Monte Maggiore. Comunità Montana, ‘Baif’ senza sussidio da un anno: interviene l’assessore Antonio Feola
Rischia di degenerare la situazione in cui versano i lavoratori “Baif” della Comunità Montana del Monte Maggiore:
decine di famiglie ridotte sul lastrico perché gli operai a tempo indeterminato non ricevono lo stipendio da agosto 2014 oltre a vantare crediti per altre mensilità arretrate.
Al riguardo è intervenuto l’assessore alla Comunità Montana Antonio Feola dichiarando:
“E da diverse settimane che sto sollecitando gli uffici regionali affinché preparino i decreti per pagare gli operai a tempo indeterminato e a tempo determinato.
Ovviamente lo stesso discorso vale anche per gli impiegati interni. Ma sembra di trovarmi di fronte ad un muro di gomma.
Noi il nostro dovere lo abbiamo fatto fino in fondo, presentando i progetti ed i bilanci del 2012, 2013, 2014 e quello per l’anno in corso.
Siamo in attesa che qualche dirigente regionale si degni di firmare i decreti per pagare i dipendenti. La settimana prossima conto di recarmi nuovamente a Napoli, sebbene questo periodo di ferie non è propedeutico per sbloccare la situazione.
In ogni caso auspico che la soluzione arrivi presto perché sono cosciente del disagio che vivono queste famiglie, ingiustamente”.
Per fortuna dei BAIF, come dell’inero comprensorio, ora tutti possono contare sulla “marcia in più” consistente nel feeling col governatore regionale De Luca del politico emergente ruvianese Giovanni Cusano, di cui riferiamo in separata sede: scommettiamo che tutti si risolverà “a tambur battente”?
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