Airola (BN). Spoglia, percuote e lascia per ore all’addiaccio il piccolo figlio: arrestato rumeno 43enne
Lo picchiava selvaggiamente, lo denudava e lo metteva alla porta di casa per diverse ore.
E’ questa la storia, le circostanze sono più di una, triste e tragica che ha per protagonisti un minore di soli 10 anni e suo padre, un operaio rumeno di 43 anni.
E’ accaduto ad Airola dove, nella mattinata di venerdì 27 marzo, i militari della locale Stazione dei Carabinieri sono intervenuti all’interno di una scuola elementare a seguito di una segnalazione circa la presenza di evidenti segni di percosse sul corpo di un bambino.
Supportati dal personale dei servizi sociali comunali, i militari hanno potuto riscontrare l’amara conferma che quei segni erano la testimonianza delle botte prese dal bimbo, finalmente messo nelle condizioni di aprirsi e confessare che il genitore, dopo il rientro della madre in Romania, era solito percuoterlo, denudarlo e costringerlo a rimanere fuori dalla porta.
Immediatamente identificato e intercettato in strada, il responsabile, Sandel Manolache, pregiudicato, è stato condotto in Caserma e dichiarato in arresto.
Le perquisizioni, personale e domiciliare, sono risultate negative.
Dopo le formalità di rito, l’arrestato è stato associato presso la Casa circondariale di Benevento a disposizione dell’autorità giudiziaria, a cui dovrà rispondere del reato di maltrattamenti in famiglia. Per il piccolo, invece, si sono spalancate le porte di una casa famiglia.
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