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Piedimonte Matese. Comune: la Corte censura i conti impostati in modo da non tartassare i contribuenti

Apportati diversi correttivi al rendiconto di gestione dell’anno 2012.

Su espressa richiesta della Corte dei Conti, nell’ultima seduta svoltasi la scorsa settimana, il Consiglio comunale è stato chiamato ad adempiere alle prescrizioni dettate dal massimo organo giurisprudenziale di controllo contabile della Campania nella deliberazione n. 14/2015/PRSP con cui, a seguito dell’esame del questionario inviato dal revisore dei conti del Comune in merito al conto consuntivo di tre annualità fa, è stata emessa una pronuncia specifica.
Nella stessa, sono state in particolare accertate “gravi” irregolarità contabili relative alla “Sussistenza di una quantità di residui attivi di parte corrente la cui vetusta impone adeguate politiche prudenziali sul conto del bilancio, sia a mezzo di riaccertamento che a mezzo di un oculato e proprio ricorso all’istituto del fondo svalutazione crediti; un elevato accumulo di residui passivi, specie di parte capitale, con la necessità di ripristinare progressivamente un risultato di amministrazione sufficientemente capiente a coprire le poste vincolate; tensioni di cassa con irregolare contabilità delle entrate a specifica destinazione ex art. 195 del TUEL, con prolungato e costante ricorso ad anticipazioni e violazione dell’art. 222 del TUEL; ed infine, la mancanza di effettivo controllo di gestione sugli organismi partecipati”.
Nella stessa delibera, la Corte dei Conti regionale ha, altresì, accertato l’eccessivo utilizzo della contabilizzazione in conto terzi, con obbligo, a titolo di misura correttiva, di effettuare il ricalcolo del saldo utile ai fini patto considerando accertamenti ed impegni, incassi e pagamenti allocati in partite di giro ma da imputarsi a differenti titoli di bilancio.
Da qui, l’intimazione al Comune ad adottare le adeguate misure correttive necessarie a superare le criticità evidenziate, adempimento puntualmente rispettato dall’amministrazione comunale retta dal sindaco Vincenzo Cappello.
Nel corso dell’Assise, è toccato proprio al primo cittadino illustrare le modifiche all’importante documento finanziario riferito alla gestione dell’Ente nell’anno 2012, in primis la rideterminazione, come richiesto dalla Corte dei conti, del saldo utile ai fini patto per l’anno 2012 che ora è stato variato in diminuzione di 17 mila euro, risultando comunque rispettato l’obiettivo di patto per l’anno 2012.
“La Corte dei Conti – ha spiegato il sindaco Cappello – ha avanzato una serie di contestazioni sulla sussistenza e sulla quantità dei residui attivi e passivi, sul prolungato e costante ricorso alle anticipazioni di cassa, nonché sul mancato controllo alla gestione sugli organi partecipati, quindi sulle nostre società partecipate.
Per quanto riguarda i residui attivi e residui passivi, prima di tutto era già per legge, dal 1° gennaio 2015, obbligatoria questa rideterminazione dei residui attivi e passivi.
È stato fatto e quindi possiamo dire ci siamo regolamentati in questo modo.
Ma c’è da dire che poi anche con la rideterminazione di questi residui comunque alla fine il bilancio 2012 non ci sono forti scostamenti.
Anzi il patto di stabilità non è stato sforato anche con questi correttivi.
Invece ci venivano contestati problemi inerenti l’anticipazione di cassa mentre loro ritenevano che bisognava fare in modo che tutti quanti i crediti, i residui, dovessero essere messi all’incasso.
Per esempio loro chiedevano che i ruoli della TARSU dovevano essere fatti contemporaneamente, quindi non l’anno successivo; i ruoli dell’acqua dovevano essere messi in riscossione tutti quanti.
La Corte giustamente evidenzia la contraddittorietà tra l’avere dei crediti e non incassarli e contemporaneamente ricorrere all’anticipazione di cassa.
Noi possiamo mettere tutte le tasse di questo mondo ma non possiamo ulteriormente gravare sui cittadini chiedendo loro di pagare le tasse di più anni contemporaneamente, la gente i soldi per pagare le tasse non li ha, specialmente in questo periodo di crisi che con difficoltà si arriva a fine mese”.

(Enzo Perretta – Comunicato Stampa – Archiviato in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)

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