Giorno: lunedì, 13 Aprile 2015

Sessa Aurunca. Nuovo dramma all’ospedale ‘S.Rocco’: morto un un bimbo di soli sette mesi

© www.teleradionews.org © Tutti i diritti riservati © info@teleradionews.org

I genitori pare siano residenti a Sant’Andrea del Pizzone non vogliono concedere l’autorizzazione all’autopsia, stante da alcune indiscrezioni emerse…
A pochissimi giorni dalla tragica scomparsa della bambina di appena 8 anni, Raffaella Ferrara in un drammatico incidente stradale, un’altra notizia ha scosso, in queste ore, il territorio Aurunco. Un bambino di soli 7 mesi è, infatti, deceduto quest’oggi presso il reparto pediatrico dell’ospedale San Rocco di Sessa Aurunca per motivi, ad ora, sconosciuti. Inutile l’arrivo dell’elisoccorso. Sul luogo è sopraggiunta anche la Polizia di Stato per le indagini del caso Da alcune indiscrezioni, i genitori, residenti a Sant’Andrea del Pizzone, avrebbero negato il consenso all’autopsia. La notizia l’ha appresa Generazione Aurunca.

(News elaborata – archiviata in @TeleradioNews © Diritti riservati all’autore)

© www.teleradionews.org © Tutti i diritti riservati © info@teleradionews.org

Original article: ***SESSA AURUNCA UN ALTRO TRAGEDIA CHE COINVOLGE UN BAMBINO***E’ deceduto un piccolo di appena sette mesi all’ospedale San Rocco. Sul posto la Polizia di Stato.

(News archiviata in @TeleradioNews © Diritti riservati all’autore)

Leggi tutto

Piedimonte Matese. Scandalo Asl CE1: scarcerazione negata per Ferraiuolo, Cesarini e D’Antonio

© www.teleradionews.org © Tutti i diritti riservati © info@teleradionews.org

Gli avvocati difensori stanno preparando il ricorso al Tribunale del Riesame. Blindata la posizione della pubblica accusa… 
Niente libertà per i tre arrestati di Piedimonte Matese, Domenico Ferraiuolo. Orlando Cesarini e Gabriele D’Antonio coinvolti nell’operazione di servizio diretta dalla Direzione Distrettuale Antimafia che portò agli arresti di 24 soggetti (dieci in carcere e quattordici ai domiciliari), per una vicenda di appalti e tangenti all’ospedale civile di Caserta. Il giudice ha respinto tutte le richieste delle difese dei tre imputati i quali a questo punto, tramite appunto i legali di fiducia stanno preparando il ricorso al Tribunale della Libertà. Il magistrato ha ritenuto sufficienti gli elementi acquisiti a sostegno dell’indagine in cui sono stati coinvolti Remo D’Amico, 57 anni; Elvira Zagaria, 49 anni, sorella del boss Michele; il consigliere provincia di Forza Italia Antonio Magliulo, 61 anni; Raffaele Donciglio, imprenditore e socio R.D. Costruzioni, 47 anni; il dirigente dell’Unità operativa ospedaliera di Caserta Bartolomeo Festa, 65 anni; Vincenzo Cangiano, imprenditore e socio Odeia Srl, 32 anni; Orlando Cesarini, imprenditore e socio Odeia Srl. 68 anni; Domenico Ferraiuolo, imprenditore e socio Odeia Srl, 39 anni; Gabriele D’Antonio, amministratore unico Odeia Srl, 46 anni; Luigi Iannone, imprenditore, 37 anni; l’ex direttore generale dell’ospedale di Caserta e dell’Asl di Caserta Francesco Alfonso Bottino, 72 anni; Salvatore Cioffi,imprenditore, 66 anni; Antonio Della Mura, imprenditore, 56 anni; Roberto Franchini, consulente Ivs Italia, 54 anni; il dipendente dell’ospedale di Caserta Nicola Frese, 66 anni; l’ex direttore amministrativo dell’Asl di Caserta; Giuseppe Gasparin, 64 anni; il dipendente dell’ospedale di Caserta Antonio Maddaloni, 37 anni; il dipendente dell’ospedale di Caserta Paolo Martino, 46 anni; Mario Palombi, imprenditore, 51 anni; l’ex consigliere regionale Angelo Polverino, 57 anni; Giuseppe Porpora, imprenditore e socio Komè Srl, 45 anni; il dipendente dell’ospedale di Caserta Rocco Ranfone, 44 anni; il dipendente dell’ospedale di Caserta Giuseppe Raucci, 58 anni; il dipendente dell’ospedale di Caserta Umberto Signoriello, 45 anni, (ex assessore del Comune di Maddaloni). Rischiano il processo, anche se da indagati a piede libero, Giacinto Basilicata, 57 anni, di Caserta; Gerardo Covi, 48 anni di Casoria; Alfonso Cutillo, 51 anni di San Nicola la Strada; Ida De Palma, 50 anni di San Bartolomeo in Galdo (Benevento); Giuseppe Piccolo, 35 anni, Casapesenna; Domenico Silvano Ricciuto, 51 anni di Caserta; Nicola Tufarelli, 49 anni di Pompei.

