Giorno: giovedì, 28 Maggio 2015

8 x 1000: neanche Stato e Chiesa usano ‘propriamente’ le donazioni dei contribuenti italiani?

Si avvicina il momento della dichiarazione dei redditi ed è ripartito il martellamento pubblicitario. Perché in ballo c’è un tesoro da un miliardo e duecento milioni, che in gran parte finirà alla Chiesa cattolica. Ecco come viene distribuito tra i culti il prelievo dall’Irpef, per cosa viene usato tra edilizia, stipendi al clero, spot e carità… 
Maggio, tempo di dichiarazione dei redditi. E, come da tradizione, compaiono sulle reti televisive, su internet e sulle pagine dei giornali le pubblicità della Chiesa cattolica. L’obiettivo è molto chiaro: spronare i contribuenti a decidere di destinare il loro 8 per mille alla Chiesa di Roma, raccontando come quei soldi sono stati utilizzati fino ad oggi in opere di bene e iniziative sociali. Campagne pubblicitarie milionarie che possono decidere il destino di un fondo davvero ricco: solo nel 2014 l’8 per mille è stato superiore al miliardo e duecento milioni di euro, di cui oltre un miliardo e 50 milioni sono finiti alla Chiesa Cattolica. Per lo Stato e gli altri culti sono rimaste solo le briciole.

Ma come vengono utilizzati davvero questi soldi, come vengono ripartiti e quanto finisce veramente nelle campagne caritative e quanto nella gestione, nell’edilizia e nelle pubblicità? La Chiesa Cattolica è l’unica a spendere milioni nella promozione. Qui i dati degli investimenti negli spot in Rai dei vari culti, solo una parte della spesa totale, fatta di spot su altre reti, pagine di giornale, cartelloni e siti web. Lo Stato Italiano non investe nella promozione del suo operato.La Chiesa Cattolica spende un terzo dei fondi nello stipendio del clero e poco meno della metà in “culto e pastorale”, una voce che al suo interno include la costruzione di nuove chiese e la ristrutturazione di quelle esistenti, i finanziamenti alle diocesi e la tutela dei beni ecclesiastici. Meno di un quarto dei fondi vanno in opere di carità, sia nazionali che internazionali. Manca nei rendiconti della Chiesa qualunque riferimento alla spesa pubblicitaria che, tuttavia, emerge da altri dati e da sola supera l’intero ammontare dell’8 per mille di quasi tutti gli altri culti. Molto diverso l’uso dei fondi da parte di Avventisti, Assemblee di Dio e Valdesi, che impiegano la quasi totalità del loro 8 per mille in interventi caritativi. Più concentrata sui progetti culturali è la Comunità Ebraica, mentre i Luterani sono gli unici insieme alla Chiesa Cattolica a usare questa fonte di entrate per pastorale e stipendio del clero. E lo Stato? Nei grafici su come vengono usati i fondi e in quelli sulla pubblicità manca uno degli attori principali: lo Stato italiano, che dovrebbe usare questi soldi “a scopi di interesse sociale o di carattere umanitario per interventi straordinari per fame nel mondo, calamità naturali, assistenza ai rifugiati e conservazione di beni culturali”. In realtà nel corso degli anni lo Stato “mostra disinteresse per la quota di propria competenza, cosa che ha determinato, nel corso del tempo, la drastica riduzione dei contribuenti a suo favore, dando I’impressione che I’istituto sia finalizzato -piu che a perseguire lo scopo dichiarato- a fare da apparente contrappeso al sistema di finanziamento diretto delle confessioni”, denuncia la Corte dei Conti. Il governo ha infatti usato i fondi dell’8 per mille di sua competenza per sistemare buchi del bilancio, aggiustare le leggi di stabilità, finanziare le pensioni degli esuberi Alitalia e chi più ne ha più ne metta. Tanto è stata folle la gestione della quota statale che negli anni 2010, 2011 e 2012 il fondo è stato del tutto azzerato e nel 2013 appena 4 progetti sociali sono stati finanziati su oltre 900 presentati per una spesa complessiva di 400mila euro: i restanti 169 milioni del fondo sono stati infatti destinati ad altre voci di bilancio. Lo strano sistema di ripartizione e il boom Ma la mancanza di pubblicità da parte dello Stato e la sua volontà di “frustrare l’intento di fornire una valida alternativa ai cittadini che, non volendo finanziare una confessione, aspirino, comunque, a destinare una parte della propria imposta a finalita sociali ed umanitarie” (Corte dei Conti 2014) è solo una delle storture ormai croniche di questo sistema. Il meccanismo di ripartizione ha infatti delle caratteristiche uniche: le firme espresse (meno della metà del totale) decidono infatti il destino dell’intero fondo, fornendo un effetto “moltiplicatore” quasi triplo, come il grafico sotto aiuta a capire. Inutili sono stati negli anni i richiami della Corte dei Conti per rivedere il sistema, magari adottando il “modello spagnolo” che, come succede per il 5 per mille italiano, lascia allo Stato la quota di 8 per mille su cui non si è espresso il contribuente. In questo modo le casse statali risparmierebbero 600 milioni l’anno e si metterebbe un freno all’incremento record di soldi finiti ai culti, soprattutto alla Chiesa Cattolica.

