Sannio Alifano. Cosorzio Bonifica, assunzioni: le precisazioni dell’avvocato Mele
Per conto del Consorzio interessato, l’avvocato Aniello Mele ha divulgato interessanti precisazioni:
1) SIMONELLI – FERRAIUOLO E DI MUCCIO (Consiglieri di minoranza del Consorzio), NON SONO FIRMATARI DEL RICORSO AL TAR, sono invece firmatari unitamente ad altri undici Consiglieri di minoranza (totale quattordici), di altre importanti iniziative atte a tutelare gli oltre centoventi stagionali e gli ex dipendenti del disciolto Consorzio di Telese, i contribuenti consortili e lo stesso Consorzio.
2) Il predetto ricorso al TAR, è stato firmato e proposto da circa cinquanta lavoratori stagionali, dipendenti del Consorzio e dagli ex dipendenti del disciolto Consorzio di Telese che si son visti lesi nei loro diritti dalle controverse e note assunzioni di parenti al predetto Consorzio.
In merito al suindicato ricorso al TAR, l’avvocato Aniello Mele, legale dei lavoratori ricorrenti, testualmente precisa:
“Carissimo, in relazione all’oggetto, (RISPOSTA AGLI ARTICOLI DEL PRESIDENTE DEL CONSORZIO) ritengo si debba fare una precisazione.
Invero, il TAR Campania non si è pronunciato affatto sulla richiesta cautelare, tant’è che non ha adottato alcun provvedimento. Il medesimo TAR, piuttosto, ha fissato per l’udienza pubblica del 2 luglio p.v. la discussione nel merito del ricorso in quanto evidentemente ha ritenuto necessario un approfondimento delle censure formulate dai ricorrenti e delle eccezioni sollevate dal Consorzio. In sintesi, il TAR ad oggi non ha espresso alcun orientamento sulla fondatezza del ricorso e della correlata richiesta cautelare, non pronunciando alcunché circa l’eccezione di difetto di giurisdizione e di carenza di interesse sollevate dal Consorzio, sulle quali è certo vi sarà una puntuale replica dei ricorrenti. A disposizione per ogni ulteriore chiarimento. Cordialità”.
(Aniello Mele)

