Mese: Maggio 2015

Cervinara (AV). Va all’appuntamento con la ex amante, ma trova il marito, di Caiazzo, che lo prende a pistolate

A scoprire l’arcano il marito geloso su Facebook. L’esca l’ha fatta sua sorella che ha attirato il presunto amante nella trappola. I Carabinieri denunciano tre persone…
Folle di gelosia ha attirato il presunto amante della moglie ad un incontro e gli spara contro tre colpi di pistola insieme ad alcuni complici. E’ quello che hanno scoperto i carabinieri di Cervinara che hanno denunciato nella notte tra sabato e domenica un marito casertano, originario e residente a Caiazzo. Un giovane avellinese ha allertato il 112 del Comando Provinciale di Avellino riferendo di essere stato fatto oggetto dell’esplosione di alcuni colpi di pistola. La gravità dell’episodio denunciato determinava l’immediato convergere sul posto dei militari della locale Stazione i quali, impegnati in servizio perlustrativo nell’ambito della capillare attività di controllo del territorio dispiegata dall’Arma irpina sempre tesa a garantire sicurezza e rispetto della legalità, intuivano con prontezza la possibile radice passionale dell’evento ed avviavano con tempestività una serrata attività di indagine per farvi piena luce. Escutendo in modo approfondito il giovane, scosso per lo spavento preso, i militari scoprivano che questo si era recato nella zona industriale poiché avrebbe dovuto incontrarsi con una donna, risultata estranea alla vicenda, cui era stato in precedenza legato da relazione sentimentale. All’esito di una nottata di indagini i Carabinieri ricostruivano che il ragazzo era stato attratto con l’inganno a recarsi sul posto dal marito della donna il quale, utilizzando Facebook, si era sostituito alla coniuge verosimilmente promettendogli una notte di passione. In realtà all’incontro, fungendo da esca, si presentava la sorella del marito geloso la quale induceva così la giovane vittima ad avvicinarsi con la propria macchina. A quel punto l’uomo, 38enne originario di Caiazzo, in provincia di Caserta, lo speronava con la propria autovettura per poi esplodere al suo indirizzo tre colpi a salve con una pistola scacciacani. Le indagini dei Carabinieri accertavano che questi aveva agito congiuntamente al cognato, un 35enne cervinarese già noto alle Forze di Polizia. L’arma utilizzata per compiere il gesto, una riproduzione di pistola Beretta privata del tappo rosso, veniva rinvenuta presso l’abitazione della donna che aveva funto da esca, una 39enne residente nella vicina provincia sannitica, a Limatola, e consentiva ai Carabinieri di delineare a carico dei tre un quadro gravemente indiziario che ne portava al deferimento in stato di libertà, per concorso in minaccia grave, alla Procura della Repubblica di Avellino diretta dal Procuratore Rosario Cantelmo.

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Caserta. Elezioni regionali: vince il partito del ‘non voto’?

La bella giornata e soprattutto la sfiducia insita nella politica, anche dove si vota per le comunali, ha fatto si che la gente non si è recata alle urna. STANOTTE LA LUNGA MARATONA REGIONALE...
E’ tutto come era nella previsioni. Astensionismo da record ed elettori che hanno preferito la spiaggia alle urna. La bella giornata ha influito, e non poco, a far si che gli aventi diritto al voto in Provincia di Caserta, abbiano rinunciato volentieri, per effettuare gite fuori porta e, soprattutto al mare. Ecco la situazione attuale.
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Piedimonte Matese. Stadio ‘Ferrante’: imminente la sistemazione