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Sessa Aurunca. Accusato di estorsione commessa a Napoli: dopo 4 anni arrestato 45enne

L’uomo è domiciliato nel capoluogo aurunco. Ad arrestarlo su ordine del Tribunale, i Carabinieri della Compagnia guidata dal Maggiore Ciervo…
In Cellole (CE), i Carabinieri della locale stazione, dipendenti dalla Compagnia guidata dal Maggiore Antonio Ciervo (nella foto), hanno arrestato, in esecuzione dell’ordine per la carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso la Corte di Appello di Napoli, Avolio Salvatore cl. 1970, domiciliato in Sessa Aurunca (CE). L’uomo dovrà scontare la pena di anni 2 e mesi 3 di reclusione a seguito di condanna per il reato di estorsione in concorso, commesso in Napoli nel 2011. Pertanto è stato accompagnato presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere e posto a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.

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Caiazzo. Cade dall’albero e per miracolo non precipita nel dirupo: protetto dal patrono, di cui porta il nome, nel giorno della sua festa?

L’uomo voleva dare un’aggiustatina al fusto, ed in maniera improvvida senza protezioni è volato giù. Illeso e salvo per miracolo… 
Oggi può festeggiare il suo secondo compleanno il signor Stefano S., 70enne agricoltore di Caiazzo, perchè praticamente è rinato. Andiamo con ordine. Stamani di buona lena, il 70enne caiatino si stava occupando come ogni mattina della sua proprietà in un’area periferica della città. All’ingresso della stessa è presente un grosso fusto dall’altezza di circa quattro metri, per il quale, secondo il signor S., si rendeva necessaria un’aggiustatina. Il fatto è che l’albero da un lato affaccia sulla strada della proprietà e dall’altro, ad appena mezzo metro, termina su un dirupo dall’altezza di una decina di metri, per cui molto pericoloso. L’uomo senza indugio e senza timore, improvvidamente si arrampicava sull’albero ed iniziava i suoi lavoretti. Ad un certo punto, molto probabilmente per un piede in fallo o accanito a tagliare rami, Stefano S. precipitava dall’albero e finiva sul selciato sottostante, ad appena mezzo metro, dal dirupo prima citato. Non è dato sapere grazie a quale forza della natura, a seguito della botta, non sia scivolato giù, atteso che la caduta era forte. Fatto sta che il signor Stefano S., per sua grande fortuna, oltre a riportare diversi traumi e qualche escoriazione curata all’ospedale di Caserta dove è stato trasportato da un suo congiunto, è riuscito a non finire giù nella scarpata. Ancora una volta un episodio che mette in risalto quanto sia indispensabile osservare le più elementari norme di sicurezza, anche nei lavoretti fai da te, atteso che l’incidente, come dimostrano le statistiche, è sempre dietro l’angolo.

