Berlusconi ‘jettatore’? Poco prima del suo arrivo a Caserta è crisi per il ‘suo’ il sindaco
L’ex premier Silvio Berlusconi, atteso intorno alle ore 17, si fermerà prima al gazebo in piazza Vanvitelli e poi si recherà in Provincia dove avrà un colloquio riservato con il neo presidente, Angelo Di Costanzo e infine si sposterà nell’aula consiliare e qui incontrerà gli amministratori azzurri ed i giornalisti.“È un’emozione bellissima – ha commentato Angelo Di Costanzo che sta seguendo di persona con il suo staff la visita di Berlusconi – poter accogliere il presidente Berlusconi in Provincia.
Il fatto che abbia deciso di volermi incontrare per congratularsi del mio successo mi inorgoglisce tantissimo.
Ancora una volta il presidente Berlusconi dimostra la sua grande attenzione per un territorio che ha sempre creduto in lui, così come dimostrano i venti anni di successi raccolti da Forza Italia in Terra di Lavoro.
Oggi, per tutto il popolo di Forza Italia e per tutti gli amministratori casertani, sarà una giornata di festa.
L’energia e la carica che la sua visita saprà darci saranno determinanti per la vittoria di Stefano Caldoro il prossimo 31 maggio”.
Il leader nazionale di Fi dovrebbe restare a Caserta circa due ore perché per le 19 è prevista una tappa a Salerno.
La visita di Berlusconi cade il giorno dopo il consiglio comunale di Caserta che ha decretato la mancanza di maggioranza all’unico sindaco di un capoluogo di Forza Italia della Campania, Pio Del Gaudio (nella foto proprio accanto a Berlusconi).
Nel corso dei lavori del Consiglio dai banchi dell’opposizione è stato messo in evidenza che a decretare la fine anticipata, se tale poi sarà, dell’amministrazione Del Gaudio è stato proprio il partito di Forza Italia “sfiancato da lotte intestine” ed è “una sconfitta – come ha detto il consigliere Edgardo Ursomando – di quel centrodestra e oggi voglio vedere come lo spiegate allo stesso Berlusconi!”.
A queste osservazioni Del Gaudio ha risposto già durante i lavori del Consiglio quando ha chiesto ai consiglieri di centro destra ma anche alla minoranza di votare, comunque avendo preso atto della mancanza dei numeri, riservandosi di fare delle valutazioni nelle prossime ore ed aggiungendo:
“Sicuramente ci sono delle considerazioni da fare e sono vere anche le affermazioni fatte in merito al mio partito perché delle cose vanno aggiustate”.
Poi Del Gaudio in serata ha aggiunto: “Ho già preso appuntamento con il presidente Berlusconi a cui sottoporrò il tema perché ieri il mio partito è stato accusato di tante cose in Consiglio ed ho il dovere di difendere il partito nel quale milito.
Per cui – ha continuato il sindaco di Caserta – è giusto che io relazioni su tutto quanto accaduto a Berlusconi.
Oggi si vede soccombere Fi per vicende sulle quali non c’entra nulla il sindaco ma che hanno a che fare con altre cose e così per avere la coscienza pulita è necessario questo confronto con Berlusconi che mi ha indicato come candidato sindaco quattro anni fa e poi sono stato eletto.
Mi definisco un amministratore puro ma non dimentico che appartengo ad una parte politica e in Consiglio il nostro partito è stato maltrattato ed ho il dovere di evitare il commissariamento.
Le elezioni regionali hanno influito ma ci sono altre circostanze che stanno minando la mia maggioranza.
Noi dobbiamo vincere le regionali a Caserta e quindi qualsiasi attività destabilizzante nei confronti del partito deve essere eliminata, è evidente che tutto ciò ha ripercussioni sull’elettorato.
Infine, voglio ringraziare Maria Rosaria Rossi e Mara Carfagna per la vicinanza che mi hanno dimostrato in queste ore”.
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