Al termine della procedura di gara avviata nei mesi scorsi dal municipio, l’opera riguardante l’adeguamento normativo del manto di gioco con erba sintetica del rettangolo all’interno della struttura di Sepicciano…
Aggiudicati provvisoriamente i lavori di completamento dell’impianto sportivo polivalente comunale “Pasqualino Ferrante”. Al termine della procedura di gara avviata nei mesi scorsi dal municipio, l’opera riguardante l’adeguamento normativo del manto di gioco con erba sintetica del rettangolo all’interno della struttura di Sepicciano, è stata affidata alla ditta In.Co. di Presenzano che ha presentato l’offerta economicamente più vantaggiosa per l’Ente, con un ribasso a base d’asta del 5% per un importo di poco superiore ai 301 mila euro. Il progetto, interamente finanziato dall’attuale giunta regionale della Campania presieduta da Stefano Caldoro, è stato varato dall’amministrazione comunale retta dal sindaco Vincenzo Cappello per la sistemazione del manto erboso dello stadio comunale, con la posa in opera di erba sintetica come fortemente voluto dall’ex assessore ai Lavori Pubblici Antonio Ferrante, il cui impegno è stato determinante anche per l’ottenimento del finanziamento da parte della Regione Campania. In tal modo, verranno superate le criticità sorte con l’utilizzo dell’erbetta naturale come copertura del campo, che sarà dotato anche di un nuovo impianto di irrigazione e drenaggio delle acque reflue, così da rendere più funzionale il complesso sportivo cittadino. Fondi a valere sull’Obiettivo Operativo 6.3 del PO FESR 2007-2013, che pongono fine ad una serie di problemi gestionali dell’impianto e di spese per il funzionamento dello stesso a carico fino ad oggi dell’ente piedimontese. “Con la realizzazione del manto in erba sintetica compiremo un altro passo importante per il potenziamento del nostro campo sportivo – sottolinea Vincenzo Cappello – un’occasione per farne ancor più un punto di riferimento per la città di Piedimonte, e un’eccellenza per tutta la provincia. C’è grande soddisfazione da parte dell’Amministrazione comunale che guido, è la dimostrazione che l’attenzione della politica verso il mondo dello sport può portare a significativi risultati. Un ulteriore risultato che ci permette di migliorare la nostra bella struttura oggi sempre più viva grazie alle attività di tanti sportivi. L’intervento da realizzare come da progetto, infine, rispecchia l’impegno dell’Amministrazione comunale nella valorizzazione dei luoghi cittadini deputati all’aggregazione e allo sport”.
Enzo Perretta

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Formicola. False residenze: proseguono le indagini di Carabinieri e Procura della Repubblica

Intanto il Prefetto Carmela Pagano ha ordinato al sindaco Michele Scirocco, la reiscrizione all’Anagrafe di un cittadino, Fernando Friz De Marco, assistito dall’avvocato Tommaso Ventre…
Proseguono senza sosta gli accertamenti sulle false residenze disposti dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere ed eseguiti dai Carabinieri, oltre che dagli ispettori della stessa Procura. La denuncia presentata alla vigilia del voto per le amministrative dello scorso anno dalla lista Insieme per Formicola ha fatto scattare un’inchiesta che va avanti da mesi tra atti sequestrati e richieste di informazioni ai competenti uffici comunali e che, negli ultimi giorni, ha registrato ulteriori novità. Con proprio provvedimento emanato un settimana, il Prefetto di Caserta Carmela Pagano ha ordinato al sindaco Michele Scirocco, in qualità di ufficiale dello Stato Civile, la immediata reiscrizione di Fernando Friz De Marco nei registri dell’Anagrafe comunale. In un primo momento, l’uomo era stato cancellato dalle liste dei cittadini residenti per irreperibilità ma l’interessato, assistito dall’avvocato Tommaso Ventre, aveva prodotto ricorso e alla fine la Prefettura di Caserta ha riconosciuto le sue ragioni, disponendo il suo reintegro nell’anagrafe del capoluogo del Monte Maggiore. “Questo episodio rende un po l’idea della situazione che si sta vivendo presso il comune di Formicola da un po di tempo a questa parte. – sottolinea il leader dell’opposizione Franco Zibella – Naturalmente il gruppo di minoranza sta seguendo da vicino ogni sviluppo e informerà puntualmente la cittadinanza formicolana”.
Enzo Perretta