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Caserta. Provincia: Di Costanzo tiene fede all’impegno: il vice presidente è Pasquale De Lucia

Il sindaco di San Felice a Cancello nominato vicario del sindaco di Alvignano e Presidente dell’Ente. E Di Costanzo viene nominato anche nell’ufficio di presidenza dell’Unpi…

Pasquale De Lucia (nella foto a sx) nuovo vicepresidente della Provincia. Il presidente Angelo Di Costanzo (foto a dx), con decreto numero 2, ha nominato il sindaco di San Felice a Cancello mantenendo l’impegno assunto in sede di campagna elettorale. “Con il presidente Di Costanzo c’è un’amicizia e un rapporto politico che ci lega da oltre vent’anni – ha spiegato il neo vicepresidente – voglio mettere a disposizione di questo consiglio provinciale la mia esperienza amministrativa per dare un contributo fattivo alla risoluzione dei problemi di questa terra”. Certo dell’apporto determinante di Pasquale De Lucia è il presidente Angelo Di Costanzo. “Pasquale De Lucia è stato importantissimo nel nostro successo elettorale e sono certo che sarà ancora determinante nelle scelte che metteremo in campo per governare la Provincia e superare le difficoltà che ci troveremo davanti – ha sottolineato – il suo apporto è, sicuramente, garanzia di successo politico e amministrativo”.
NOMINA DI ANGELO DI COSTANZO NELL’UNPI. – Il presidente nazionale dell’Upi Achille Variati ha nominato il presidente della Provincia di Caserta Angelo Di Costanzo nell’ufficio di presidenza nazionale dell’Unione delle Province italiane. Si tratta di un incarico prestigioso per l’ingegnere che, da questa postazione privilegiata potrà ancora lavorare meglio per tutelare gli interessi della provincia di Caserta.

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Piedimonte Matese. La ‘mannaia’ di Equitalia si abbatte sui contribuenti tramite il Comune

Si tratta di atti perlopiù ingiuntivi o cartelle esattoriali. Ma Equitalia, implacabile come sempre, non si è dimenticata proprio di nessuno!
Implacabile Equitalia. Questo è quanto emerge dai 59 atti che devono essere notificati ad altrettanti soggetti, per i quali i funzionari non sono riusciti nella consegna degli stessi. Per cui, nell’impossibilità di effettuare la notifica degli atti di competenza ai sotto elencati destinatari, attesa l’assenza, nel Comune di loro abitazione, ufficio o azienda, gli stessi sono stati depositati in busta chiusa e sigillata nella Casa del Comune per procedere alla relativa affissione secondo quanto previsto dalla legge. Queste sono le aziende o i soggetti a cui Equitalia ha scritto.
1 01720140005328651000 CONTEFONDI IMMOBILIARE SRL
2 01720140005986931000 CONTEFONDI IMMOBILIARE SRL
3 02820140030507237001 DE LUCA NICOLA
4 02820140028951309000 MISELLI ANNA LUISA
5 02820140033818946000 DOMANI DISTRIBUZIONE S.N.C. DI D’ANGELO MARIO & DI TOFANO ELIO
6 02820140030738727000 NETLOOP SRL
7 02820140030088232000 COSMETAL SUD
8 02820140031056442000 DI. PROM. SRL.
9 02820140026123806000 J & S GROUP S.R.L.
10 02820140030183858000 ‘MARGEL’ DI PANGALLI MONICA E C. S.A.S.
11 02820140030455275000 DIMEC SRL
12 02820140030356720000 COOPERATIVA EDILIZIA FLORIANA 2 A R.L. IN LIQUIDAZIONE
13 02820140030125129000 AGRICOLA ZOOTECNICA LA MACCHIA
14 02820140032293443001 SUPERMERCATO L.C. S.R.L.
15 02820140030184464000 TELETRANS DI MANGIARACINA PIETRO & C. S.A.S.
16 02820140030123513000 EUROIMMOBILIARE
17 02820140031971478001 SUPERMERCATO L.C. S.R.L.
18 02820140030845370000 SUPERMERCATO L.C. S.R.L.
19 02820140040180752000 RAPA TIZIANA
20 02820140033768305001 SUPERMERCATO L.C. S.R.L.
21 02820140030054769000 MECCANICA AGRICOLA MATESINA S.R.L.
22 02820140030156665000 LO SPACCIO DI SALVATORE GIUSTI & C. S.A.S.
23 02820140030600439000 A.S.V. ARREDAMENTI SRL
24 02820140030189926000 SVILUPPO PROGETTI
25 02820140014309364001 CONSORZIO INTERCOMUNALE PER IL CICLO INTEGRATO DI SMALTIMENTO RIFIUTI
26 02880201400015378000 OMNIA MEDICA SRL IN LIQUIDAZIONE
27 02820140012523158000 UFFICIO ESECUZIONI NOTIFICHE PROTESTI
28 02820140030545346000 ARTE SACRA 1 S.A.S. DI PINELLI MARIANNA
29 02820140030687169000 GHG SOCIETA’ A RESPONSABILITA’ LIMITATA
30 02820140030913811000 ARTE SACRA C.A. & P.J. DI ANTONIO CIVITILLO SAS
31 02820140025903030000 ARTE SACRA C.A. & P.J. DI ANTONIO CIVITILLO SAS
32 02820140025747354000 VERA S.R.L.
33 02820140030388862000 ‘LA MATESE CARNI S.R.L.’
34 02820140030977085000 MERIDIANA S.R.L.
35 02820140030488435000 ARTI GRAFICHE SANNITE SAS DI GIANLUCA MANCINI & C.
36 02820140026111266000 LA SIRENETTA S.R.L. IMPRESA SOCIALE
37 02820140030485203000 GROUP SERVICE SRL
38 02820140030622170000 VERA S.R.L.
39 02820140025778890000 GHG SOCIETA’ A RESPONSABILITA’ LIMITATA
40 02820140030053860000 LUCOR – S.R.L. IN LIQUIDAZIONE
41 02820140030457909000 QUATTRO D S.A.S. DI DI SORBO LUIGIA & C.
42 02820140030712241000 STARDUST
43 02820140030096522000 C.A.E.C.A. CONSORZIO ARTIGIANI EDILI COLLATERALI E AFFINI
44 02820140030908551000 2MF DI FABIO FANTINI SNC
45 02820140030243605000 CO.I.MA. CONSORZIO IMPRESE MATESINE
46 02820140026031412000 MULTISERVIZI ERMES SAS DI LEPORE T.E DI LELLO M.L.& C.
47 02820140030395536000 “DRINK SERVICE S.A.S. DI GIANNI DELL’UNGARIO & C.”
48 02820140030413328000 TEMIGELAT S.R.L.
49 02880201400015875000 FAMILY PIZZA DI EMILIA MACCHIARELLI S.A.S. IN SIGLA: FAMILY PIZZA
50 02820140038555171000 DINU STEFAN
51 02820140026118243000 EURO SERVICE S.R.L.
52 02820140033833506000 EURO SERVICE S.R.L.
53 02820140030047489000 SCIOVIE DEL MATESE SPA
54 02820140032064680001 M.T.L. LEGNAMI SAS DI MARRO MARIO & C.
55 02820140039808954000 PIGNOLI MARCO
56 01720140007968033001 R & B RISTORAZIONE E BANQUETING S.R.L.
57 02820140030927858000 BISTROT S.N.C. DI ANTONUCCI VALENTINO
58 02820140030440117000 M.T.L. LEGNAMI SAS DI MARRO MARIO & C.
59 02820140030058918000 IMPIANTI SCIOVIARI DEL MATESE S.R.L. IN LIQUIDAZIONE