(News elaborata – archiviata in @TeleradioNews © Diritti riservati all’autore)

© www.teleradionews.org © Tutti i diritti riservati © info@teleradionews.org

Original article: PIEDIMONTE MATESE. Operazione di servizio “Croce Nera” Respinte le richieste di scarcerazione per Domenico Ferraiuolo, Orlando Cesarini e Gabriele D’Antonio..

(News archiviata in @TeleradioNews © Diritti riservati all’autore)

Leggi tutto

Cusano Mutri (BN). Scarcerati tutti gli indagati per stupro ‘di massa’ denunciato da un’esetista napoletana

© www.teleradionews.org © Tutti i diritti riservati © info@teleradionews.org

La Procura della Repubblica aveva chiesto l’inasprimento delle pene ovvero il carcere. Ecco le due versioni… 
Sono liberi in attesa del processo, i cinque arrestati giovedì scorso 9 aprile nell’ambito del procedimento penale che li ha visti coinvolti per violenza sessuale nei confronti di una donna di 31 anni, originaria di Napoli. Le due tesi sono in netto contrasto tra loro. Ma andiamo con ordine. La tessi della vittima della presunta violenza, sostiene che innanzi tutto la donna non ha precedenti in tal senso e gli orari che ha fornito sono tutti compatibili tra loro. E’ stata contattata intorno alle 19,00 e, alle 20,00 circa già era a Cusano Mutri, laddove poi, nel giro di mezz’ora, ovvero fino alle 20,30 sarebbe stata consumata la violenza sessuale. La donna, come hanno accertato i Carabinieri, effettivamente era in cerca di lavoro e, ancor più aveva anche messo degli annunci sui vari giornali e siti di genere. Si è quindi esclusa la sua paventata attività di meretricio. Tesi invece sostenuta dalla difesa dei cinque arrestati, ovvero Raffaele Gaudio 24 anni di Alife, Mauro Zazzarino 27 anni di Sant’Angelo d’Alife, Arturo Sansone 36 anni di Baia e Latina, originario però di Alife, Marco Russo 29 anni di Cusano Mutri e il 70enne Francesco Bianco anche quest’ultimo residente a Cusano Mutri. Gli avvocati difensori dei tre residenti nella Provincia di Caserta, Emanuele Sasso e Claudio Sgambato, hanno depositato le loro dichiarazioni al Gip, dalle quali si evince che era stato instaurato un rapporto di meretricio e, uno aveva pagato dopo aver consumato, un altro si era rifiutato di pagare, mentre un terzo si era ripreso i suoi soldi. A quel punto la donna avrebbe dato in escandescenza, facendo fuggire tutta la comitiva presente sul posto. La Procura della Repubblica ha chiesto l’inasprimento della pena accessoria, con l’arresto in carcere, per paventato pericolo di inquinamento delle prove e fuga. La difesa ha invece chiesto l’immediata scarcerazione che poi, in effetti è stata accolta dal Gip Gelsomina Palmieri motivata con il fatto che: “Non sussistono gravi indizi di colpevolezza”

(News elaborata – archiviata in @TeleradioNews © Diritti riservati all’autore)

© www.teleradionews.org © Tutti i diritti riservati © info@teleradionews.org

Original article: ***ALIFE/BAIA E LATINA/SANT’ANGELO D’ALIFE***. Scarcerati i cinque indagati di stupro nei confronti della 31enne napoletana. Il Gip “Non sussistono gravi indizi di colpevolezza”..

