***ALVIGNANO. FECE ARRESTARE IL SINDACO DI CEPRANO***L’imprenditore Offreda presentò denuncia ai Carabinieri dopo che aveva ricevuto una richiesta di tangenti. Oggi E’ stato arrestato di nuovo Giovanni Sorge

© www.teleradionews.org © Tutti i diritti riservati © info@teleradionews.org

Il sindaco Sorge mi chiese i soldi”, l’imprenditore di Alvignano, Offreda, conferma ogni accusa. Lo ha fatto, qualche mese fa anche in aula, davanti ai giudici, rispondendo alle domande degli stessi giudici ma anche dei difensori dell’imputato…
Brusco risveglio a Ceprano per i clamori di una vicenda giudiziaria che, però, era ampiamente annunciata. Scattano nuovamente le manette ai polsi dell’ex sindaco Giovanni Sorge (nella foto) e, in questa circostanza anche per il responsabile dell’ufficio tecnico comunale Aurelio Tucci e l’imprenditore di Monte San Giovanni Campano Massimo Sigismondi. Amministratore Delegato di P.R. Imprenditore di Veroli, è stato notificato il divieto di espatrio. “Turbativa d’asta, corruzione e falso” sono i reati per i quali, questa mattina, i carabinieri della sezione di Pg della procura di Frosinone e i loro colleghi della compagnia di Pontecorvo, si sono mossi all’alba traendoli in arresto. Le indagini sono iniziate nel 2012, quando sindaco era Sorge, e hanno permesso di svelare una gestione clientelare degli appalti pubblici del comune di Ceprano che già nel novembre del 2013 avevano già permesso di notificare la misura cautelare al sindaco. In particolare le indagini, scattate anche dopo la denuncia dell’imprenditore di Alvignano Offreda, hanno permesso di far emergere un collaudato sistema di turbativa d’asta, sollecitata dal Sindaco e realizzata attraverso l’operato del responsabile dell’Ufficio Tecnico e la complicità di ditte riconducibili agli altri indagati, consistente nel realizzare procedure truccate attraverso la predisposizione di preventivi fittizi di più imprese. In altre circostanze, invece, i lavori venivano affidati direttamente dal sindaco e pagati con fatture gonfiate. La ricostruzione fatta dagli investigatori, del sistema usato dagli indagati per guidare le aggiudicazioni dei lavori era spregiudicato. In una circostanza il Sindaco e il Responsabile dell’Ufficio Tecnico, “pur di superare l’ostacolo – si legge in una nota stampa – rappresentato da una Ditta non compiacente che aveva proposto un’offerta più vantaggiosa, alteravano l’offerta di Sigismondi apponendo a posteriori la dicitura di ulteriore sconto facendola, di fatto, risultare inferiore e dunque aggiudicataria, salvo, successivamente, compensare il “mancato guadagno” con l’affidamento diretto di ulteriori lavori alla medesima ditta, lavori in realtà già ricompresi e previsti a carico della ditta affidataria”. I lavori finiti sotto la lente degli investigatori sono compresi nel periodo 2011-2013 e riguardano l’appalto per lavori presso la ex Casa Comunale. In questo caso ; l’appalto per l’intervento di messa a norma e manutenzione straordinaria del ex Mattatoio; l’appalto per lavori da eseguirsi presso la Torre Medioevale; l’affidamento diretto di lavori di manutenzione stradale in occasione del passaggio del Giro d’Italia. Gli arrestati, al termine delle previste formalità di rito, sono stati sottoposti al regime degli arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni.

IL RUOLO DELL’IMPRENDITORE OFFREDA IN QUESTA VICENDA. – Offreda aprì uno scenario davvero impressionante, degno del miglior sistema di Tangentopoli e conseguenza della denuncia da lui presentata tempo fa. “Il sindaco Sorge mi chiese i soldi”, l’imprenditore di Alvignano, Offreda, conferma ogni accusa. Lo ha fatto, qualche mese fa anche in aula, davanti ai giudici, rispondendo alle domande degli stessi giudici ma anche dei difensori dell’imputato. Un interrogatorio durissimo, durante il quale Offreda non apparve mai in difficoltà, ribattenbdo punto su punto e spiegando la dinamica dei fatti. Avrebbe dovuto fornire al sindaco un contributo pari al 10% dell’importo dell’appalto che sfiorava il milione di euro. Una tangente che doveva essere mascherata con una sponsorizzazione ad una squadra di calcio. Appalti pubblici e tangenti, questo era il connubio con Sorge che chiede anche una tangente di 70mila euro. Ma l’imprenditore di Alvignano si ribella e dice no denunciando tutto alla Procura della Repubblica e così il primo cittadino venne spedito in galera.

(News elaborata – archiviata in @TeleradioNews © Diritti riservati all’autore)
© www.teleradionews.org © Tutti i diritti riservati © info@teleradionews.org

Original article: ***ALVIGNANO. FECE ARRESTARE IL SINDACO DI CEPRANO***L’imprenditore Offreda presentò denuncia ai Carabinieri dopo che aveva ricevuto una richiesta di tangenti. Oggi E’ stato arrestato di nuovo Giovanni Sorge.

(News archiviata in @TeleradioNews © Diritti riservati all’autore)

Teleradio News

tel. (+39) 0823 862832; 333 148 1414 - 393 2714042 - 334 539 2935; mail to: info@tr-news.it - info@teleradio-news.it - http://teleradionews.info - web: www.tr-news.it - htps://www.teleradio-news.it e vari siti web collegati

Lascia un commento