Caserta. Provincia, elezioni: Cappello (PD) si dice sicuro della vittoria
“Siamo partiti in ritardo ma stiamo recuperando il tempo perduto:

siamo convinti di poter vincere queste elezioni”, chi parla è Vincenzo Cappello, candidato in lizza per le prossime elezioni provinciali.
Manca poco all’appuntamento fissato per il 12 maggio che decreterà la nuova presidenza del Palazzo di corso Trieste ed i candidati non perdono tempo nel presentare il proprio programma politico da azionare una volta saliti al comando della macchina provinciale. E’ stato il segretario provinciale Pd Raffaele Vitale ad introdurre i lavori svolti in mattinata presso la sede provinciale del partito democratico in via Maielli a Caserta. Tra i presenti il consigliere regionale uscente Gennaro Oliviero, il capogruppo Pd del consiglio comunale a Caserta Franco De Michele con il collega Enrico Tresca, i candidati alle Regionali Stefano Graziano e Dario Abbate, Pasquale Di Biase presidente del consiglio d’amministrazione del Consorzio Idrico Terra di Lavoro, la consigliera comunale di Castel Volturno Anastasia Petrella ed il dirigente provinciale del partito nonché sindaco di Macerata Campania Luigi Munno. “E’ il momento di svoltare in provincia di Caserta – afferma il segretario provinciale – dopo un’amministrazione provinciale che è stata latitante per molti aspetti”. E’ stato questo l’assist a Cappello per definire le linee programmatiche. Tra gli obiettivi principali il risanamento dell’edilizia scolastica, la viabilità e l’accesso ai fondi europei, nazionali e regionali: «Bisogna intervenire immediatamente – incalza Cappello – per ristabilire e riequilibrare le finanze locali. Tra i problemi più grossi ci sono le scuole, vittime di una mancanza di risorse che ne assicurano i servizi di apertura, riscaldamenti, luce elettrica. La situazione in cui riversa attualmente la Provincia è critica”. Immancabile il riferimento alla riforma della legge di stabilità che opererà tagli di 34 milioni di euro e agli sprechi profusi dalle casse provinciali. Su questo ha rilanciato il consigliere provinciale uscente Angelo Sglavo, esponente Pd dell’area Stellato, che non ha mancato l’occasione di lanciare bordate all’attuale amministrazione retta da Domenico Zinzi che potrebbe creare non pochi disagi alla nuova leadership. L’inadempienza messa in luce dal consigliere riguarda l’organismo dei Revisori dei Conti, scaduto in era Zinzi ma già eletto tramite sorteggio della Prefettura: “E’ stato già tutto inviato ma dalla Provincia ancora nessuna delibera. Questo creerà problemi ai nuovi insediati che non potranno approvare né il bilancio previsionale né quello consuntivo”.


