Valle Agricola-Vairano Patenora. Ponte ‘in bilico’: task force in provincia per scongiurarne la chiusura
Rischia la chiusura il ponte sul Volturno, ubicato in tenimento del comune di Vairano Patenora, che attraverso la strada provinciale 96 conduce a Valle Agricola.Un problema -riferisce il presidente della provincia di Caserta, Angelo Di Costanzo- emerso “a seguito di una indagine che, come amministrazione provinciale stiamo portando avanti per verificare le strutture di Terra di Lavoro, molte delle quali potrebbero essere a rischio sicurezza proprio perché sono state costruite tanti anni fa.
Il ponte nella zona matesina sulla 96 è uno di quelli che abbiamo controllato –ha continuato Di Costanzo – ed a una prima verifica i tecnici hanno consigliato la limitazione del traffico pesante.
A breve saranno effettuate, su quel ponte come su altri, altre verifiche e si deciderà sul da farsi”.
Da parte dei sindaci della zona c’è preoccupazione perché la “limitazione del traffico -ha dichiarato il sindaco di Vairano Patenora, Bartolomeo Cantelmo– pregiudica le attività commerciali della zona.
La strada provinciale 96, per diversi comuni dell’Alto Casertano, è utile per il raggiungimento dell’Autostrada del Sole e pertanto per i collegamenti per lo sviluppo dell’economia della zona”.
È giustificata, pertanto la preoccupazione dei rappresentanti comunali tanto che “abbiamo richiesto -ha aggiunto Cantelmo- una riunione urgente al presidente della provincia di Terra di Lavoro, che ci ha subito accontentati e lo ringraziamo per la celerità della convocazione.
Lunedì saremo ricevuti dal presidente Di Costanzo nel palazzo provinciale per essere aggiornati su come procedono le verifiche e sulle prospettive del ponte sull’arteria Matesina”.
Saranno accolti dal presidente Di Costanzo alle ore 13 di lunedì 27 luglio, infatti, i sindaci di Ailano, Capriati a Volturno, Ciorlano, Fontegreca, Pietravairano, Pratella, Raviscanina, Sant’ Angelo d’Alife, Valle Agricola e Vairano Patenora per essere aggiornati sul ponte, ma anche sulle prospettive di soluzione definitiva di quello e degli altri problemi che stanno venendo fuori.
“Le risorse non sono molte -ha concluso Di Costanzo– e dobbiamo barcamenarci per cercare di risolvere i casi più urgenti.
Molte strutture infatti sono obsolete, ma è nostro intento elaborare un programma per cercare in finanziamenti europei la possibilità di mettere in sicurezza le nostre arterie provinciali perché teniamo innanzitutto all’incolumità dei nostri conterranei”.
(Comunicato Stampa elaborato – Archiviato in @TeleradioNews © Diritti riservati all’autore)