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Caserta. Provincia: esordio positivo per il neo presidente Di Costanzo e proficuo per i contribuenti

“Ho già parlato con i professionisti ai quali ho chiesto di ridursi il compenso rispetto a quello che percepivano i loro colleghi in passato – ha sottolineato – è indispensabile mettere in campo una politica di contenimento della spesa, se vogliamo rientrare nei parametri ed evitare il dissesto”.
Sono stati approvati tutti gli argomenti all’ordine del giorno del primo consiglio provinciale guidato dal presidente Angelo Di Costanzo. Dopo la convalida degli eletti, si è passati alla ratifica delle nomine dei revisori dei conti indicati dalla prefettura. Il nuovo collegio sarà composto dal presidente Angelo Di Stasio e dai componenti Luciano Raiola e Antonio Verde. Già su questo argomento si è vista l’impronta forte che vorrà dare alla sua gestione Di Costanzo. Il presidente, infatti, ha proposto al consiglio di effettuare una riduzione del compenso del 30% dei tre professionisti. “Ho già parlato con i professionisti ai quali ho chiesto di ridursi il compenso rispetto a quello che percepivano i loro colleghi in passato – ha sottolineato – è indispensabile mettere in campo una politica di contenimento della spesa, se vogliamo rientrare nei parametri ed evitare il dissesto”. La proposta è stata votata all’unanimità, così come è stata votata all’unanimità la relazione del difensore civico della Provincia Filippo Ferrucci. Nel corso dei lavori del consiglio, poi, si è provveduto ad eleggere la commissione per lo statuto. Per la maggioranza sono stati eletti Augusto Bisceglia, Silvio Lavornia e Antonio Lepore, mentre per l’opposizione Raffaella Zagaria ed Angelo Sglavo. Costituiti anche i gruppi politici di Forza Italia, Di Costanzo presidente, Campania futura, Nuovo Psi e Pd che saranno guidati da Francesco Bortone, Gennaro Serra, Pasquale De Lucia, Vincenzo Vinciguerra e Angelo Sglavo. A chiusura del consiglio Di Costanzo ha spiegato che tipo di indirizzo politico intende dare alla Provincia. “Sono di Forza Italia e, questo è fuori da ogni discussione, ma intendo governare l’ente con la collaborazione di tutti – ha sottolineato – la Provincia è un ente di secondo livello dove sarà l’assemblea dei sindaci a votare i bilanci. Dobbiamo avere tutti una grande responsabilità per cercare di superare il difficile momento economico ed evitare la dichiarazione di dissesto”.

