Caserta. Provincia, bilancio: spera nel rinvio a settembre il presidente per evitare il dissesto
La proroga del termine per l’approvazione del bilancio di previsione, che dovrebbe slittare al 30 settembre,è considerata dal presidente della Provincia, Angelo Di Costanzo (nella foto), un dato già acquisito in quanto è stata formalizzata venerdì nel corso della conferenza stato-città.Il rinvio di due mesi per la predisposizione del documento contabile consentirà alla Provincia, almeno questo è l’auspicio di Di Costanzo, di provare a far quadrare i conti per evitare o almeno rinviare il dissesto finanziario.
Intanto, in sede Upi, si sta lavorando per apportare delle modifiche al decreto Enti locali (78/2015) all’esame del Senato, emendamenti che consentirebbero a tutte le Province di chiudere i bilanci.
Tra i correttivi ci sono: l’utilizzo dell’avanzo di bilancio per riequilibrare quest’ultimo; la possibilità di utilizzare una parte dei proventi da alienazioni patrimoniali per la spesa corrente, operazione attualmente non consentita ed infine norme ad hoc per alleggerire le Province della spesa per il personale adibito a funzioni non fondamentali.
Si tratta di spese che sono ancora in capo alla Provincia di Caserta perché la Regione Campania non ha ancora approvato una legge di riordino di tale funzioni per cui fanno attualmente capo alla Provincia con relativo personale ma con le risorse tagliate dallo Stato e si tratta principalmente della polizia provinciale e dei centri per l’impiego.
“Abbiamo avuto, l’altro giorno, un confronto – ha detto Di Costanzo – con il governatore Vincenzo De Luca per verificare come continuare a gestire quelle funzioni delegate alla Regione e, comunque, non previste dal decreto Delrio,attraverso risorse aggiuntive. Allo stesso tempo De Luca si è impegnato affinché sia elaborata una legge regionale che consentirà la stabilità finanziaria delle province e quindi un riordino delle funzioni con relativa copertura finanziaria, garantendo i servizi ai cittadini“.
Intanto, il presidente della Provincia ha incontrato i dirigenti ed in particolare quello dell’area finanziaria chiedendo che entro fine mese sia predisposto un quadro completo e concreto dell’avanzo di bilancio e degli eventuali debiti che possa aver contratto la Provincia.
“Avere questo quadro chiaro e reale – ha aggiunto Di Costanzo- è necessario per valutare come equilibrare il bilancio, perché partendo da questo punto fermo possiamo andare a fare tutte le valutazioni di opportunità concreta di riuscire a far quadrare i conti.
Dopo questa relazione dettagliata ed aver acquisito tutte le opportune notizie che ho chiesto al ragioniere capo ho intenzione di fare una riunione con tutte le forze politiche per decidere tutti insieme come procedere“.
Il quadro chiaro della salute delle casse della Provincia si avrà entro la fine del mese ed in quella data sarà possibile anche prevedere se il dissesto potrà essere evitato oppure non ci sarà altra via da percorrere.
Si ricorda che la Provincia ha già dato il via libera, ad ottobre scorso, alla procedura di riequilibrio pluriennale finanziario che sarebbe il cosiddetto pre dissesto.
Nel corso di quel consiglio provinciale oltre alla procedura appena ricordata si approvò anche il piano di razionalizzazione dell’utilizzo delle dotazioni strumentali, delle autovetture e degli immobili ad uso abitativo e di servizio; il programma per l’affidamento di incarichi di studi o di ricerca, di consulenza per l’anno 2014 ed il piano di alienazione e valorizzazioni immobiliari.
Un grosso lavoro, quindi, per far quadrare i conti e ripartire con il piede giusto sulla scorta delle rimodulate competenze della provincia.
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