 30/07/2015.
In data 20/07/2015 l’Organo di Revisione aveva reso il proprio parere (acquisito in atti al n. 4241 di protocollo) e lo stesso giorno, con nota prot. 4246, ritualmente notificata, informavo i Consiglieri comunali del deposito degli atti propedeutici all’esame ed approvazione consiliare dei predetti documenti; a vantaggio dei consiglieri comunali, tra cui l’avvocato Russo, la legislazione prevede un termine di giorni 20 per lo studio dei documenti del bilancio, prima dei quali il Consiglio non si può tenere.
Con invito prot. 4507 del 28/07/2015, notificato ai consiglieri comunali, pubblicizzato come per Legge e trasmesso a mezzo “pec” alla Prefettura – Ufficio Territoriale del Governo (alle ore 14.09 del 28/07/2015) ho convocato in seduta ordinaria e pubblica il Consiglio Comunale per il giorno 13/08/2015, ore 20.00 e, ove occorra, lunedì 17/08/2015, ore 19.00, per l’esame ed approvazione dei richiamati provvedimenti finanziari. 
Tanto ho chiarito al sig. Prefetto con nota 4612 del 31/07/2015 
Ciononostante, con nota acquisita in atti al protocollo n. 4922 del 13/08/2015, il Prefetto ha diffidato al rispetto dei termini per l’approvazione del bilancio; tale diffida, tenendosi regolarmente il Consiglio, non avrà evidentemente seguito.
Chiarisco che la maggioranza avrebbe potuto provvedere all’approvazione del bilancio a partire dal 21 luglio e che si è giunti a Ferragosto per il doveroso rispetto del termine di garanzia delle minoranze previsto dalle vigenti leggi in materia, quindi anche dell’avvocato Russo, che tale ritardo mi addebita e che bene avrebbe fatto, prima di divulgare notizie inesatte e prive di ogni fondamento, ad informarsi presso gli Uffici comunali dell’esistenza o meno del decreto Ministeriale di chiusura del dissesto finanziario causato dalle precedenti amministrazioni, di cui lei è la naturale erede.
Per quanto ci riguarda siamo orgogliosi di aver chiuso il dissesto in circa quattro anni anche perché forse siamo l’unico comune d’Italia ad aver ottenuto un tale risultato e non mi meravigli affatto se tale evento ha dato tanto fastidio al Consigliere Russo.

(Michele Santoro – sindaco – News elaborata – Archiviata in @TeleradioNews © Diritti riservati all’autore)

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