(News archiviata in @TeleradioNews © Diritti riservati all’autore)

Leggi tutto

Campania, elezioni regionali. Candidature: troppo ‘fumo’ ma poco ‘arrosto’ per l’alto casertano?

© www.teleradionews.org © Tutti i diritti riservati © info@teleradionews.org

Antonio Carusone per il Nuovo Psi, Maddalena Di Muccio con la lista di Enzo D’Anna e Carlo Marotti con la lista Centro Democratico… 
Ormai è certo che in campo alle prossime regionali non scenderanno più Angelo Di Costanzo, per Forza Italia e Vincenzo Cappello per il Partito Democratico. Entrambi alle ultime regionali hanno apportato il loro personalissimo contributo in termini di suffragi. 14.300 il primo e 8mila il secondo. Ed entrambi potrebbero confrontarsi alle prossime elezioni per la carica di Presidente della Provincia di Caserta, nei rispettivi schieramenti politici. Ed ecco che in campo scendono i cosiddetti “gregari”, ovvero l’ex sindaco facente funzione di Alife, Maddalena Di Muccio, che approda nella lista di Enzo D’Anna, il senatore eletto in Forza Italia e attualmente, “dissidente” perchè ha deciso di appoggiare il candidato governatore Enzo De Luca del Pd. Poi ancora l’immancabile Carlo Marotti, consigliere comunale di Gioia Sannitica che non si perde una tornata elettorale. Bruno Tabacci, leader di Centro Democratico, prima di creare la lista a Caserta ha pensato proprio e indissolubilmente al “Carlo” di Gioia, balzato agli onori della cronaca nel 2010, quando firmò due candidature alle provinciali in due schieramenti contrapposti. In pratica giocò l’uno ics due alla schedina elettorale. Alla fine però fu validata la candidatura alle provinciali con Tabacci. E poi c’è un sindaco in carica, pronto a confrontarsi nell’agone politico. Si tratta di Antonio Carusone, primo cittadino di Pontelatone, che scende in capo con il Nuovo Psi di Massimo Grimaldi, nella lista del presidente Stefano Caldoro. Qui andrebbe fatto un ragionamento ponderato. Infatti delle tre candidature dell’area Alto Casertano, quella di Carusone potrebbe essere la più “sensata”, senza nulla togliere agli altri due candidati precitati. Infatti Carusone punta ad ottenere un secondo posto in lista, ovvero la lotta la dovrebbe fare con il sindaco di Castel Morrone Pietro Riello. E perchè? Perchè se eletto Grimaldi e vince lo schieramento di centro destra, il secondo arrivato in lista ottiene lo scranno in Consiglio Regionale, atteso che l’attuale consigliere regionale uscente, potrebbe far parte della “quota Caserta” nella futura Giunta Regionale, liberando di fatto il posto in Consiglio. ma siamo ancora all’alba della campagna elettorale e, in politica, si sa, ciò che viene detto e scritto la sera, il giorno dopo è aria fritta! Un’ultima nota degna di essere ricordata, riguarda la posizione dell’ex sindaco e vicesindaco di Caiazzo, Stefano Giaquinto. Infatti c’è la seria possibilità che qualche compagine di centro destra possa accoglierlo nella lista in sostegno al candidato governatore Stefano Caldoro. Di fatto, l’agro caiatino è attualmente scoperto e, i voti in quella zona fanno gola. Ma Giaquinto dipende in tutto e per tutto dal presidente uscente della Provincia di Caserta, Mimì Zinzi. Se questi da l’ok, Giaquinto è pronto ad immolarsi per la causa di Gianpiero (portare voti nella lista anche da Caiazzo e zone limitrofe). 

