Caserta. Provincia: la legge non contempla più il direttore? e Zinzi prima di andarsene lo ‘piazza’ ai vertici di Gisec!

Della serie: Zinzi premia e pantalone paga… eccome!?Prima di mollare definitivamente l’ovattata poltrona, infatti, l’ormai ex presidente Domenico Zinzi (nella foto a sinistra), avrà ben pensato di piazzare un altro fedelissimo nel contesto delle cosiddette (sia ben chiaro: dai maligni!) “lobbyes” costituite e controllate dalla stessa Provincia di Caserta.
L’allusione stavolta è per Raffaele Picaro (nella foto a sinistra), ex direttore generale della Provincia (secondo le solite male lingue unica della Campania in cui è stata istituita tale figura, al modico costo iniziale di 250.000 euro annui), secondo voci ben accreditate nuovo presidente “in pectore” del consiglio d’amministrazione della Gisec, società, per quanto è dato sapere, con capitale interamente versato, gestito e controllato dalla stessa amministrazione provinciale.
Azienda di notevole rilevanza e interesse, se è vero (come lo è) che gestisce fra l’altro tutti gli impianti di trattamento rifiuti della provincia, compreso il trito-vagliatore di Santa Maria Capua Vetere e la discarica Maruzzella di San Tammaro, dove, sempre per voce di popolo, il “business” della “monnezza” spesso sarebbe finito all’attenzione delle cronache giudiziarie e, si dice, degli interessi camorristico-criminali.
Il consiglio d’amministrazione sarà formato, oltre che dal presidente Picaro, dall’ex direttore generale Donato Madaro e da Gabriella Nuzzo, commercialista di Santa Maria a Vico.
All’assemblea “ad hoc”, tenuta nei giorni scorsi, ha partecipato il socio unico, cioè l’amministrazione provinciale, cioè, evidentemente, il suo ormai decaduto presidente, che ha individuato in Picaro il nuovo presidente.
Evviva, Evviva… prosit!
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