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Caserta. Elezioni Locali. lotta (tardiva?!) all’astenzionismo

Si vota a Castel Campagnano, Castello del Matese, Cesa, Grazzanise, Macerata, Orta di Atella, Roccamonfina, San Nicola la Strada, Santa Maria a Vico e Teverola… 
Non solo regionali, ma si vota anche per dieci Comuni dei 104 della Provincia di Caserta. In queste municipi, l’elettorato accanto alla scheda per le regionali, troverà anche quella per il rinnovo del consiglio comunale e per l’elezione diretta del sindaco. Un appuntamento, per le comunali, che ha una duplice valenza. In primo luogo, naturalmente, in ambito locale e poi perchè può attenuare in questi dieci Comuni il tanto temuto astensionismo. Dal punto di vista della popolazione sono due i test principali: San Nicola La Strada e Orta di Atella. Solo qui si vota con il sistema proporzionale. Ma solo a San Nicola La Strada, dove sono in corsa ben otto candidati alla carica di primo cittadino, potrebbe scattare il secondo turno con il ballottaggio (cosa molto probabile considerata la grande frammentazione del voto). I due candidati sindaco di Orta di Atella se la giocheranno, invece, in un unico turno. Tra i 34 candidati sindaci poi c’è, questa volta, una sola donna, Letizia Tari che si ripropone a Roccamonfina. In questo centro del Matese quella della Tari (arrestata e in attesa che si definisca ancora la sua vicenda giudiziaria) ha il sapore di una sorta di rivalsa: troverà come concorrenti Ludovico Feole e Carlo Montefusco. Un’altra particolarità riguarda poi, come consuetudine, la presenza quasi assoluta di liste civiche in appoggio ai candidati sindaci. Sono infatti solo sette le formazioni che si fregiano di simboli e diciture di partito. Tutte le altre sono formazioni con denominazioni create apposta per la competizione elettorale. Le liste civiche, come detto, sono una caratteristica delle comunali ma, questa volta,sono state di gran lunga preferite a liste di partito anche a causa dello scarso fascino tra gli elettori che i partiti incontrano in questo momento.Quindi meglio ancorare la campagna elettorale a simboli e slogan più legati al territorio. Problemi di eccessiva competizione non ci saranno invece a Castello Matese dove sulla scheda per il sindaco c’è solo il nome di Antonio Montone: dovrà preoccuparsi che vadano alle urne il 51% degli aventi diritto per indossare la fascia tricolore. Un altra curiosità riguarda Castel Campagnano. Si sfidano i due sindaci che hanno governato negli ultimi diciassette anni la Comunità. I primi dieci Nicola Campagnano e gli ultimi sette Giuseppe Di Sorbo, sindaco uscente. Come dire la tradizione è tradizione e non si cambia! È questa una delle particolarità della tornata per le comunali. Del resto sono soprattutto Comuni con una popolazione inferiore a 15mila abitanti quelli che sono ora chiamati alle urne per eleggere sindaco e consigli comunali. Il che ha anche fatto la differenza nei vari tour effettuati in provincia dai candidati per le regionali. Dei pochissimi comizi che si sono visti la maggior parte sono stati organizzati proprio nei centri chiamati al voto anche per le comunali oltre che per le regionali. Qui schede e “santini” si sono incrociati e saldati nello sforzo di portare alle urne il maggior numero di persone possibili.

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Caiazzo. Scalzatoio, penuria idrica: colpa di Sgueglia & Compagni: parola degli ex alleati