(News elaborata – archiviata in @TeleradioNews © Diritti riservati all’autore)

© www.teleradionews.org © Tutti i diritti riservati © info@teleradionews.org

Original article: CAIAZZO/ALIFE/PONTELATONE/GIOIA SANNITICA. Tre “stelle” del firmamento dell’Alto Casertano in campo alle regionali. Almeno per il momento..

(News archiviata in @TeleradioNews © Diritti riservati all’autore)

Leggi tutto

Castel Morrone (CE). Ligabue in concerto: al ‘Palamaggiò’ lunedì unica tappa regionale

Ligabue-15x8,5-frame-1Ligabue-15x8,5-frame-2Caserta. Appuntamento imperdibile per i tantissimi fans

di Luciano Ligabue nella serata di lunedì 13 aprile al “Palamaggiò” di Castel Morrone dove il famoso “rocker” terrà un concerto che si preannuncia straordinario, essendo tappa del suo nuovo “Giro del Mondo”, del quale una anteprima è stata pubblicata sulla pagina Faebook dello stesso Ligabue. 

Per accedere al video, basta cliccare su una delle foto.

(Fonte & Aggiornamenti: http://www.goldwebtv.it/it/news/caserta-stasera-in-concerto-luciano-ligabue-guarda-il-video – via CASERTA. STASERA IN CONCERTO LUCIANO LIGABUE, guarda il VIDEO! | Gold Web TV)

Archiviato in:Attualità (News archiviata in @TeleradioNews © Diritti riservati all’autore)

Leggi tutto

Da Caiazzo ai vertici provinciali della Pro Loco super votata Maria (Grazia) Fiore

