Dalla Polonia al Matese delegazione del GAL ‘voivodato’ di Masovia al GAL Alto Casertano
Nella mattinata di giovedì 11 giugno
una delegazione del Gal “voivodato” della Masovia, nel cuore della Polonia, si è recata in visita presso il gruppo di azione locale dell’Alto Casertano.
una delegazione del Gal “voivodato” della Masovia, nel cuore della Polonia, si è recata in visita presso il gruppo di azione locale dell’Alto Casertano.Uno scambio di know how proprio sull’applicazione del metodo Leader e per presentare le buone prassi messe in campo da anni dal Gal presieduto da Ercole De Cesare e coordinato da Pietro Andrea Cappella che hanno accolto i polacchi, insieme ai responsabili della loro autorità di gestione, per trarre spunti sul metodo ormai consolidato e collaudato del bottom up.
Nove GAL che sicuramente hanno in comune con l’alto casertano una cosa fondamentale: pensare e lavorare su un modello di sviluppo sostenibile e costante.
L’obiettivo della Commissione in questi oltre venti anni di Leader è stato proprio quello di superare le logiche di interventi diretti dall’alto, che non tenevano conto delle reali esigenze del territorio ed in particolare di chi quei territori li vive: le comunità rurali.
E quindi nel lontano 1992 fu avviato un programma di Iniziativa Comunitaria (il LEADER appunto) che si rivolgeva alle Regioni e le sensibilizzava a stimolare nuove iniziative di sviluppo, endogene e partecipate.
Nascevano così i primi partenariati, i Gruppi di Azione Locale, da molti guardati con sufficienza, ma che nel tempo hanno dimostrato la loro capacità di sopravvivere anche nei periodi in cui l’aiuto pubblico non c’è.
Oggi solo in Campania i Gruppi di Azione Locale sono 13.
Ad essi la Commissione guarda e si rivolge anche per la prossima fase, l’avvicinarsi di Europa 2020.
(Enzo Perretta – Comunicato Stampa – Elaborato – Archiviato in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)