“Con tale delibera – dichiarano i consiglieri Stefano Giaquinto, Patrizia Merola, Antonio Ponsillo e Antonio Di Sorbo – l’amministrazione comunale mostra la propria incapacità e la non conoscenza della realtà del territorio…”
L’installazione della pompa di sollevamento per approvvigionare idricamente le abitazioni e le aziende agricole insistenti in via Scalzatoio è il risultato dell’incapacità amministrativa dell’attuale maggioranza che sostiene il sindaco Tommaso Sgueglia e creerà solo ulteriori spese al bilancio comunale. A sollevare le critiche all’indirizzo della scelta adottata dall’amministrazione comunale è il gruppo di minoranza di Uniti per Caiazzo che avanza più di un dubbio sulla bontà della delibera recentemente approvata dall’esecutivo sostenuto dalla maggioranza di Caiazzo Bene Comune. “Con tale delibera – dichiarano i consiglieri Stefano Giaquinto, Patrizia Merola, Antonio Ponsillo e Antonio Di Sorbo – l’amministrazione comunale mostra la propria incapacità e la non conoscenza della realtà del territorio perché la scelta fatta creerà per i cittadini di Caiazzo oltre ad un ulteriore aggravio economico per l’acquisto della pompa e per il pagamento del consumo di energia elettrica che andrà ripartito per tutti i residenti, anche e sopratutto il conseguente peggioramento della carenza idrica già esistente da tempo nelle zone Pozzillo di Sopra, Pozzillo di Sotto, Acquerella, Cerretelle, Cappella ed altre contrade caiatine”. L’opposizione ricorda che attualmente dieci famiglie erano servite dalla frazione di villa Santa Croce del vicino comune di Piana di Monte Verna che “non ha ricevuto il pagamento benché i cittadini avessero pagato il comune di Caiazzo, ora queste famiglie saranno servite da un unico serbatoio sito in località Pozzillo di Sopra che già non riesce a dare una regolare fornitura agli utenti”, tanto che gli ex assessori fanno rilevare che “era il caso forse di pagare il comune vicino e di non arrecare ulteriore danno economico alle casse comunali, e sopratutto ai cittadini che già soffrono della carenza che inevitabilmente con questa scelta scellerata dell’amministrazione si andrà a peggiorare. Purtroppo le zone servite dal impianto di via Pozzillo si dovranno preparare ad una stagione calda e senza acqua nelle migliori delle ipotesi razionalizzata a settimane alterne”, rimarcando infine che “già qualche settimana fa il comune era dovuto correre alla razionalizzazione delle risorse idriche, e siamo appena al mese di maggio!”.
Enzo Perretta

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Piedimonte Matese- Da lunedì ‘IlluminArti’ al quartiere San Domenico

Pronti al taglio del nastro: lunedì 1 giugno la quarta edizione di IlluminArti a Piedimonte Matese, dalle 19,00 alle 24,00… 
Un format ormai collaudato: musica arte e spettacolo per la “notte bianca della cultura”. Il quartiere San Domenico di Piedimonte Matese tornerà allo splendore di un tempo accogliendo migliaia di visitatori e ospitando più di trenta eventi, tutti in una sola notte. Il percorso da Via Ercole d’Agnese a Largo Santa Maria La Vecchia, già nelle scorse edizioni ricco di eventi d’arte, si arricchirà quest’anno anche del tratto di via e Largo Sorgente, con possibilità di accedere al parco urbano della Sorgente del Torano. Aperti tutti i siti di interesse storico-artistico: il complesso museale di San Tommaso d’Aquino, il Palazzo Ducale Gaetani d’Aragona, la Cappella di San Biagio, la Basilica di Santa Maria Maggiore, l’ex Convento delle Suore Canossiane (oggi residenza privata), i giardini e gli androni dei palazzi d’epoca. Fitto di appuntamenti il programma dell’evento, promosso, come tutti gli anni, dall’Associazione Culturale Byblos e dal Comitato Festeggiamenti San Marcellino Martire in occasione della solennità del 2 giugno, con il patrocinio di Comune di Piedimonte Matese, Comunità Montana del Matese, Parco regionale del Matese, Provincia di Caserta e Ente provinciale del Turismo e il contributo del Consorzio Metano Campania 25. Il percorso prevede artisti di strada, concerti, mostre fotografiche, reading, sfilate d’auto e di bici d’epoca, visite guidate. Straordinaria la risposta dei numerosi artisti piedimontesi e degli studenti dei Licei e degli Istituti superiori che hanno proposto la propria collaborazione artistica permettendo all’evento di diventare sempre più importante. Non mancheranno le sorprese: fra queste un immaginario ritorno a Piedimonte Matese del celebre Enrico Caruso, il più grande tenore di tutti i tempi, che a bordo di una Fiat Balilla giungerà a Piedimonte e si fermerà a Largo Sorgente, dove ci sarà un concerto in suo onore. Prestigiosi gli ospiti della quarta edizione: fra questi anche il fotografo Antonio Biasiucci, che proprio in questi giorni espone alla Biennale di Venezia e in occasione di IlluminArti allestirà un “site specific” nella Cappella di San Biagio, e il Maestro Antonio Spagnolo, fra le personalità di maggior rilievo nel panorama italiano della musica antica: il fitto programma di quest’anno si snoderà lungo il percorso dalle 19 alle 24, alla scoperta di una Piedimonte nascosta e riportata alla lucentezza e alla gioia di un tempo.