© www.teleradionews.org © Tutti i diritti riservati © info@teleradionews.org

Entrano a far parte del Consiglio provinciale, eletti per acclamazione, Franco Freda (Pro Loco Cellole), Massimo Dello Stritto (Pro Loco Borgo Vaccheria), Maria Grazia Di Lillo (Pro Loco Casagiove), Rocco Sciarra (Pro Loco S. Marcellino), Letizia De Crosta Pro Loco (Castel Campagnano) e Luigi Paolella (Pro Loco Letizia Letino). TUTTI GLI ELETTI…
Eletti i nuovi vertici del Comitato provinciale dell’Unpli Caserta che, dopo circa un anno di commissariamento, torna ad essere guidato da una dirigenza scelta democraticamente dalla base. L’Assemblea Straordinaria delle Pro Loco aderenti all’UNPLI della Provincia di Caserta, riunitesi nella giornata di ieri presso il Real Sito Belvedere di San Leucio su convocazione del Commissario Nicola Marano e del Presidente Regionale Mario Perrotti, ha proceduto alla elezione dei nuovi Organismi gestionali, tra cui il Presidente provinciale, i Consiglieri Regionali in rappresentanza di Terra di Lavoro ed i componenti del Consiglio provinciale, e dei Collegi dei Probiviri e dei Revisori dei Conti. Le 78 Pro Loco presenti hanno eletto alla Presidenza del Comitato provinciale Maria Fiore, sub-commissario uscente e presidente della Pro Loco Caiazzo, che ha ottenuto 54 voti, pari al 70%, contro i 24 voti, pari al 30%, dello sfidante Umberto Riccio, presidente della Pro Loco Marcianisana. Entrano a far parte del Consiglio provinciale, eletti per acclamazione, Franco Freda (Pro Loco Cellole), Massimo Dello Stritto (Pro Loco Borgo Vaccheria), Maria Grazia Di Lillo (Pro Loco Casagiove), Rocco Sciarra (Pro Loco S. Marcellino), Letizia De Crosta Pro Loco (Castel Campagnano) e Luigi Paolella (Pro Loco Letizia Letino). A rappresentare la Provincia di Caserta in seno al Comitato Regionale dell’Unpli Campania, oltre ad Antimo Rivetti presente in assemblea, saranno Arturo Marseglia (Pro Loco Vairano Patenora) che ha ottenuto 32 voti (41%) e Domenico Natale (Pro Loco Casapesenna) che ha riportato 25 preferenze (32%), ai quali ben presto si aggiungerà anche il terzo candidato Bernardo Mazzeo (Pro Loco Sessa Aurunca), con 21 suffragi (27%), a seguito della ratifica della decadenza della consigliera Ruana Liana della Pro Loco Riardo che avverrà nel prossimo Consiglio Regionale. Per acclamazione, sono stati designati anche i Probiviri Vincenzo De Lucia (Messercola Forchia), Antonio Torrico (Pro Loco Carinola) e Francesco Trepiccione (Pro Loco Casapulla). Revisore dei Conti sono stati eletti Giuseppe Caprio (Pro Loco S. Maria a Vico) con 30 voti, Fernando Occhibove (Pro Loco Piedimonte Matese) con 17 preferenze, Giuseppe Ianniello (Pro Loco Trivice) con 16 suffragi, mentre supplente sarà Gianluca Angelino (Pro Loco Cesa) con 13 voti. “Voglio rivolgere un sentito ringraziamento a tutte le Pro Loco che hanno accordato fiducia alla mia persona, – dichiara la neo Presidente Maria Fiore – e dare atto a tutti i candidati della sobrietà con la quale hanno condotto in queste settimane la loro campagna elettorale. Sarà la presidente di tutte le cento Pro Loco aderenti all’Unpli, insieme dovremo impegnarci per ridare slancio al Comitato provinciale, partendo dalla nuova sede istituzionale che la Provincia ci concederà presto all’interno di Villa Vitrone. Lavoreremo su tre linee programmatiche strategiche: progettazione, formazione e valorizzazione del ruolo delle Pro loco nel territorio casertano”. Prima dell’apertura delle urne, si è discusso della nuova Legge sul Turismo (L.R. 18/2014) e dei Regolamenti attuativi che hanno rafforzato, esaltandolo, il ruolo delle Pro Loco e dell’UNPLI nell’organizzazione turistica della Regione Campania, per rafforzare e incrementare non solo il ruolo ma anche le iniziative e l’operatività di un movimento che ha finora prodotto cultura, socializzazione, solidarietà, economia, sviluppo. Hanno partecipato, ognuno con il proprio contributo di idee e proposte, la Deputata On. Camilla Sgambato, l’Assessore Regionale all’Agricoltura On. Daniela Nugnes, la consigliera regionale On. Lucia Esposito, il Presidente della Provincia di Caserta On. Domenico Zinzi, il Sindaco della città di Caserta Dott. Pio Del Gaudio, Sindaco di Caserta, gli Assessori provinciali al Turismo Dott.ssa Gabriella D’Ambrosio e all’Agricoltura Geom. Stefano Giaquinto.

(News elaborata – archiviata in @TeleradioNews © Diritti riservati all’autore)

© www.teleradionews.org © Tutti i diritti riservati © info@teleradionews.org

Original article: CAIAZZO. Maria Grazia Fiore eletta per acclamazione presidente provinciale dell’Unpli. Ha ottenuto il 70% dei voti! Un plebiscito.

(News archiviata in @TeleradioNews © Diritti riservati all’autore)

Leggi tutto

Sessa Aurunca. Ossa umane nel terreno: sconcertante foto-denuncia mediatica di una fedele

© www.teleradionews.org © Tutti i diritti riservati © info@teleradionews.org

L’accusa è quella che nella Cappella Cimiteriale di Sessa Aurunca della Confraternita di San Carlo da circa un mese si trovano i loculi scoperti ed in parte a terra tra i rifiuti delle ossa umane!
Sta determinando interesse in tutta Sessa Aurunca dopo che la signora Marchegiano ha esposto su un portale informativo provinciale critiche sulla gestione della sepoltura da parte della Confraternita di San Carlo di Sessa Aurunca. L’accusa è quella che nella Cappella Cimiteriale di Sessa Aurunca della Confraternita di San Carlo da circa un mese si trovano i loculi scoperti ed in parte a terra tra i rifiuti delle ossa umane! “Lo Statuto Confraternale prevede opere di misericordia ed è consequenziale il rispetto, la tutela ed il mantenimento decoroso dei resti umani” A smorzare i toni, però, sono alcuni confratelli di San Carlo e la mediazione di Generazione Aurunca. Infatti è proprio GA a chiedere di non amplificare i toni e lo fa ricordando che la Confraternita di San Carlo è tra le più organizzate congreghe di Sessa Aurunca, ricca di prestigio e storia. Difatti, trapela che la situazione è in via di risoluzione.

