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Gioia Sannitica. ‘NAT.ALI.’: grido disperato degli operai senza sussidi da un anno e mezzo

Un sentito e accorato appello alle istituzioni e alla politica
viene da parte di decine di famiglie che si sentono “abbandonate” a seguito del fallimento del gruppo imprenditoriale facente alla famiglia Gravante, in quanto molti dipendenti si trovano da svariati mesi, circa diciotto, senza percepire gli emolumenti arretrati e il TFR maturato oltre a numerosi produttori di latte che vantano crediti insoluti.
I fatti risalgono allo scorso Gennaio 2014 quando, a seguito del fallimento dell’Azienda Agricola il Torcino spa dichiarato dal Tribunale civile di Santa Maria Capua Vetere, la Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere ha fatto scattare misure preventive che hanno riguardato sia il complesso zootecnico, del valore di oltre cinque milioni di euro, sia il comparto relativo alla lavorazione e trasformazione del latte e dei prodotti caseari, già di proprietà della società titolare del marchio Foreste Molisane, che nel frattempo risultavano ceduti, a vario titolo, a due diverse società del medesimo gruppo, la Agricola del Matese s.r.l. e la NAT.ALI. srl, questa ultima appositamente costituita in epoca recente. La Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere dispose, infatti, il sequestro preventivo di due diversi complessi aziendali, del valore complessivo di oltre 6 milioni di euro, già di proprietà della Azienda Agrìcola il Tortino spa, società titolare del noto marchio agroalimentare «Foreste Molisane» e facente capo proprio al gruppo imprenditoriale Gravante, storicamente operante nel settore della produzione, della trasformazione del latte e della lavorazione di prodotti caseari. Le indagini, condotte dalla Tenenza della Guardia di Finanza di Piedimonte Matese e coordinate dalla speciale Sezione reati economici, societari e finanziari della Procura, hanno preso spunto da diverse denunce di imprenditori, alcuni dei quali operanti all’estero, in rapporti commerciali con le imprese Gravante, che segnalavano, a fronte della perdurante insolvenza, una serie di manovre con l’obiettivo di trasferire da una società all’altra del gruppo i beni suscettibili di aggressione patrimoniale da parte dei creditori. La complessa ed articolata attività di indagine ha riguardato ben nove società, tutte controllate dalla S.A.G.I.M. srl, società in liquidazione, con socio unico ed amministratore Giuseppe Gravante, e ha consentito di accertare come le imprese del gruppo maggiormente esposte verso i fornitori, da tempo, avessero avviato una sostanziale opera di dismissione del patrimonio aziendale in favore delle società collegate, coperta, in una prima fase, da richieste di concordato preventivo al Tribunale fallimentare, con l’obiettivo di ottenere il previsto blocco delle azioni esecutive individuali da parte dei creditori e che successivamente venivano fatte oggetto di rinuncia da parte delle stesse aziende richiedenti. Gli accertamenti contabili e bancari eseguiti dalle Fiamme Gialle hanno consentito immediatamente di verificare come le cessioni dei predetti complessi produttivi in favore della Agricola del Matese e della NAT.ALI. fossero in realtà avvenute senza alcuna effettiva contropartita economica per la società poi fallita e fossero in realtà mirate, unicamente, quando ormai il dissesto appariva inevitabile, alla prosecuzione sotto altra veste delle attività aziendali. «L’adozione della misura preventiva – annotò la Procura in una nota – si è resa peraltro necessaria a seguito della constatazione di come la stessa Agricola del Matese, cessionaria del ramo aziendale relativo al complesso zootecnico, avesse avviato negli ultimi tempi – anche essa accompagnandola, secondo la strategia già seguita per Torcino, da una richiesta di concordato preventivo, successivamente oggetto di rinuncia – una progressiva dismissione del proprio patrimonio aziendale, principalmente in favore di terzi, con conseguente definitiva dispersione delle garanzie patrimoniali in danno dei creditori della fallita.

(Giuseppe Di Lorenzo – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © diritti riservati all’autore)

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