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Piedimonte Matese. Ok al canile intercomunle, purché non leda gli interessi dei veterinari privati!

Il canile intercomunale che sta nascendo in via Canneto sarà destinato unicamente alla cura dei randagi

e non potrà assolutamente ospitare i cani dei privati.
L’altolà all’utilizzo della struttura per scopi diversi arriva dall’ordine dei veterinari della Provincia di Caserta che, all’indomani della decisione assunta dall’amministrazione comunale retta dal sindaco Vincenzo Cappello di ampliare il canile grazie ai fondi devoluti dal vicino comune di Castello del Matese, mette le mani avanti per bloccare sul nascere le eventuali intenzioni della parte pubblica di consentire all’interno del rifugio per cani anche la cura degli esemplari di privati che hanno un regolare proprietario e che risultano iscritti all’anagrafe canina.
Come già fatto presente in passato allo stesso primo cittadino Cappello, i veterinari che svolgono la libera professione e che non prestano servizio per l’Asl di Caserta non accetterebbero di buon grado un progetto che andrebbe a scavalcarli nel loro lavoro, finendo per danneggiarli economicamente e per annullarne la funzione che hanno sul territorio di competenza, dal momento che l’eventuale possibilità di ospitare presso il canile del capoluogo matesino anche gli animali domestici o di piccola taglia che vivono presso le abitazioni delle famiglie residenti in loco, muniti di regolare microchip per la loro riconoscibilità ed identificazione in uno con il padrone, rappresenterebbe uno sconfinamento di una struttura pubblica verso la attività professionale svolta da diversi veterinari.
Del resto, anche per la cura dei soli cani randagi che vagano nelle strade e nelle piazze tanto dei centro di Piedimonte Matese come di Castello del Matese o dei comuni limitrofi, la futura gestione del canile intercomunale di via Canneto avrà comunque bisogno di un ufficiale medico dell’Asl, in servizio presso la unità operativa di veterinaria, che all’occorrenza dovrà essere presente in loco per curare cani e gatti, procedere alla loro sterilizzazione e garantire tutti gli adempimenti obbligatori e gli interventi che si dovessero rendere necessari per salvare la vita degli animali e la loro regolare e sana convivenza nella struttura in fase di costruzione alle porte della città.
Ben venga la nascita di un canile sul territorio, nel caso di Piedimonte anche in sinergia istituzionale con la confinante comunità di Castello – fanno sapere i veterinari di Terra di Lavoro – ma è impensabile che si possa solo lontanamente ipotizzare di occuparsi dei cani privati, un servizio questo di competenza esclusiva dei liberi professionisti a tanto abilitati che devono poter svolgere a propria attività senza scontrarsi, o addirittura subire la concorrenza, con strutture di proprietà pubblica che non possono fare tanto.
È giusto che i comuni si attrezzino per eliminare il fenomeno purtroppo dilagante anche nei nostri paese del randagismo, adempiendo così al preciso obbligo di legge sulla tutela della pubblica e privata incolumità, ma è altrettanto giusto è legittimo che i veterinari che non lavorano per l’azienda sanitaria locale e che pagano le tasse, possano liberamente prestare assistenza e servizio di cura degli animali domestici che hanno un proprietario e che vengono ospitati e accuditi nelle abitazioni private”.
Dall’ordine professionale casertano dei medici degli amici a quattro zampe, dunque, arriva l’invito al comune di Piedimonte Matese a non fare o ingenerare confusione perché “i limiti del loro campo di azione sono ben definiti ed anche distinti da quello dei veterinari, come già ampiamente illustrato e chiarito in più occasioni in passato agli amministratori, ai quali va il nostro plauso per la lodevole iniziativa avviata ed in fase di attuazione a salvaguardia della tranquillità dei cittadini da un lato, e del diritto alla vita e all’assistenza dei cani randagi dall’altro, affinché venga così debellato una volte e per tutte un fenomeno che arreca solo danno e discredito al nostro territorio“.
(Enzo Perretta – Comunicato Stampa – Elaborato – Archiviato in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)

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