(News elaborata – archiviata in @TeleradioNews © Diritti riservati all’autore)

© www.teleradionews.org © Tutti i diritti riservati © info@teleradionews.org

Original article: ***SESSA AURUNCA RESTI UMANI SPARSI PER TERRA***Monta la protesta e una signora del posto rende pubblica questa vicenda attraverso vari portali di informazione.

(News archiviata in @TeleradioNews © Diritti riservati all’autore)

Leggi tutto

Eccellenze gastronomiche caiatine svettano anche in Veneto grazie a Manuel Lombardi e Mimmo La Vecchia

© www.teleradionews.org © Tutti i diritti riservati © info@teleradionews.org

Le due “eccellenze” agro caiatine hanno ricevuto il premio “Oscar” per i loro prodotti unici. I complimenti anche dai vertici regionali di Coldiretti…
La Campania porta a casa un risultato di grande prestigio all’Italian Cheese Awards, la rassegna nazionale dei migliori formaggi, che si conclude oggi a Mogliano Veneto (Tv) nella suggestiva cornice di Villa Braida. “Un risultato doppio – spiega Gennarino Masiello, presidente di Coldiretti Campania – che vede riconoscere alle nostre eccellenze il ruolo di primo piano che meritano. In particolare ai nostri soci vanno i complimenti per la sobrietà e la serietà che mettono nel lavoro e nella partecipazione ad eventi così importanti”. Due le vittorie della Campania, più un ottimo secondo posto. L’Italian Cheese Award per la categoria “aromatizzato” è andato a un socio Coldiretti, l’azienda agrituristica Le Campestre di Castel di Sasso (nella foto sotto) per il suo conciato romano. Ha ritirato il premio Manuel Lombardi. Nella categoria “pasta filata”, dopo il primo posto del caseificio Mail di Bellizzi (Salerno), ha ottenuto il secondo piazzamento un altro socio Coldiretti, il caseificio Il Casolare di Mimmo la Vecchia di Alvignano (nella foto sopra). Gli Italian Cheese Awards 2015 hanno visto concorrere ventisette aziende di alto profilo suddivise in nove categorie: fresco, pasta molle, semi stagionato, stagionato, stagionato oltre i 24 mesi, pasta filata, pasta rotta, erborinato, aromatizzato. “Questo premio – sottolinea il direttore regionale Simone Ciampoli – consente alle nostre aziende di far conoscere meglio ai buyer questi prodotti straordinari. I nostri soci ci informano che stanno già ricevendo richieste di acquisto dagli osservatori veneti presenti alla manifestazione. Un ottimo viatico per il lavoro incessante sulla qualità che gli agricoltori della Campania portano avanti con sacrificio e dedizione”. “Un risultato doppio – spiega invece Gennarino Masiello, presidente di Coldiretti Campania – che vede riconoscere alle nostre eccellenze il ruolo di primo piano che meritano. In particolare ai nostri soci vanno i complimenti per la sobrietà e la serietà che mettono nel lavoro e nella partecipazione ad eventi così importanti”

(News elaborata – archiviata in @TeleradioNews © Diritti riservati all’autore)

© www.teleradionews.org © Tutti i diritti riservati © info@teleradionews.org

Original article: ALVIGNANO/CASTEL DI SASSO. “Il Made Alto Casertano” premiato in Veneto! Sugli scudi, Manuel Lombardi coi suoi formaggi de “Le Campestre” e Mimmo La Vecchia con il caseificio “Il Casolare”.

