Castello Matese. L’ex sindaco Riccitelli a Sarro, Diana e altri ‘eccellenti’ inquisiti: ‘non lamentatevi adesso che tocca a voi’…

Vorrei che fosse pubblicata questa mia lettera. Leggo con molta attenzione l’intervista rilasciata dall’on. Sarro a Radio Radicale, fermo restante che sono un garantista ed ho sempre piena fiducia nella magistratura. Sicuro che l’on Sarro saprà dimostrare la sua estraneità a tutte le accuse a lui a lui fatte, come tanti altri, vedi ex senatore Diana, ex prefetti di Caserta, membri del comitato per l’ordine pubblico, vice prefetti o politici che propagandavano trasparenza e legalità, oggi tutti inquisiti.
Anche i loro familiari leggo che si lamentano, perché subiscono attacchi mediatici, si scagliano con la stampa eccetera, ma quando era il sottoscritto a subire e ingiustamente e dimostrato sia dalle indagini che dalla procura?
Quando il sottoscritto inviò una lettera, sia pubblica che privata, cosa hanno fatto Sarro, Diana eccetera, pur sapendo, quali membri della commissione antimafia, che era una grossa bufala, veniva inserito il mio nome nella lista degli impresentabili, ingiustamente, come dimostratosi, e senza aver subito alcun processo all’epoca dei fatti, i signori onorevoli non hanno pensato allora che anche il sottoscritto aveva e ha famiglia, figli, nipoti?
Non voglio andare oltre, però non lamentatevi adesso che tocca a voi.
Adesso voi imputati sarete iscritti nella lista nera degli impresentabili?
Pur non avendo subito processo? O come sempre figli e figliastri?
A Madonna va’ accompagna.
(Alfonso Riccitelli – Lettera Aperta – Elaborata – Archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)