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Roccamonfina. Imputato per furto e danneggiamenti rurali, dopo 5 anni assolto pubblico funzionario

Il fatto avvenne nel 2010 nel territorio di Sessa Aurunca. L’uomo è stato sotto processo per ben cinque anni, prima di essere scagionato da ogni contestazione…
E’ terminata stamane la tortuosa vicenda giudiziaria che ha visto coinvolto un ex funzionario pubblico residente nel comune di Roccamonfina, M.M.., che lo vedeva imputato dinnanzi al Giudice Monocratico del tribunale di Caserta con la contestazione di furto pluriaggravato di legname, danneggiamento volontario, invasione di terreno e violazione della normativa paesaggistica dell’ Ente Parco per abbattimento e deforestazione di specie protetta. I fatti contestati risalgono al 2010 quando il predetto veniva denunciato all Autorità Giudiziaria per quanto innanzi contestato a seguito di un accertamento per una denuncia sporta al Commissariato di Sessa Aurunca. Ebbene l’imputato assistito e difeso dall’avvocato Gabriele Gallo, nonostante la richiesta del Pubblico Ministero, che chiedeva una condanna ad anni uno e mesi sei di reclusione è stato assolto in riferimento a tutti i capi di imputazione. Infatti, il giudice, ha accolto pienamente e condiviso le risultanze difensive che hanno dimostrato che il taglio ad oggetto, non ha violato le norme paesaggistiche in quanto la zona di interesse sita nel tenimento di Sessa Aurunca, non risulta inserita nel perimetro paesaggistico vincolato, inoltre a seguito della prova testimoniale e della escussione della persona offesa è emerso che il taglio della legna, era stato pianificato preliminarmente come compensazione della vendita dell’ appezzamento di terreno da parte del denunciato e solo procrastinato nel tempo, non integrando pertanto le svariate e gravi ricostruzioni delittuose ad opera del pubblico ministero della procura di Santa Maria Capua Vetere. Si conclude quindi nel modo più favorevole per lo sfortunato ex funzionario pubblico, che si è visto indagato e processato per gravissime ipotesi di reato, nonostante fosse del tutto innocente.

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Piedimonte Matesa. Chiesa AGP, lavori edili: residenti delusi per l’affidamento a una ditta forestiera

E’ la “Edil Casa” ad aggiudicarsi i lavori su cinquantacinque ditte che hanno partecipato, per la ristrutturazione della Chiesa Agp del capoluogo matesino…
Il 30 dicembre 2014 è partita dalla Diocesi di Alife-Caiazzo l’indagine di mercato per l’affidamento dei lavori alle undici chiese danneggiate dal sisma del 29 dicembre 2013. Hanno risposto all’Avviso pubblico cinquantacinque ditte. Successivamente, tramite il criterio del sorteggio, ad ogni intervento di restauro sono state associate cinque ditte, invitate a partecipare alla gara di affidamento dei lavori producendo le necessarie documentazioni amministrativa, tecnica ed economica. Hanno dato adesione, in media, due ditte per ciascun lavoro, per un totale di ventotto ditte. La procedura di gara, in seduta pubblica, nella prima fase ha esaminato la documentazione amministrativa e successivamente quella tecnica. Nella giornata del 27 maggio 2015 si è riunita nuovamente la Commissione di gara per l’apertura delle buste contenenti le offerte economiche presentate dalle tre ditte che hanno partecipato al bando per l’assegnazione dei lavori di messa in sicurezza della chiesa di Ave Gratia Plena: Paribello Francesco, Impresa Cipriani Giuliano, Edil Case di Uzzo Lucio & C. Dopo l’apertura e la lettura di ciascuna offerta economica presentata dalle tre Ditte, la ditta Edil Case è risultata assegnataria provvisoria dei lavori di Ave Gratia Plena, che si ritiene possano iniziare entro brevissimo tempo. In merito agli altri lavori la Commissione procederà la sua attività per l’espletamento delle pratiche necessarie.

