Matese.Comunità Montana: BAIF: ancora chiacchiere per 224 operai senza sussidi

Cassa integrazione straordinaria ai 224 operai Baif della Comunità Montana del Matese: nuova fumata nera per la concessione.

Il tavolo di confronto convocato urgentemente in Regione per lo scorso mercoledì all’indomani del diniego della mobilità comunicato nel corso del precedente vertice tenutosi in Prefettura, non ha portato ad alcuna soluzione positiva dal momento che il tavolo non è riuscito ad entrare neppure nel merito della vertenza che vede contrapposti i braccianti agricoli e idraulico-forestali e l’Inps, nonostante le espresse sollecitazioni pervenute da parte del presidente dell’ente montano Fabrizio Pepe (nella foto) e delle organizzazioni sindacali provinciali di categoria all’assessorato regionale all’Agricoltura affinché riunisse tutte le parti intorno ad un tavolo per superare il blocco dell’iter di riconoscimento della Cigs Cisoa.

Dopo ben tre rinvii dell’incontro per impegni dei rappresentanti della Regione, assente lo stesso assessorato all’Agricoltura, si sono ritrovati l’uno di fronte all’altro solo i sindacati Fai Cisl, Flai-Cgil e Uila-Uil, il vice direttore regionale dell’Inps Roberto Bafundi, la dirigente Del settore regionale Foreste Flora Della Valle ed il funzionario verbalizzante Amendola.

L’Uncem, unitamente alle organizzazioni sindacali ha stigmatizzato l’assenza dell’assessore dopo che la stessa aveva rinviato per impegni e per ben tre volte tale riunione, richiesta con urgenza, a seguito di una lunga serie di sollecitazioni da parte di Uncem che da tempo denunciava, su indicazione dei Presidenti degli Enti montani, una serie di preoccupazioni, circa l’approvazione della cassa integrazione per gli ultimi tre mesi dello scorso anno da parte dell’Inps, Cisoa che proprio l’assessore regionale aveva a più riprese chiesto, con forte determinazione, di attivare proprio per la mancanza di risorse anche per il 2014, così come già fatto per il 2013.

Da parte sua, il numero 2 dell’Inps Campania ha ribadito l’impossibilità tecnica di riconoscere il sussidio sociale ai 224 baif per i mesi di ottobre, novembre e dicembre stante l’assenza dei requisiti previsti dall’istituto nazionale di previdenza sociale, nonostante le tante chiarificazioni ed i diversi contributi propositivi forniti sia dall’unione delle Comunità montane che dai segretari regionali dei sindacati di categoria, proprio al fine di superare la posizione non condivisibile dell’Inps.

A condividere le motivazioni dell’ente montano matesino anche la dirigente del settore Foreste Della Valle, ma per il resto nulla di fatto dopo circa tre ore di confronto.

Adesso il presidente Pepe inoltrerà al l’assessore regionale all’Agricoltura un’ulteriore istanza affinché fornisca all’Inps tutti gli elementi proposti perché possa riconsiderare la propria posizione, come ampiamente illustrato anche al Vice Direttore Bafundi.

Persistiamo, dunque, nel nostro gravoso impegno, nutrendo la speranza che qualcosa di concreto possa venir fuori quanto prima. – dichiara Pepe –

Speriamo di trovare una soluzione in extremis alla vicenda che coinvolge centinaia di operai forestali, per i quali al danno del mancato pagamento delle spettanze stipendiali relative all’ultimo anno, si aggiunge ora anche la beffa del diniego della liquidazione della cassa integrazione, atteso che finora neanche l’ombra del sussidio.

Non va sottaciuto lo stato di grave disagio sociale del personale addetto alla forestazione, costretto a fare i conti pure con gli effetti del maxi emendamento alla finanziaria regionale per l’esercizio 2013, che di fatto non garantisce la continuità occupazionale per l’intero anno ai lavoratori a tempo indeterminato”.

(Enzo Perretta – Comunicato Stampa – Archiviata in @TeleradioNews © Diritti riservati all’autore)

Teleradio News

tel. (+39) 0823 862832; 333 148 1414 - 393 2714042 - 334 539 2935; mail to: info@tr-news.it - info@teleradio-news.it - http://teleradionews.info - web: www.tr-news.it - htps://www.teleradio-news.it e vari siti web collegati