Pedimonte Matese. Il Comune ‘salva’ due centri regionali mettendo subito a disposizione le strutture
Resteranno in città il centro di Sviluppo Agricolo ed il centro Orientamento Professionale della Regione Campania che presto si trasferiranno nell’ex Pretura di via Angelo Scorciarini Coppola.A salvare i due uffici così da garantirne la permanenza nel capoluogo matesino è il Comune che, a fronte della decisione del competente settore regionale di chiudere le articolazioni territoriali nell’ottica di razionalizzare i costi e tagliare le spese superflue, ha messo a disposizione i locali un tempo sede della Pretura mandamentale così da venire incontro alle esigenze della Regione di risparmiare sui costi per il fitto dell’attuale sede di via Aldo Moro, un canone giudicato troppo dispendioso ed in contrasto con le politiche di spending review attuate negli ultimi anni dalla passata amministrazione regionale di centrodestra.
Pur di frenare il graduale processo di depauperamento in termini di uffici, istituzioni e servizi che la città ed il limitrofo territorio matesino stanno ormai subendo da quasi due anni, la giunta comunale presieduta dal sindaco Vincenzo Cappello ha deciso di destinare l’immobile ubicato in via Coppola a nuova sede decentrata dell’ex Ce.Sa. e del Dec, evitando la loro definitiva soppressione ed il conseguente trasferimento di personale e servizi offerti al vasto bacino di utenza presso i rispettivi uffici provinciali di Caserta.
La struttura di proprietà comunale situata nel centro storico piedimontese, attualmente ospita l’Istituto Comprensivo “N. Ventriglia” che, però, nelle prossime settimane, tornerà nell’edificio storico non appena saranno ultimati i lavori di ristrutturazione e adeguamento antisismico.
In tal modo, lo stabile rientrerà nella piena disponibilità dell’Ente e potrà essere concesso in comodato d’uso a titolo gratuito al Centro di Sviluppo Agricolo e al Centro Orientamento Professionale Dec.
“La nostra disponibilità – spiega il sindaco Cappello – è connessa con la necessità di garantire la permanenza dei presidi di supporto alla popolazione residente finalizzata ad evitare un eccessivo impoverimento dei servizi a beneficio del territorio non solo cittadino, ma anche dell’intero Matese di cui Piedimonte è comune capoluogo”.
L’ex Pretura è stata concessa alla Regione per i prossimi sei anni, un arco di tempo questo prorogabile tacitamente per un uguale periodo, con gli oneri per l’adeguamento funzionale dell’immobile che saranno a carico del Comune così da rendere possibile l’allocazione dei due importanti uffici regionali.
(Enzo Perretta – Comunicato Stampa -Archiviato in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)

