Campania. Comuni, sentenza choc: senza donne le giunte sono illegittime!

Incalcolabili le conseguenze che, per molti Comuni, potrebbero scaturire dalla sentenza pronunciata il 13 maggio dai magistrati del Tribunale Amministrativo Regionale della Campania, prima sezione, i quali, su ricorso di una cittadina, difesa dall’avvocato Pasquale Di Fruscio, con studio in Napoli, hanno disposto l’annullamento della giunta di un Comune importante come quello di San Giuseppe Vesuviano per violazione del rapporto di proporzione fissato dall’articolo 1, comma 137, della L. 7 aprile 2014 n. 56, dunque, causa della “assenza del quorum minimo di donne in giunta, imposto anche dalle convenzioni internazionali, sulla parità di genere”.Ora in tutti i Comuni che non hanno rispettato le percentuali stabilite si apre un problema enorme, atteso che, giusta legge, «nessuno dei due sessi può essere rappresentato in misura inferiore al 40%».
Un obbligo, dunque, che i Sindaci devono immediatamente recepire per avere nei loro esecutivi uomini e donne in percentuale non discriminatoria, soprattutto per il genere femminile, visto che in gran parte dei Consigli comunali non vi sono donne in numero sufficiente e in tanti altri non è neanche prevista neanche la figura di assessore esterno, attraverso la quale comunque si potrebbe ovviare
La sentenza del Tar Campania, quindi, elimina alla radice ogni forma di discriminazione per il genere femminile ma, oltre ad imporre un riequilibrio, solleva anche molti dubbi sulla legittimità degli atti già adottati dalle giunte Comunali che erano o peggio risultano ancora illegittimamente composte.
(Comunicato Stampa – Elaborato – Archiviato in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)