(News archiviata in @TeleradioNews © Diritti riservati all’autore)

Leggi tutto

Caiazzo. ‘Stangate’ da giugno a dicembre per i contribuenti: circa 200 euro (medie) a famiglia

© www.teleradionews.org © Tutti i diritti riservati © info@teleradionews.org

Gli importi possono essere estinti anche con rate bimestrali. La prima scade il 30 giugno e l’ultima il 30 dicembre di quest’anno… 
Effettuata la verifica sui ruoli idrici e sulle acque reflue da pagare, le liste di carico relative al ruolo acquedotto, sono risultante in 2.189 utenze, nelle risultanze economiche indicate nella lista di carico consegnata dalla ditta “RI.SER.” di Antonio Riccio al Comune lo scorso 23 febbraio. L’importo emerso che l’Ente riscuoterà è pari ad un totale di 375.349,12 euro. Sono state, altresì, approvate le liste di carico relative al servizio di fognatura e depurazione 2013 nei rispettivi importi di 16.555,71 euro e 22.439,54 euro per un 38.995,25 euro. a seguito del deposito della lista degli utenti da parte della “RI.SER.”, il Responsabile del Servizio, Loreto Califano ed il Responsabile del Procedimento, Mario Fasulo hanno determinato, inoltre, (ruolo acquedotto – ruolo acque reflue) il pagamento di quanto dovuto dagli utenti caiatini, da suddividersi in quattro rate bimestrali con scadenze: prima rata 30 giugno 2015; seconda rata 30 agosto 2015; terza rata 30 ottobre 2015 e quarta ed ultima rata il 30 dicembre 2015. Oppure rata unica con scadenza il 30 giugno 2015. Le rate inferiori o uguali a venti euro, il versamento deve essere effettuato per intero ammontare con scadenza della prima rata. Per gli amanti delle statistiche, dalla sola media fatta sui numeri riscontrati, cioè dati oggettivi, emerge che i 2mila e passa utenti caiatini, pagheranno una somma di 171 euro cadauno, per il consumo d’acqua e acque reflue. Ovviamente bisognerà fare i calcoli, solo ed esclusivamente sui consumi soggettivi, cioè quanto effettivamente risulti che quelle 2mila utenze abbiano consumato ognuno.

(News elaborata – archiviata in @TeleradioNews © Diritti riservati all’autore)

© www.teleradionews.org © Tutti i diritti riservati © info@teleradionews.org

Original article: CAIAZZO. Bollette acque reflue e ruolo acquedotto. Oltre 2mila utenti dovranno pagare 375mila euro entro la fine dell’anno..

(News archiviata in @TeleradioNews © Diritti riservati all’autore)

Leggi tutto

Sessa Aurunca. ‘Morteo’: ex operai disperati (e ignorati dai politicanti?) si appellano alla stampa

© www.teleradionews.org © Tutti i diritti riservati © info@teleradionews.org

Il primo cittadino ha ricevuto una delegazione dei lavoratori ed ha cercato di contattare l’assessore regionale Severino Nappi, senza successo…

Gli operai della ex “Morteo”, stamane si sono recati presso il Municipio di Sessa Aurunca per un incontro col Sindaco Tommasino sulla problematica della mancata erogazione della mobilità da vari mesi a causa di problema burocratico tra gli uffici ministeriali e la Regione Campania. Il Sindaco di Sessa ha provato a telefonare in Regione, all’Assessore Nappi, non ricevendo risposta. Intanto, i dipendenti presenti hanno firmato una comunicazione, chiedendo anche che sia resa pubblica attraverso gli organi di stampa. Il documento in due immagini lo riproponiamo a margine di questo post.

(News elaborata – archiviata in @TeleradioNews © Diritti riservati all’autore)

© www.teleradionews.org © Tutti i diritti riservati © info@teleradionews.org

Original article: SESSA AURUNCA. Gli operai della ex “Morteo” senza mobilità da diversi mesi. Sono esausti e chiedono risposte al sindaco Tommasino.

