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Tutto ciò perchè si è resa necessaria la nomina di un perito napoletano che dovrà occuparsi della trascrizione delle intercettazioni telefoniche ed ambientali, dove sono impressi i colloqui della Tari intercorsi con gli altri imputati…
Fissata per il 29 Giugno 2015, l’ulteriore udienza per il processo a carico dell’ex Sindaco Letizia Tari, rinviata a giudizio per il reato di corruzione. Ieri mattina, nella seconda sezione penale del collegio B, del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, il legale Gianluca Di Matteo che si occupa della difesa della Tari, ha presenziato alla nomina del perito napoletano che dovrà occuparsi della trascrizione delle intercettazioni telefoniche ed ambientali, dove sono impressi i colloqui della Tari intercorsi con gli altri imputati finiti nello scandalo ASL e Ecosystem 2000. Entro la data sopracitata, il perito dovrà depositare l’intera documentazione recante il lavoro di verifica delle bobine dove sono registrati le conversazioni che hanno inchiodato tutti gli imputati che si sono asserviti al potere dell’imprenditore Angelo Grillo. “ La prossima udienza – ha riferito il legale Gianluca Di Matteo – si concluderà con un nulla di fatto, in quanto sarà solo acquisita la documentazione del perito. Contestualmente, i giudici nella stessa seduta fisseranno la data per l’avvio al vero e proprio processo a carico dei diversi imputati, tra questi anche la mia assistita”. L’inchiesta della Dda di Napoli, a firma del pm Luigi Landolfi, è nata dall’indagine-madre sugli appalti sospetti all’Asl di Caserta e al comune di Santa Maria a Vico concessi all’imprenditore Angelo Grillo, gestore di fatto di tre ditte di pulizia in odore di camorra. A riferire i movimenti avvenuti, sono state le segretarie di Grillo che hanno svelato presunti «intrecci» politici tra l’imprenditore, ora in carcere, e le amministrazioni comunali della provincia di Caserta, tra cui Roccamonfina. Nell’ordinanza che ha portato all’arresto degli indagati, trascritta dai tre giudici tra cui il pm Luigi Landolfi, ci sono riportate tutte le telefonate delle persone coinvolte nel processo, nonché le azioni messe in atto dalla Tari (ordinanze ed altro), ritenute non in linea con le normative di legge che regolamentano una corretta gestione amministrativa e conversazioni dove la stessa puntualizzava l’esatto importo di una somma di denaro. Mentre la Magistratura prosegue senza indugio il suo compito, cosi pure la commissione d’accesso composta dalla dottoressa Simonetta Calcaterra, dall’ingegnere Giuseppe Rocco e dal maggiore Ciro Piscopo nonché dai funzionari delle Forze dell’Ordine: dal Vicequestore aggiunto della Squadra Mobile di Caserta, Mario Volo e dal Capitano della Guardia di finanza, Filippo Santorelli, a Roccamonfina, nell’ambito della probabile competizione elettorale, si potrebbe verificare che personaggi interessati dall’inchiesta giudiziaria potrebbero riappropriarsi della casa comunale, cosi da rilanciare ancora la vecchia casta.
Anna Izzo
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Original article: ROCCAMONFINA. Rinviato al 29 giugno il processo a carico dell’ex sindaco Letizia Tari, coinvolta nello scandalo Asl ed Ecosystem.
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