Piedimonte Matese. Sepicciano, stadio: ‘tutti’ ci lucrano fuorché il Comune cui appartiene?
Il Comune è l’unico a non non trarre alcun profitto dall’utilizzo del campo sportivo da parte delle associazioni sportive.A lanciare l’accusa, tornando alla carica su un argomento già messo sul tavolo in passato dell’opposizione di centrodestra, è il consigliere Tonino De Rosa (nella foto a sinistra), che pone l’accento sul patrimonio comunale che non rende nulla in termini di fitti alle casse dell’Ente.
Un’anomalia riscontrata anche nel bilancio consuntivo dell’anno 2014 che lunedì approda in consiglio comunale, ove l’importo incassato dal municipio per la fruizione dell’impianto sportivo comunale di Sepicciano da parte dei vari sodalizi che pure guadagnano attraverso le rette pagate dalle famiglie e dai ragazzi partecipanti, è praticamente pari a zero come accertato direttamente da De Rosa presso l’ufficio finanziario dell’Ente:
“Il comune di Piedimonte Matese possiede un discreto patrimonio immobiliare costituito da strutture sportive, case popolari, aree a verde, aree di parcheggio ed immobili vari quali vecchio ospedale, biblioteca comunale eccetera –esordisce De Rosa– ma da questo patrimonio immobiliare, in particolare modo il campo sportivo Pasqualino Ferrante e le annesse strutture, sebbene, in molti casi, affidato, non si capisce bene a che titolo, a privati cittadini, non deriva alcun reddito”.
A seguito di una verifica effettuata presso gli uffici comunali, il consigliere di opposizione ha potuto constatare che alla voce introiti relativi al “fitto di beni immobili” non risulta alcuna entrata, nonostante pare che il responsabile del settore Economico e Finanziario del Comune abbia più volte comunicato, con note scritte, alla struttura tecnica dell’Ente tale situazione senza ottenere mai nessuna risposta.
“Non interessa, cioè, a nessuno che gli occupanti degli immobili comunali non paghino quanto dovuto – denuncia De Rosa che fa anche gli esempi – Per il campo sportivo nessuno paga nulla a nessuno, per le case popolari non vi è nessuna entrata”.
Ma c’è dell’altro perché, come riferisce il rappresentante della minoranza, in alcuni casi, oltre a non pagare alcun canone, gli “occupanti a costo zero pretendono ed ottengono addirittura anche interventi di riparazione o di ammorbamento, che oltre a non produrre reddito, costituisce anche motivo di spesa”.
Il tutto mentre dalla maggioranza non si leva alcuna voce perché, è l’accusa di De Rosa, “ovviamente a nessuno degli amministratori che sostengono il sindaco Vincenzo Cappello interessa che l’argomento sia oggetto di discussione perché, in molti casi, anzi in quasi tutti i casi, esiste un legame personale tra amministratore e gestore. Vedasi il campo sportivo dove sono parenti e amici che lo gestiscono a titolo gratuito –sollecitando nuovamente la maggioranza stessa- affinché cambi metodo sulla gestione”.
(Enzo Perretta – Comunicato Stampa – Elaborato – Archiviato in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)

