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Formicola. Hanno vinto loro: immigrati facinorosi ‘aiutati’ dalla prefettura’ che riconosce i loro diritti!

Potranno ottenere l’iscrizione anagrafica utile per il rilascio delle carte d’identità e, quindi, tutti i diritti dei residenti, gli immigrati, richiedenti asilo politico, attualmente ospitati nel villaggio turistico “Le Campole”, alla periferia del piccolo Comune del Monte Maggiore, al confine con Pontelatone.
 
Lo ha reso noto il sindaco Michele Scirocco, soddisfatto del chiarimento ottenuto dalla Prefettura di Caserta in merito al problema giuridico che si era venuto a creare sull’inquadramento dei “migranti“, sotto il profilo della residenza temporanea, limite evidente valido solo per gli italiani autentici“:
La procedura di iscrizione anagrafica degli stranieri ospitati nel centro di accoglienza è stata ritenuta ammissibile dagli uffici prefettizi investiti per materia e, pertanto, alla luce della comunicazione che ci è pervenuta, procederemo all’immediato disbrigo delle pratiche anagrafiche“.
Tutto chiarito, dunque, almeno sulla carta, atteso che certo non mancano le polemiche.
Il “rimpallo” tra Comune e Prefettura, che nei giorni scorsi aveva determinato l’insurrezione violenta di cotanti ospiti, infatti, era determinato da una controversia prettamente giuridica, definita in un modo che a molti potrebbe apparire “salomonico” se non addirittura in spregio delle vigenti norme: secondo i dati in possesso dell’ufficio Anagrafe comunale, infatti, al complesso “Le Campole” sarebbe riconosciuta una destinazione urbanistica e catastale propria di un villaggio turistico e pertanto, a rigor di legge, i soggetti in esso ospitati non potrebbero ottenere un’iscrizione anagrafica al pari dei cittadini residenti.
Diverso sarebbe stato il ragionamento, per i preposti comunali – ma non solo, se i migranti fossero stati ospitati in appartamenti privati o strutture non alberghiere: quale italiano potrebbe sognarsi di chiedere la residenza in qualunque luogo solo perché ospite di un albergo, hotel, residence, villaggio o resort della Penisola?
In ogni caso, alla luce del chiarimento reso dalla Prefettura, che di fatto ha autorizzato il Comune al rilascio delle carte di identità, qualificando formalmente il villaggio turistico come un centro di accoglienza a tutti gli effetti, problemi ulteriori non dovrebbero esserci.
Già da giovedì 25 giugno, grazie all’intermediazione di Gama S.r.l, gestore del centro “Le Campole”, i migranti potranno ultimare gli adempimenti necessari per ottenere la tanto agognata iscrizione anagrafica e quindi godere di tutti i benefici riservati ai contribuenti italiani, senza però essere soggetti ai medesimi oneri, doveri e balzelli, ma anzi ottenendo quotidianamente denaro, schede telefoniche internazionali, alimenti, ospitalità, smartphone (vivaddio: una tantum) e quant’altro, ovviamente, noialtri siamo tenuti a pagare.
Altro “busillis”, sul quale forse “là dove si puote” si è preferito sorvolare, riguarda il numero di richiedenti asilo politico ospitati nella struttura e quindi il numero dei soggetti legittimati a ottenere il beneficio, come ben si evince dalle parole dello stesso sindaco Michele Scirocco: “non so quanti ne siano arrivati e nessuna segnalazione ci è giunta“, come se neanche i gestori del centro sapessero quanti sono gli “ospiti” e per quanti di essi percepiscono l’indennità giornaliera negata a quanti in Italia sono nati e sempre vissuti: per la serie “venghino stranieri, venghino”, siete tutti benvenuti?
Intanto, mentre di fatto la prefettura riconosce quale “centro di accoglienza” per immigrati il villaggio “Le Campole”, nella parte ricettiva dell’enorme complesso continua l’attività turistica estiva, presso il resort come nella lussuosa piscina: una doppia funzione sulla quale molti invocherebbero idonei chiarimenti dall’ufficio territoriale del Governo e il particolare dal suo nuovo rappresentante.
Bi-destinazione” favorita -deve presumersi- dal fatto che i “rifugiati” sono ospitati in un’ala estrema che delimita il “Villaggio”, il Centro” l’area ricreativa con enorme piscina e lo stesso resort?

(Comunicato Stampa – Elaborato – Archiviato in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)

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