Piedimonte Matese. Entro l’autunno il presidente Mattarella all’eremo: pesce d’Aprile?

“Inizierà nel periodo post elezioni un tour del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in giro per alcuni siti di interesse nazionale, ma anche visite private come quella in calendario presso un piccolo Comune della Provincia di Caserta, Piedimonte Matese, ove il Capo dello Stato ha espresso il desiderio di visitare il Santuario dei Francescani, in questo caso però in forma strettamente privata”.
Poche, stringate righe, che sarebbero state riportate (ma delle quali una ricerca sul web non dà traccia) in un lungo articolo alle pagine 10 e 11 del “QN -Quotidiano Nazionale” di martedì 31 marzo, che elenca la lunga agenda del neo eletto Presidente Mattarella, probabilmente vergate da qualche bontempone espressamente per il primo aprile.
Al proposito, tuttavia, ci piace ricordare che, come avrebbe riportato Gian Giuseppe Caracciolo, peraltro con tanto di foto, nel volume di “In Corriera da Piedimonte al Golfo – Storia delle autolinee del Matese”, nel 1963 il padre dell’attuale capo dello Stato, che allora era ministro dei Trasporti, venne a Piedimonte Matese in occasione dell’inaugurazione della tratta alta della ferrovia Alifana e, d’intesa con gli altri ministri pro-tempore Giacinto Bosco e Giovanni Leone (futuro Capo dello Stato), si prodigò per la realizzazione ex novo della tratta ferroviaria.
Se vero, si tratterebbe quindi di una visita “in forma strettamente privata” , anche se dal presidente Mattarella – come per il papa si diceva per l’eremo di Alvignanello- non potrebbe essere escludibile un passaggio fra la gente, magari in una carrozza della stessa ferrovia fermamente voluta dal padre, purtroppo degradata a causa di una politica decisamente contrapposta a quella di predecessori che puntavano sul rilancio del meridione.
Bando alle ciance (overo proseguendo con le stesse?!?), intanto, per l’atterraggio di un elicottero personale (trattandosi di visita privata) e l’immagine cerimoniale comunque dovuto, il sindaco di Caserta, Pio Del Gaudio, avrebbe messo a disposizione il parco della Reggia vanvitelliana nonostante la disponibilità, in loco, del grosso spiazzo antistante il complesso ex Salesiani e lo stesso campo sportivo di Sepicciano.
Nonostante la già preannunciata forma “strettamente privata” della visita ai frati, infatti, nell’improbabile caso di conferma successiva al primo aprile, sarebbe immaginabile che nell’occasione, prevista fra luglio e ottobre, nel comprensorio matesino potrebbero confluire tantissimi curiosi e turisti. O meri buontemponi!
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