Caiazzo. Acqua a volontà allo ‘Scalzatoio’ grazie a una nuova pompa di sollevamento
L’annosa carenza idrica in località Scalzatoio

L’amministrazione comunale retta dal sindaco Tommaso Sgueglia ha deciso di affrontare la problematica per superare definitivamente i disagi con i quali, da ormai troppi anni, sono costretti a fare i conti i residenti della zona rurale ubicata a ridosso di Cesarano, la popolosa frazione caiatina che, più delle altre zone del territorio comunale, patisce il disservizio nell’approvvigionamento idrico.
Con delibera agitata nell’ultima seduta, l’esecutivo dell’ente di piazzetta Martiri Caiatini ha deliberato l’installazione di una pompa di sollevamento nel serbatoio comunale a servizio della zona Scalzatoio, attraverso il distacco dalla attuale conduttura e l’attivazione della linea della rete idrica comunale esistente, stanziando anche una somma pari 3 mola 750 euro per la realizzazione dell’intervento ritenuto idoneo a soddisfare le esigenze delle utenze a monte del serbatoio.
In tal modo, il comune punta a raggiungere anche il conseguente risparmio del canone dovuto al vicino comune di Piana di Monte Verna che, dal lontano 1999, cede al capoluogo caiatino un quantitativo di acqua potabile da fornire ad utenti posti al confine dello stesso comune, in località Scalzatoio-Pozzillo di Sopra.
Un allacciamento eseguito sulla condotta idrica comunale della frazione pianese di Villa Santa Croce che ha consentito, negli anni, di approvvigionare idricamente le abitazioni e le aziende agricole insistenti in Via Scalzatoio, ma che ultimamente ha visto l’insorgere di una prolungata carenza.
Soprattutto durante la stagione estiva, nella zona rurale di Cesarano, difatti, l’acqua stenta a sgorgare dai rubinetti a causa della condotta fatiscente e dei guasti continui delle pompe di sollevamento, motivo per cui gli utenti hanno lamentato continuamente tale situazione di disagio al comune che, tra l’altro, è soggetto a pagamenti alquanto onerosi per le 13 utenze fornite di acqua dal vicino comune di Piana quale ente erogatore, somme dovute principalmente al costo di manutenzione degli impianti di sollevamento, che dal pozzo principale portano al serbatoio di accumulo, a cui si vanno ad aggiungere i consumi rilevati negli ultimi anni dai misuratori installati.
Dal solo 2010 ad oggi, il municipio caiatino ha dovuto versare nelle casse del vicino comune pianese oltre 33 mila euro, una cifra alta a fronte dei 3 mila e 750 euro necessari per montare una nuova pompa di sollevamento a servizio della zona dello Scalzatoio. Senza contare che qualche giorno fa, l’amministrazione di Piana di Monte Verna ha comunicato la riduzione di pressione ed il rischio la mancanza idrica presso gli utenti caiatini allacciati alla rete idrica del confinante comune pianese dovuta a vari inconvenienti.
“A distanza di anni dal primo intervento in cui la carenza idrica l’ha fatta da padrona a tutto discapito dei cittadini di via Scalzatoio – spiega il sindaco Sgueglia – finalmente la nostra amministrazione riuscita a risolvere il problema.
Grazie all’impegno del e dell’intera maggioranza di Caiazzo Bene Comune, abitazioni e aziende agricole operanti nella zona agricola di Cesarano non patiranno più alcun disagio nè subiranno alcun disservizio perché avranno l’acqua durante l’intera giornata“.
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