Teano. Crolla la tettoia di un antico palazzo in Largo Giardino
Tutti in strada gli abitanti,con almeno sei famiglie che ora si ritrovano con la strada di accesso alle rispettive abitazioni tagliata a metà dal nastro segnaletico che circoscrive la zona off limits…
Un forte boato di primo pomeriggio e in un attimo è venuta giù la tettoia di un’antica abitazione erosa dal tempo nel quartiere largo Giardino, nel borgo medioevale di Teano. Tutti in strada gli abitanti,con almeno sei famiglie che ora si ritrovano con la strada di accesso alle rispettive abitazioni tagliata a metà dal nastro segnaletico che circoscrive la zona off limits. La scena è questa: da un lato del quartiere ci sono le sei famiglie al completo, dal lato opposto la piazzetta caratterizzata da un giardino verde e ben tenuto dagli stessi residenti, e giusto al centro il problema: la casa con il tetto crollato, pericolante e abbandonata da anni. Per terra, in strada, si notano solo dei calcinacci, mentre i coppi del tetto sono caduti sul pavimento del granaio, a sei metri d’altezza. C’è chi ha contato il numero di crepe nel muro disgregato, forse per prendere la decisione finale. E la decisione è arrivata: l’antico fabbricato richiede opere immediate di messa in sicurezza.Un provvedimento dettato da motivi giudicati “importanti”, come sottolineato alla polizia municipale dai vigili del fuoco di Teano del distaccamento di Caserta. Su tutto, ora, domina la paura e la certezza dei fastidi che i cittadini dovranno sopportare. Sul posto è intervenuto il personale dell’Ufficio tecnico comunale, oltre agli agenti di polizia municipale che adesso si stanno occupando di rintracciare i proprietari del palazzo, risultato disabitato da diversi anni. Gli agenti sono sulle tracce degli eredi Verderame, un’antica famiglia i cui eredi oggi vivrebbero nel nord Italia e all’estero. L’episodio, non unico nel suo genere, si è verificato ieri, non più tardi delle 17, quando il rumore della copertura che veniva giù ha funzionato da campanello d’allarme per i residenti. A una prima ispezione, oltre alla caduta in strada di pezzi di cornicione (che solo miracolosamente non hanno colpito i tanti bambini che giocano nei pressi del giardinetto pubblico curato dagli stessi residenti), sarebbero anche emersi altri problemi; atavici a quanto pare. Si parla, infatti, di accertate infiltrazioni d’acqua che avrebbero arrecato danni alle abitazioni adiacenti. Su questo punto i vigili del fuoco non si sono espressi nemmeno in maniera informale, ma hanno compiuto i rilievi visivi, metrici e fotografici. Alla base di tutto ci sarebbe la mancata manutenzione dell’immobile. E adesso, nel caso in cui non si riuscissero a rintracciare ad horas i proprietari, sarà lo stesso Comune a provvedere per la messa in sicurezza, attribuendo poi i costi agli eredi.
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