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Caiazzo. Elezioni regionali: Anche Zinzi jr. ‘bacchetta’ con Giaquinto il sindaco ‘opportunista e trasformista’

In un clima surreale, dove tutti si chiedevano cosa il candidato alle regionali per Forza Italia, Gianpiero Zinzi sia riuscito a costruire intorno alla sua mirabolante carriera politica, l’ex sindaco Stefano Giaquinto e i suoi adepti del gruppo di minoranza “Uniti per Caiazzo” hanno parlato di ribaltoni, alla presenza del figlio di chi, ovvero Domenico Zinzi, è stato accusato di aver fatto cadere prima il Consiglio Comunale di San Nicola la Strada e non da ultimo quello di Caserta! E’ intervenuta tutta Cesarano alla kermesse…
E’ vero, oggi fare politica implica tirare il fiato e parlare a più non posso finché se ne ha dentro. E così, alla presenza di Gianpiero Zinzi, figlio del presidente uscente della Provincia Domenico, l’ex sindaco di Caiazzo Stefano Giaquinto, ha parlato di ribaltoni e capovolgimenti di fronte, proprio al cospetto appunto della parte politica che è stata accusata dagli stessi colleghi di partito, di aver fatto cadere prima il Consiglio Comunale di San Nicola la Strada e poi, non ultimo, quello di Caserta. Addirittura molti iscritti di Forza Italia, hanno chiesto che sia Zinzi padre che Zinzi figlio, venissero cacciati dal partito. Vana richiesta, ovviamente, perchè a tre giorni dall’appuntamento elettorale e, soprattutto, visti i limitati poteri decisionali di Domenico De Siano e Carlo Sarro, rispettivamente coordinatore regionale e coordinatore provinciale di Forza Italia, che non hanno, è stata una richiesta fatta tanto per farla. Avrebbero dovuto indirizzarla al ‘Deus ex Machina’ di Forza Italia in Campania, ovvero Luigi Cesaro, forse meglio conosciuto come “Giggino a Purpett'”, ma considerando che egli stesso ha scritto lo stesso copione del film a Napoli, scritto da Mimì Zinzi a Caserta, ovvero candidando proprio il figlio Armando, ovvero “Armandone” alle regionali, la richiesta alla fine ha rasentato il ridicolo. Tornando alla kermesse caiatina, c’è da dire che era presente quasi tutta Cesarano, la frazione popolosa di Caiazzo, ove Giaquinto, defenestrato vicesindaco, trae origine. L’appuntamento si è svolto alla Taverna degli Amici e lo stesso Gianpiero Zinzi, è rimasto contento del colpo d’occhio offerto dai partecipanti. Francamente però, parlare di ribaltoni di fronte a chi, o meglio, la parte politico/familiare,  è accusata di averne fatti non uno, non due, ma addirittura tre (ricordate il caso Rastrelli in Regione Campania?), almeno per chi non ha l’anello al naso è sembrato un pò come raccomandare la pecora al lupo. Per dovere di cronaca, pubblichiamo anche il resoconto “di parte” che descrive in maniera “mirabolante” l’incontro tra Zinzi, Giaquinto e l’elettorato caiatino.
“””Una sala gremita ha accolto il candidato al Consiglio Regionale della Campania Gianpiero Zinzi, che mercoledì 27 maggio ha incontrato sostenitori e cittadinanza di Caiazzo. L’incontro si è tenuto presso il locale ‘La Taverna degli Amici’ ed ha visto la partecipazione di numerosi esponenti politici locali, ma soprattutto di numerosi simpatizzanti, militanti, elettori e sostenitori che hanno manifestato il loro appoggio al candidato della lista di Forza Italia a sostegno del governatore uscente Stefano Caldoro. “Non mi aspettavo questa accoglienza – ha commentato a caldo Zinzi – perchè evidentemente non avevo ancora compreso il peso specifico e la forza di questo grande gruppo. Caiazzo è qui e chi amministra è da un’altra parte. Questo dimostra che spesso le scelte di un’amministrazione e di una città, di un popolo, possono divergere. Il popolo