Alvignano. All’insegna ‘filosofica’ del De Cubertein la sconfitta dell’esultante pugile Sergio Romano

Una vittoria nella sconfitta ai punti. Così è andata
per il pugile di Alvignano Sergio Romano (nella foto), che sabato ha combattuto con Alì Baghouz, ancora imbattuto campione belga.
Romano ha perso per un dolore al braccio destro che gli ha praticamente precluso l’incontro.
Ma alla fine degli otto round è uscito di scena tra gli applausi del pubblico a lui avverso, ovvero i padroni di casa.
“Ho finito da poco di combattere contro Alì Baghouz – afferma Romano a caldo, dopo il match, aggiungendo – e sono state 8 round duri dove a causa del dolore al braccio destro e sottolineo che non è una scusa, ho perso un incontro a casa dell’avversario dove oltre 2000 tifosi suoi alla fine mi hanno applaudito tutto urlando Romano Good Romano Good.
Queste sono vittorie che non hanno prezzo.
Sono dispiaciuto solo per il dolore al braccio destro che ha limitato del 50 % e più la mia azione.
Con tutte le vicissitudini dell’ultimo periodo non ho solo vinto, ho stravinto per l ‘orgoglio delle mie principesse Aleida e Fabio Merola.
Ringrazio di l’amico di viaggio e avventura Ciro Giordano e ora a casa dai miei amori e 18 luglio semi finale per il titolo italiano dei pesi massimi contro Gianluca Mandras.
Sono fiero e soddisfatto ed ora consapevole che con un braccio e tanto di negativo nessuno mi mena.
Si può perdere in queste condizioni ma essere campioni non è da tutti.
Campioni di vita”.
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