Pontelatone. Pseudo rifugiati politici ‘sequestrano’ e feriscono residenti e militari: ancora li proteggiamo?

Nuovamente bloccata dagli “ospiti” immigrati la strada provinciale Barignano-Dragoni a Pontelatone.All’evidente fine di creare maggiori disagi (e danni) ai residenti, stavolta i “migranti”, hanno bloccato contemporaneamente l’incrocio per il villaggio turistico “Le Campole”, al confine del territorio di Liberi, ove sono ospitati, e il bivio dei “Salomoni”, al confine del comune di Formicola: di fatto la frazione di Treglia di Pontelatone è stata isolata e quindi i residenti costretti a non muoversi, neanche per recarsi dal medico o per altre esigenze indifferibili.
“Profughi” armati di mazze e bastoni, c’è stato anche un ferito – fortunatamente non grave – tra i Carabinieri, sebbene inizialmente la voce non sia stata confermata da fonti ufficiali, nonchè diversi veicoli danneggiati.
Tutto questo per sollecitare (rectius: pretendere immediatamente) il rilascio dei documenti legittimanti la loro residenza nell Comune di Formicola.
Stavolta i migranti hanno davvero esagerato avendo ferito, a quanto trapelato, non solo un carabiniere della Compagnia di Capua, ma anche due muratori ai quali peraltro gli stessi extracomunitari hanno sequestrato le chiavi del veicolo con quale, per recarsi al lavoro, avrebbero dovuto superare il blocco stradale.
Sul posto Polizia e Carabinieri hanno dovuto prodigarsi non poco per sedare gli animi, ma la gente del posto, davvero non ne può più: posibile che lo stato italiano ancora si prodighi per proteggerli: cui prodest?
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