PIEDIMONTE MATESE. Marcellino Iannotta, Ferdinando Catarcio, Antonio Ferrante e Alfredo De Rosa chiedono al sindaco Vincenzo Cappello di non far entrare le donne in Giunta

© www.teleradionews.org © Tutti i diritti riservati © info@teleradionews.org

I quattro consiglieri comunali di maggioranza, hanno espressamente manifestato al primo cittadino la volontà di apportare le modifiche previste nello Statuto Comunale dalla prossima legislatura. Il capogruppo di maggioranza Fabrizio Pepe sta mediando tra le parti…
Diktat di una cospicua parte della maggioranza al sindaco Vincenzo Cappello sulla modifica lo statuto comunale che martedì arriverà all’esame del Consiglio. Ad alzare la voce dopo settimane di silenzio e dopo aver subito passivamente anche l’azzeramento della giunta che, per taluni di loro, ha significato la revoca dell’assessorato e delle rispettive deleghe gestite fino ad oggi, sono i consiglieri comunali Marcellino Iannotta (sopra a sx), Ferdinando Catarcio (sotto a dx), Antonio Ferrante (sotto a sx) e Alfredo De Rosa (sopra a dx) che chiedono espressamente che l’apertura dell’esecutivo a figure esterne rappresentanti del gentil sesso, avvenga solo a partire dalla prossima consiliatura, ovvero dopo le elezioni amministrative che si terranno, salvo sorprese, nella primavera 2017. Una posizione chiara e netta illustrata nella riunione del gruppo di Piedimonte Democratica svoltasi giovedì sera dai diretti interessati, fatta eccezione per Ferrante assente ma di cui è nota la posizione contraria al ricorso ad assessorati esterni in questa fase se non dopo che i relativi nomi siano stati concordati all’interno della maggioranza e non certamente decisi autonomamente dal primo cittadino. Sia Iannotta che Catarcio e De Rosa hanno chiaramente dichiarato di non voler approvare la modifica allo Statuto se la stessa dovesse essere applicata immediatamente dal sindaco con la nomina di due rappresentanti in gonnella della società civile che significherebbe la loro automatica esclusione dalla nuova giunta che Cappello si appresta a varare già nei prossimi giorni. La loro richiesta è di rinviare a fine consiliatura l’approvazione del cambio della carta comunale o, in alternativa, potrebbero votarla già nell’assise di dopodomani ma a patto che il sindaco dichiari e si impegni pubblicamente a non sfruttare la facoltà di designare due esterni in questa seconda metà del mandato, così da posticipare l’effettiva applicazione della nuova norma statutaria solo nella prossima amministrazione che verrà fuori dalle prossime elezioni comunali. In caso contrario, di fronte al persistere dell’intenzione di Cappello di procedere subito con la nomina di due donne in giunta, loro sono pronti a non votare a favore della modifica nel consiglio di martedì, così da far mancare i numeri alla maggioranza. Su tale posizione anche Ferrante che, dopo essersi dimesso tre settimane fa per l’assenza di dialogo e confronto con il sindaco, ora certamente non ci sta ad avallare ogni decisione dello stesso capo dell’amministrazione tanto da essere pronto anche lui a mettersi di traverso ai progetti di Cappello se prima non ci sarà piena condivisione degli stessi all’interno del gruppo di Piedimonte Democratica. In tale ottica, va letta anche la sua assenza alla riunione di giovedì chiusasi in un clima di tensione e tra reciproche minacce di dimissioni tra i consiglieri dissidenti Iannotta e Catarcio da un lato e del primo cittadino dall’altro, con a mediare fino all’ultimo il capogruppo Fabrizio Pepe che, da unico vero leader politico di Piedimonte Democratica, sta lavorando non poco per recuperare almeno la posizione di De Rosa e per arginare un’emorragia interna in termini di consiglieri comunque necessari per garantire stabilità all’amministrazione nell’ultimo scorcio di mandato, soprattutto in virtù della volontà di Cappello di escludere pezzi importanti della propria maggioranza come Iannotta e Catarcio dal nuovo esecutivo.

Enzo Perretta

(News elaborata – archiviata in @TeleradioNews © Diritti riservati all’autore)
© www.teleradionews.org © Tutti i diritti riservati © info@teleradionews.org

Original article: PIEDIMONTE MATESE. Marcellino Iannotta, Ferdinando Catarcio, Antonio Ferrante e Alfredo De Rosa chiedono al sindaco Vincenzo Cappello di non far entrare le donne in Giunta.

(News archiviata in @TeleradioNews © Diritti riservati all’autore)

Teleradio News

tel. (+39) 0823 862832; 333 148 1414 - 393 2714042 - 334 539 2935; mail to: info@tr-news.it - info@teleradio-news.it - http://teleradionews.info - web: www.tr-news.it - htps://www.teleradio-news.it e vari siti web collegati