Baia Latina. Discarica abusiva sequestrata nella piscina comunale
In questa area, denominata anche ex piscina comunale (mai costruita), doveva appunto sorgere una piscina, grazie ad un progetto approvato dall’ Amministrazione pro tempore guidato proprio dall’attuale sindaco di Baia e Latina, Michele Santoro/LA LETTERA DI ALCUNI CITTADINI DI BAIA E LATINA…
Questa la missiva pervenuta al nostro portale firmata da alcuni cittadini di Baia e Latina. Dal contenuto della stessa, si evince l’ennesimo sconcio tutto targato made in sud. Ecco la lettera.
“””Lo scorso 11 maggio, l’area comunale ubicata in località Cantafarro, nel Comune di Baia e Latina, è stata sequestrata dal Corpo Forestale dello Stato, per via di numerosi rifiuti speciali, scarti di lavorazione, materiale da risulta, presenti sul posto. Il tutto è stato abbandonato in vasca azzurra che venti anni orsono doveva diventare una piscina comunale. Ma vi è di più, perchè secondo alcune indiscrezioni, nell’area tempo addietro sarebbe stata scavata anche una grande fossa e vi sarebbero stati buttati dentro rifiuti di ogni tipologia, tanto che i Forestali ora, vogliono vederci chiaro. La zona è in totale stato di abbandono tanto da indurre a pensare che in realtà quest’area sia una vera e propria discarica irregolare, ubicata a ridosso del paese su territorio comunale. In questa area, denominata anche ex piscina comunale (mai costruita), doveva appunto sorgere una piscina, grazie ad un progetto approvato dall’ Amministrazione pro tempore guidato proprio dall’attuale sindaco di Baia e Latina, Michele Santoro, il quale con Delibera di Giunta comunale numero 136 del 26 marzo 1988 (27 anni orsono!), ratificata con Delibera Consiliare n. 121 del 30 dicembre dello stesso anno, stanziò la somma di quasi 800 milioni delle vecchie lire con l’ accensione di ben tre mutui ventennali 1°, 2° e 3° lotto finiti di pagare dopo ben venti anni, cioè nel 2008. Ma l’ assurdo, si ribadisce, è che questa piscina non è mai stata realizzata ed attualmente è presente una vasca azzurra scolorita solo sede di rifiuti, così come il terreno circostante. E lecito domandarsi: “ma dove stanno le Guardie ambientali tanto volute in pompa magna dal primo cittadino Sindaco Dott. Michele Santoro, tra l’ altro Presidente anche di Astra Ambiente? E l’ Osservatorio Ambientale dov’è? Chi pagherà le conseguenze economiche di questa scellerata azione? Chi pagherà le conseguenze pregiudizievoli per la nostra salute. Noi e sempre Noi poveri cittadini .”””
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