“E’ stata una bella giornata di politica che ha dato nuova linfa al centrodestra
della provincia di Caserta e della Regione Campania.
Il presidente Berlusconi con il suo carisma ha caricato tutti gli amministratori e il popolo di Forza Italia al massimo in vista dell’appuntamento del 31 maggio regalando a Caldoro quello stacco che sarà determinante per il successo contro De Luca”.
Commenta così il presidente della Provincia Angelo Di Costanzo la visita dell’ex presidente del consiglio.
“E’ stata una vera e propria festa per Forza Italia – ha sottolineato Di Costanzo – nel corso della quale il presidente Berlusconi ha dimostrato ancora una volta tutta la sua concretezza e la sua attenzione ai problemi della gente.
L’incontro con i lavoratori della Whirlpool, quello con la delegazione degli insegnanti sono la prova, ove mai ce ne fosse ancora bisogno, di come Berlusconi e Forza Italia abbiano a cuore i problemi degli italiani. Vedere la speranza tornare negli occhi dei lavoratori della Whirlpool è stata la cosa più bella di questa meravigliosa giornata”.
Cronistoria Whirlpool (ex Indesit)
Il tavolo Indesit è stato istituito nel 2013.
23 luglio 2013: costituito il gruppo di lavoro interistituzionale per vicenda Indesit al MISE con le Regioni Campania e Marche. Avviato il confronto per individuare gli strumenti utili ad una rivalutazione del Piano industriale presentato da Indesit, nella prospettiva di salvaguardare i livelli occupazionali attraverso investimenti in materia di innovazione, ricerca e formazione.
16 settembre 2013: Incontro Regione-sindacati. Obiettivo della Regione: salvaguardare i lavoratori e dare certezze per il futuro degli impianti. La Regione Campania già dichiarava di essere pronta a fare la sua parte, anche in termini finanziari, con il Governo nazionale.
18 novembre 2013: Incontro Regione – Mise. Ancora criticità. Si cerca un punto di equilibrio tra la decisione dell’azienda di modificare la propria organizzazione e l’idea della regione di salvaguardare lavoratori e azienda.
17 dicembre 2013: Dopo una lunga trattativa la Regione riesce a trasformare il piano industriale che prevedeva centinaia di esuberi. Resta la vocazione industriale per il sito e viene esclusa ogni ipotesi di licenziamento dei lavoratori.
2014: Tavoli al ministero ma situazione stabile. A Luglio la Whirlpool acquista l’azienda
16 aprile 2015: l’azienda comunica nel piano industriale gli esuberi. Sono 1350 per Indesit, di cui 1200 nelle fabbriche e 150 nei centri di ricerca. E’ la decisione della multinazionale americana di elettrodomestici Whirlpool dopo l’incontro con i sindacati al ministero dello Sviluppo economico per la presentazione del piano di integrazione con l’azienda della famiglia Merloni acquisita a luglio scorso. La decisione prevede la chiusura degli stabilimenti Indesit di Carinaro, nel Casertano, di None, in provincia di Torino e la cessazione di quello di Fabriano. A Carinaro circa 800 dipendenti hanno bloccato la produzione dando, così, vita a uno sciopero immediato.
30 aprile 2015: Il Presidente Caldoro si reca a Carinaro in visita agli operai della Indesit in compagnia dell’assessore al lavoro, Severino Nappi. Caldoro promette di emanare una delibera di Giunta che preveda un impegno finanziario dell’ente di Palazzo Santa Lucia. L’impegno è accolto positivamente dagli operai.
5 maggio 2015: La Giunta regionale della Campania approva la proposta di intervento “La Campania per Carinaro”, a favore del gruppo Whirlpool Corporation. La delibera prevede 50 milioni di euro, a valere sulle risorse della Programmazione unitaria 2014-2020, per lo stabilimento.
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