Caiazzo. Non solo banale incidente: estumulazione e autopsia in vista per il compianto ragioniere Luigi Puorto?

Morì dopo circa un mese dall’incidente: ora il Pubblico Ministero decide di nominare un medico legale per un eventuale esame autoptico, dopo la eventuale riesumazione del corpo sepolto presso il Cimitero di Caiazzo.
Ciò è accaduto per la morte dell’ottantenne Luigi Puorto (nella foto a destra) –lo stimato ragioniere di Caiazzo che viveva da sempre lì con la sua famiglia, dove era molto conosciuto- che, in seguito ad un gravissimo incidente stradale, verificatosi lungo la strada che Caiazzo porta a Piedimonte Matese, mentre era a bordo di un’autovettura guidata da un parente, venne investito da un’autovettura guidata da un giovane studente universitario di 25 anni, Giuseppe P. che è finito sotto processo per omissione di soccorso e per lesioni personali gravissime, difeso dall’avvocato Raffaele Gaetano Crisileo.
Il Pubblico Ministero della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, Giorgia De Ponte, titolare dell’inchiesta giudiziaria, che ha sequestrato gli automezzi coinvolti nel sinistro tramite gli ufficiali di Polizia Giudiziaria operante, il Comando Stazione Carabinieri di Alvignano, vuole vederci caso e capire se tra l’incidente stradale e la morte dell’anziano signore, Luigi Puorto, avvenuta dopo molti giorni dall’incidente, dopo che addirittura era stato dimesso dall’Ospedale Civile di Caserta, vi sia un reale nesso di causalità.
Se ciò dovesse essere accertato, il capo d’imputazione, nei confronti del giovane Giuseppe Ponticorvo, potrebbe essere modificato da lesioni colpose in omicidio colposo.
Per queste ragioni, venerdì 10 luglio, Giorgia De Ponte ha conferito l’incarico per eseguire degli esami e l’eventuale autopsia a Maria Donata Di Palma, medico legale in servizio presso l’Istituto di Medicina Legale dell’ Azienda Ospedaliera di Caserta, e all’ingegner Fabio Monfreda per ricostruire la dinamica del sinistro stradale.
Anche l’indagato ha nominato un proprio consulente medico legale di parte, nella persona del professore Antonio Cavezza.
La stessa cosa hanno fatto i prossimi congiunti della vittima, difesi dagli avvocati Vittorio Giaquinto e Antonino Puorto (nella foto a sinistra) che hanno nominato quali consulenti medico-legali i professori Nicola Silvestri e Simeone Virgilio Rotondo e come tecnico l’ingegner Alfredo Carbonelli.
Ora tutto è nelle mani degli esperti che hanno chiesto e ottenuto sessanta giorni di tempo per espletare il loro incarico e rispondere ai quesiti posti dal magistrato; le operazioni inizieranno lunedì 13 luglio.
Non si esclude che l’inchiesta possa allargarsi e coinvolgere anche altre persone, in particolare medici dell’Ospedale Civile di Caserta e/o di altri ospedali,­ giacché la persona deceduta venne ricovera in ospedale e poi dimessa, l’incidente coinvolse tre autovetture e perché, qualora dovesse essere accertato un collegamento tra l’incidente e la morte di Puorto, si dovrebbe poi capire come mai egli era stato dimesso dai medici che lo tenevano in cura, da ricoverato presso la struttura ospedaliera.

(News elaborata – archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)

Teleradio News

tel. (+39) 0823 862832; 333 148 1414 - 393 2714042 - 334 539 2935; mail to: info@tr-news.it - info@teleradio-news.it - http://teleradionews.info - web: www.tr-news.it - htps://www.teleradio-news.it e vari siti web collegati

Lascia un commento