(News archiviata in @TeleradioNews © Diritti riservati all’autore)

Leggi tutto

Cusano Mutri (BN). Stupro: da accusati ad accusatori anche i tre ragazzi del comprensorio alifano

© www.teleradionews.org © Tutti i diritti riservati © info@teleradionews.org

I cinque soggetti sottoposti agli arresti domiciliari, ovvero Raffaele Gaudio 24 anni di Alife, Mauro Zazzarino 27 anni di Sant’Angelo d’Alife, Arturo Sansone 36 anni di Baia e Latina, originario però di Alife, Marco Russo 29 anni di Cusano Mutri e il 70enne Francesco Bianco, hanno affermato che la donna era consenziente e soprattutto che l’avrebbero pagata…
Emergono scenari sull’episodio di violenza perpetrato ai danni una donna ed accaduto a Cusano Mutri. La donna, 31 anni napoletana, estetista – così come racconta ai carabinieri – era stata contattata per un colloquio di lavoro da un pensionato 70enne, che conosceva, del centro titernino. I cinque accusati e attualmente agli arresti domiciliari, hanno invece respinto l’accusa di aver violentato la donna, sostenendo di aver avuto con lei solo un rapporto sessuale. Peraltro a pagamento, così come era stato concordato. Si sono difesi così dinanzi al gip Gelsomina Palmieri le cinque persone, che hanno partecipato a quello che forse per loro era un “festino” a Cusano Mutri e arrestate dai carabinieri con l’accusa di aver abusato sessualmente di una 31enne di Napoli. Si tratta di Raffaele Gaudio 24 anni di Alife, Mauro Zazzarino 27 anni di Sant’Angelo d’Alife, Arturo Sansone 36 anni di Baia e Latina, originario però di Alife, Marco Russo 29 anni di Cusano Mutri e il 70enne Francesco Bianco anche quest’ultimo residente a Cusano Mutri. Denunciati invece e a piede libero Z.C. 32 anni di Sant’Angelo d’Alife e S.C. 29 anni di Alife. In particolare, il 70enne ha spiegato di aver soltanto contattato la donna, che peraltro aveva già avuto modo di conoscere, e di non aver avuto un rapporto con lei. Attese ora la decisione del gip. I fatti lo ricordiamo, sono accaduti nella serata di giovedì 9 aprile. Sempre da quanto emerge, inoltre, la donna dopo essere entrata nell’abitazione – luogo del presunto appuntamento – sarebbe stata poi aggredita da quattro giovani, età compresa tra i 26 e i 35 anni. Nella casa oltre a coloro i quali avrebbero abusato della donna, ci sarebbero state altre persone, che aspettavano in disparte la fine dell’orrenda vicenda. Dopo la violenza subita, la donna, si è poi recata presso la stazione dei carabinieri di Cusano Mutri e denunciare l’abuso sessuale. Sempre a quanto riferito la donna ha detto di non essere riuscita a reagire “perché inorridita, bloccata psicologicamente e completamente pietrificata”. In un secondo momento però, ha trovato la forza di non solo per gridare, ma anche per scampare dagli stupratori fuggiti poi non prima di averla anche rapinata, circa 90 euro la somma sottratta. La donna è poi stata trasportata per accertamenti e cure all’ospedale Fatebenefratelli di Benevento. Le indagini, coordinate dalla Compagnia di Cerreto Sannita, hanno visto poi l’arresto del 70enne che aveva attirato la donna nella trappola e proprietario dell’abitazione. Insieme a lui arrestate anche le altre quattro persone, tutte ai domiciliari, ovvero i tre della provincia di Caserta Alife, Sant’Angelo d’Alife e Baia e Latina e l’ altro giovane di Cusano Mutri. Denunciati a piede libero invece, gli altri due giovani di Sant’Angelo d’Alife.

(News elaborata – archiviata in @TeleradioNews © Diritti riservati all’autore)

© www.teleradionews.org © Tutti i diritti riservati © info@teleradionews.org

Original article: ***ALIFE/BAIA E LATINA/SANT’ANGELO D’ALIFE. RESPINTE LE ACCUSE DA PARTE DEI CINQUE ARRESTATI PER LO STUPRO DEL 9 APRILE*** “Era un rapporto concordato e a pagamento!”.

(News archiviata in @TeleradioNews © Diritti riservati all’autore)

Leggi tutto