Alife. Festa patronale ‘amara’ per i fedeli: il vescovo annuncia il cambio del parroco
L’altra sera nella cattedrale di Alife il Vescovo Valentino Di Cerbo ha annunciato,
durante la solenne cerimonia del santo Patrono di Alife, Papa Sisto I, il nome del successore di don Domenico La Cerra.
Il nome annunciato dal presule, quale nuovo parroco di Alife è il sacerdote don Arnaldo Ricciuto.
Per diverso tempo don Arnaldo è stato vice parroco della cattedrale fino a quando il Vescovo non lo ha nominato parroco di Prata Sannita.
Dopo pochissimi anni è ritornato ad Alife come parroco.
Una nomina inaspettata visto che il sacerdote è giovanissimo, 29 anni.
In cattedrale sono stati nominati sempre parroci di grande esperienza pastorale.
Ma leggendo sul sito della diocesi di Alife-Caiazzo vediamo che questo sacerdote ricopre già prestigiosi incarichi come direttore della Caritas diocesana e ultimamente anche quello di economo diocesano.
Sarà una coincidenza affidare tanti incarichi ad una persona o perché questa persona vale?
Ci auguriamo che questa nomina sia oculata e non fatta per pura simpatia.
Caro Vescovo, la Diocesi è dei preti e del popolo. Voi andate, via noi restiamo.
La Diocesi che vi è stata affidata è di tutti e non solo vostra.
Dunque le nomine e gli incarichi affidateli non per simpatia ma per esperienza.
Se questo sacerdote da voi nominato è così impegnato nei tanti incarichi che gli avete dato, come può guidare una parrocchia così grande come la cattedrale di Alife?
Don Arnaldo a Prata forse stava meglio perché essendo più piccolo poteva gestirlo in base agli incarichi da voi affidatigli.
Ma ad Alife come farà a gestirsi? Che San Sisto c’è la mandi buona.
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