dà un indirizzo in maniera sana e con la consapevolezza di voler segnare un percorso poi chi amministra, se è coerente e serio con l’indirizzo che il popolo ha dato, percorre il cammino tracciato dalle urne. Purtroppo ciò non è avvenuto a Caiazzo, dove hanno prevalso logiche ed interessi diversi. Però il popolo non dimentica così come non dimentica la buona amministrazione targata Stefano Giaquinto, come non dimentica quanto è stato fatto finora in Regione. I problemi ci sono ma non si risolvono con l’improvvisazione e costruendo filiere di potere. Servono percorsi condivisi, un lavoro di squadra, da questo dobbiamo ripartire e da qui ripartiamo perché qui la squadra c’è. Nel programma – conclude Zinzi – non ho scritto quello che sarebbe bello realizzare ma quello che si può realizzare in ragione delle risorse, l’unica fonte di approvvigionamento ora è l’Europa, noi partiamo proprio da questo tipo di stanziamenti”. Soddisfatto anche il consigliere comunale, nonché ex assessore provinciale della Giunta targata Domenico Zinzi, Stefano Giaquinto: “Siamo in una sala che ci ha visti per 10 anni festeggiare le nostre vittorie elettorali. Da qui stasera si riparte, il gruppo ‘Uniti per Caiazzo’ riparte al fianco di Gianpiero Zinzi, di un giovane e di un amico, che ama il territorio e ha voglia di lavorare per il bene di tutti. Vogliamo un filo conduttore che porti la nostra città direttamente all’interno del consiglio regionale della Campania, un filo che va ampliato e che deve dimostrare a chi ha provato a spezzarlo di essere ancora forte. Votare Gianpiero, significa votare uno di noi. Uniti riprendiamo il cammino, cominciando dall’appuntamento elettorale regionale e che proseguirà con le prossime amministrative. Aspettiamo Gianpiero nuovamente qui per festeggiare la sua elezione in Consiglio. Da stasera siamo candidati con insieme a lui – conclude Giaquinto – e dobbiamo lanciare questa sfida per vincere contro un centrosinistra ipocrita e che ha occupato le poltrone della città solo per interessi personali”. Anche gli altri Consiglieri comunali del gruppo Uniti per Caiazzo hanno manifestato il loro appoggio a Gianpiero Zinzi: “In questa serata – commenta il consigliere Antonio Di Sorbo – rimarchiamo quanto sia importane essere uniti e fare squadra, qualcuno ha inteso pugnalarci ma noi siamo ancora qua, il gruppo è compatto. Ringrazio Giampiero per la testimonianza di affetto e l’amicizia che ci ha dimostrato, seguiamo tutti insieme la strada della coerenza. Con gli altri del gruppo siamo qui stasera a rappresentare una fetta importante della città di Caiazzo che vogliamo portare al riscatto”. Un appello a votare per Gianpiero Zinzi è arrivato dal consigliere Antonio Ponsillo che spiega “può rappresentare un volto nuovo, può avvicinare i giovani alla politica. Il suo è un programma pensato per creare opportunità e non perdere occasioni. Un motivo ulteriore per votarlo? Saremo rappresentati in regione come territorio di Caiazzo, un aspetto importante visto che il territorio è stato spesso dimenticato dai politici”. A ribadire il patto reciproco di sostegno ed il lavoro di squadra ci pensa il consigliere Patrizia Merola che ribadisce “Siamo uniti come sempre e continuiamo a lavorare per Caiazzo. Noi siamo un gruppo di maggioranza che è stato confinato a fare opposizione per logiche che nulla a che vedere con la buona politica ed il governo di una città, ma non molliamo. Siamo qui compatti a sostenere Gianpiero perchè è giovane come noi, ha voglia di fare e il suo programma parla da solo: sanità, ambiente, occupazione ai primi posti. Diamogli fiducia ed avremo un nostro referente sul territorio serio ed affidabile”.”””

