Teano. Falso allarme per un anziano soccorso dai Pompieri mentre era… in bagno!
Momenti di panico ieri pomeriggio nel centro storico di Teano per il caso di un anziano richiuso in casa da giorni e ritenuto morto persino dai vicini. Sono scattati i soccorsi con tanto di vigili del fuoco, polizia municipale, ambulanza del 118, blocco del traffico sul corso principale del centro. Un vero cordone sanitario, nella speranza di trovare l’uomo, che si credeva morto, almeno in condizioni tali da essere soccorso e magari salvato.Effettivamente, bisogna dire, ogni invito anche brutale e rumoroso ad aprire la porta è risultato inutile. Tanto che i vigili del fuoco hanno abbattuto la porta con una grossa accetta. Ancora più grande, quindi, è stata la sorpresa dei soccorritori quando davanti ai loro occhi è apparso l’anziano signore che ha dichiarato: «Ma cosa volete da me, è mai possibile che non si può più dormire in pace?».
Si era anche da poco chiuso in bagno e non poteva sentire l’arrivo degli estranei. Il cordone sanitario si è potuto così sciogliere, per la soddisfazione dei parenti di cui, evidentemente, l’anziano benchè solo non sentiva poi quell’impellente bisogno.
Cosa rimane? La certezza che a Teano, se muori in casa, dopo qualche giorno hai la speranza che almeno qualcuno ti venga a recuperare grazie alla presenza (spesso messa in pericolo di trasferimento) dei vigili del fuoco. E grazie alla presenza del 118, che solo dopo la disgrazia della chiusura dell’ospedale cittadino è riuscito a trovare una sede degna del lavoro che fa.