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Piedimonte Matese. Autobus a fuoco: per i Pompieri è un atto doloso

Gli autori di questo gesto hanno le ore contate. Nell’area è in funzione il sistema di videosorveglianza… 
Ragazzini annoiati, ragazzini che terminata la scuola non sanno cosa inventarsi e, chiaramente, quattro calci ad un pallone non bastano più per far trascorrere il tempo e uccidere la noia. E allora ci vuole un carico di adrenalina. E così alcuni giovanotti (per carità non vanno criminalizzati!) si sono recati all’interno della scuola “G.G. D’Amore” diretta dalla prof.ssa Clotilde Marcellina Riccitelli, ed hanno individuato il bersaglio: uno scuolabus peraltro in disuso, aperto e senza la batteria (ciò a priori esclude quindi il corto circuito). I sedili in gomma piuma, e via l’impresa è facile, si inizia dall’interno ed appena uno dei seggiolini prende fuoco, si innesca la reazione a catena. Le fiamme altissime sono state notate in diversi punti della città, ed hanno danneggiato anche la parete della stessa scuola. A pochi metri sono parcheggiati gli altri pulmini, quelli funzionanti e non sono stati toccati per fortuna dall’incendio. Il pronto intervento dei Vigili del Fuoco, ha fatto si che le fiamme non lambissero altri veicoli. Poi la scoperta, il pulmino è stato incendiato in maniera dolosa. Ora scattano le indagini dei Carabinieri, volte ad individuare i responsabili di questo gesto, certamente una bravata e non riconducibile ad alcuna matrice delinquenziale, ma pur sempre un atto gravissimo che va stigmatizzato. Gli investigatori stanno visionando le immagini delle telecamere del circuito di videosorveglianza. Quindi chi ha provocato l’incendio, prima che giungano i militari presso la sua abitazione, farebbe bene a presentarsi in Caserma e chissà che questa storia, venga anche sminuita e classificata per quello che è, ovvero “UNA CAPPELLATA!”

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Alvignano. Cade mentre ‘sistema’ la casa: gravissimo 55enne

In un primo momento era stato trasportato all’ospedale di Piedimonte Matese, ma dopo la Tac è stato disposto il trasferimento presso una struttura specializzata. SI TRATTA DI UN INCIDENTE DOMESTICO… 
Stava svolgendo alcuni lavoretti a casa sua un 55enne di Alvignano che versa ora in gravi condizioni al secondo Policlinico di Napoli. L’uomo era intento ad effettuare piccoli accorgimenti nella sua proprietà privata allorquando, sembra per un malore improvviso, è precipitato dall’altezza di un paio di metri rovinando con la testa sul selciato. Immediatamente veniva allertata l’ambulanza che giungeva sul posto e provvedeva a fornire i primi indispensabili soccorsi al malcapitato, trasportandolo all’ospedale di Piedimonte Matese. Una volta giunto al nosocomio, i medici provvedevano alle prime indagini con una Tac, ed emergeva che il 55enne aveva subito un forte trauma cranico e per far fronte all’emergenza c’era bisogno di trasferirlo in una struttura specializzata. La centrale Operativa del 118 di Caserta, a cui spetta individuare il posto letto per i fabbisogni del caso specifico, si metteva in moto e disponeva il trasferimento presso il Secondo Policlinico di Napoli, in prognosi riservata.