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Vairano Patenora. Giovedì pomeriggio a Marzanello le esequie dell’ingegnere Di Benedetto

Intanto le condizioni di salute della moglie dell’ingegnere migliorano, così come quelle dei due figli rimasti coinvolti. Un rumeno che ha provocato il triplice impatto è indagato per omicidio plurimo colposo…
Migliorano le condizioni di salute della bimba di cinque anni rimasta gravemente ferita, domenica sera, nell’incidente stradale avvenuto sulla Casilina, nei pressi di Teano. La piccola, ieri mattina, presso l’ospedale Santobono di Napoli è stata sottoposta a un nuovo intervento chirurgico che però, grazie a Dio, avrebbe ben tollerato e superato. Anche suo fratello di dieci anni è stato sottoposto a nuove cure, per lui agli arti superiori, ed è in fase di miglioramento. Raggi di luce, nel buio della tragedia che ha colpito un’intera famiglia.Un altro spiraglio di luce è la notizia che la madre dei bambini sta meglio. Non sa ancora la donna, come non lo sanno i suoi figli, che suo marito, padre dei bambini, ossia Michele Di Benedetto (nella foto), ingegnere ex assessore del comune di Vairano, non ce l’ha fatta: non ha superato le conseguenze dei gravi traumi del brutto incidente, un terribile scontro frontale di domenica scorsa occorso tra l’utilitaria nella quale viaggiava la famiglia Di Benedetto, e una Mercedes al volante della quale c’era un rumeno che, un istante prima, aveva tamponato una seconda Mercedes: quella a bordo della quale c’erano altre cinque persone: tutte di Teano e tutte appartenenti ad una stessa famiglia. Per la morte di Michele, i presunti responsabili del frontale risultano ora sotto inchiesta, l’ipotesi di reato è quella di omicidio colposo. Ci sono indagini in corso per stabilire cosa sia realmente successo la notte dello scontro che ha causato la morte dello stimato ingegnere. Il suo corpo sarà sottoposto agli esami autoptici nella tarda mattina di oggi. Poi la salma sarà liberata e consegnata all’affetto dei parenti. I funerali si svolgeranno quindi oggi pomeriggio alle 17 e 30 presso la chiesa di Marzanello, frazione di Vairano Patenora. La messa sarà officiata dal parroco di Vairano, don Luigi De Rosa. “Proprio la settimana scorsa – come informa don Luigi – era stato nominato Priore della Confraternita del santissimo corpo di Gesù. Era una persona generosissima, soprattutto verso il prossimo più debole. La comunità è affranta per quello che è capitato al buon Michele. Le nostre preghiere sono tutte per lui, mentre nutriamo la speranza che gli altri componenti della famigliola rientrino presto tra noi, in paese”.

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Formicola. ‘Finestra sul Monte Maggiore’: neo sodalizio di promozione turistica

Iniziativa de La Finestra del Monte – Laboratorio creativo aperta a tutti coloro che hanno voglia di passare un po’ di tempo in compagnia, respirando l’aria pura dei monti

La Redazione – Nasce a Formicola l’Associazione di volontariato La Finestra del Monte Maggiore – Laboratorio creativo. L’associazione è stata fondata da un gruppo di persone, tutte originarie di Formicola, diverse per età ma animate dal proposito di promuovere attività a sfondo culturale attraverso cui favorire la conoscenza del territorio che guarda al Monte Maggiore.
eremi_monte maggiore_clarusLa scelta di definirsi “laboratorio creativo” fa capo all’idea che ognuno è libero di mettersi alla prova, nei modi e nei tempi che vuole, disponibili al confronto con gli altri.
Tra i progetti messi in cantiere, i componenti del gruppo hanno organizzato la Prima Escursione sul Monte Maggiore per domenica 14 giugno, attraverso sentieri noti e meno noti, aperta a chiunque voglia partecipare.
Il programma è il seguente:
raduno ore 7.00 in piazza Sen. Fusco con break coffee;
partenza ore 7.30;
arrivo a Croce ore 7.45.
Percorso podistico:
Croce, Noccia, Santa Maria a Frate Janne, San Salvatore ore 12.00 circa;
colazione a sacco, ma non si esclude una grigliata in compagnia;
escursioni nel territorio circostante;
ore 16.30 rientro a Croce;
ore 17.30 arrivo a Formicola.

(Fonte & Aggiornamenti: Clarus online – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © diritti riservati all’autore)

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