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Calvi Risorta. ‘Beccato’ mentre rubava in un deposito: arrestato 54enne di Capua

Nella circostanza l’uomo è stato sorpreso dai militari dell’Arma all’interno di un magazzino sito sulla ss. 7 appia km. 189+600, intento a rubare vario materiale elettrico, di elettronica e casalinghi…
In Calvi Risorta (CE), i Carabinieri della locale stazione hanno arrestato, in flagranza di reato per furto aggravato, Grasso Franco, cl. 1961, residente a Capua (CE). Nella circostanza l’uomo è stato sorpreso dai militari dell’Arma all’interno di un magazzino sito sulla ss. 7 appia km. 189+600, intento a rubare vario materiale elettrico, di elettronica e casalinghi. La successiva perquisizione personale ha consentito di rinvenire un attrezzo da scasso, utilizzato dall’uomo per accedere al deposito. Quanto rinvenuto è stato sottoposto a sequestro. L’intera refurtiva, raccolta in grossi sacchi, per un valore di circa euro 500,00 (cinquecento), è stata restituita all’avente diritto. L’arrestato, invece, è stato accompagnato agli arresti domiciliari in attesa della celebrazione del giudizio direttissimo innanzi alla competente Autorità Giudiziaria.

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Piedimonte Matese. Scuolabus in fiamme, domate dai Vigili del Fuoco

Una nube nera, si è sprigionata in pieno centro a Piedimonte. La scuola è ubicata alle spalle di Piazza Carmine. Al momento si parla di corto circuito ma i caschi rossi vogliono verificare alcuni particolari…
Un incendio spaventoso ha avvolto tra le fiamme lo scuolabus in uso alla scuola primaria “G.G. D’Amore” a Piedimonte Matese (vedi foto). L’episodio si è verificato intorno alle 15,30 circa e l’incendio al pulmino ha sprigionato una nube nera e tossica nel centro del capoluogo matesino. Sul posto, allertati da alcuni cittadini, sono intervenuti i Vigili del Fuoco, i Carabinieri e i Vigili Urbani. I pompieri hanno provveduto a mettere in sicurezza l’area, sebbene il fumo e le fiamme abbiano lambito una parete dell’Istituto. Ancora non è chiara la matrice dell’incendio. al momento si parla di un corto circuito, ma i Vigili del Fuoco vogliono andare fino in fondo e verificare alcuni particolari. Non esclusa quindi, la pista del dolo.

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***TRAGICO INCIDENTE SULLA CASILINA A TEANO***Due persone indagate per la morte di Michele Di Benedetto

Nello schianto, avvenuto all’altezza del caseificio Sorì, sono rimaste ferite 8 persone. Fabio Quaglieri e Ardeneau Cosmu indagati dalla procura della Repubblica…
Il tragico incidente accaduto domenica scorsa sulla Casilina a Teano non ha risparmiato la vita di Michele Di Benedetto, morto giorni dopo al tragico schianto. L’uomo era in macchina con sua moglie Iris e coi suoi 2 figli. La piccola, di appena 5 anni, versa ancora in gravi condizioni mentre mamma Iris ed il bambino di 10 sono stati dichiarati fuori pericolo. Nello schianto, avvenuto all’altezza del caseificio Sorì, sono rimaste ferite 8 persone. Due, invece, gli indagati: Fabio Quaglieri ed Ardeneau Cosmu. Un perito sarà incaricato a ricostruire la dinamiche del tragico scontro che è costato la vita a Di Benedetto. Stando ai primi rilievi a causare l’incidente sarebbe stata l’alta velocità e l’imprudenza di uno degli automobilisti coinvolti.

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