PIEDIMONTE MATESE. Chiesta la scarcerazione per gli indagati Domenico Ferriauolo, Orlando Cesarini e Gabriele D’Antonio, arrestati il 21 gennaio scorso.

© www.teleradionews.org © Tutti i diritti riservati © info@teleradionews.org

Per Cesarini, ricoverato nell’infermeria del carcere, chiesta anche la perizia medico legale, essendo egli infartuato e quindi incompatibile con il regime carcerario… 
Le difese di alcuni dei ventiquattro arrestati, di cui dieci in carcere e quattordici ai domiciliari, si sono rivolte al Tribunale della Libertà per chiedere la cessazione degli effetti coercitivi disposti dalla magistratura nei loro confronti il 21 gennaio scorso. In particolar modo, l’avvocato Ercole di Baia ha chiesto la remissione in libertà dei suoi assistiti, Domenico Ferraiuolo e Orlando Cesarini, perchè non sussistono gravi esigenze di custodia cautelare. Addirittura, il Cesarini, attualmente recluso presso l’ospedale della casa circondariale di Poggioreale, sarebbe incompatibile con il regime della carcerazione, in quanto colpito da infarto non più tardi di un anno fa e quindi, conseguentemente a ciò, soggetto anche ad un intervento delicato al cuore per l’innesto di alcuni by-pass. Diversa la situazione invece di Domenico Ferraiuolo, il quale sebbene colpito e provato da questa vicenda, si è dichiarato estraneo ai fatti, portando a sua discolpa, nell’ultimo interrogatorio di garanzia sostenuto davanti ai magistrati inquirenti, elementi che conforterebbero la sua tesi, sebbene però in attesa di riscontro. Per gli indagati è stata chiesta la remissione in libertà e/o in alternativa, il regime della detenzione domiciliare. La storia ha avuto inizio nel periodo 2006 quando scattarono le indagini su alcuni appalti concessi dall’Azienda Ospedaliera Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta ad alcune ditte della zona, tra cui l’ Odeia amministrata da Gabriele D’Antonio, anche egli di Piedimonte Matese e di cui facevano parte gli stessi Ferraiuolo e Cesarini. La tesi difensiva vede la società in questione coinvolta marginalmente o se proprio, in maniera indiretta, atteso che i profitti per la stessa sono stati per circa 70mila euro in un anno, sebbene era previsto un incasso effettivo di poco più di 150mila euro oltre iva. Per cui cinque soci della Odeia, non è che si siano del tutto arricchiti su quell’appalto, ovvero un bando per l’affidamento delle manutenzioni degli immobili consistenti in lavori edili e lavori affini del valore di 150.000 euro oltre IVA. 
Lunedì scorso per dovere di cronaca sono state arrestate ventiquattro persone, come sopra scritto. Questo l’elenco completo. 
Custodia cautelare in carcere: 
– Remo D’Amico; 
– Elvira Zagaria; 
– Antonio Magliulo (consigliere provinciale di Forza Italia); 
– Raffaele Donciglio; 
– Bartolomeo Festa (dirigente unità operativa complessa di ingegneria ospedaliera); 
– Vincenzo Cangiano; 
– Orlando Cesarini; 
– Domenico Ferraiuolo; 
– Gabriele D’Antonio; 
– Luigi Iannone; 
I nomi degli indagati agli arresti domiciliari 
– Francesco Alfonso Bottino (direttore generale azienda ospedaliera S’Anna e San Sebastiano); 
– Salvatore Cioffi; 
– Antonio Della Mura; 
– Roberto Franchini; 
– Nicola Frese (dipendente unità operativa complessa di ingegneria); 
– Giuseppe Gasparin (Direttore Asl Caserta ed ex sindaco Caserta); 
– Antonio Maddaloni (dipendente unità operativa complessa di ingegneria); 
– Paolo Martino (dipendente unità operativa complessa di ingegneria); 
– Mario Palombi; 
– Angelo Polverino ex consigliere regionale Pdl; 
– Giuseppe Porpora; 
– Rocco Ranfone; 
– Giuseppe Raucci (dipendente unità operativa complessa di ingegneria); 
– Umberto Signoriello (dipendente unità operativa complessa di ingegneria).

(News elaborata – archiviata in @TeleradioNews © Diritti riservati all’autore)
© www.teleradionews.org © Tutti i diritti riservati © info@teleradionews.org

Original article: PIEDIMONTE MATESE. Chiesta la scarcerazione per gli indagati Domenico Ferriauolo, Orlando Cesarini e Gabriele D’Antonio, arrestati il 21 gennaio scorso..

(News archiviata in @TeleradioNews © Diritti riservati all’autore)

Teleradio News

tel. (+39) 0823 862832; 333 148 1414 - 393 2714042 - 334 539 2935; mail to: info@tr-news.it - info@teleradio-news.it - http://teleradionews.info - web: www.tr-news.it - htps://www.teleradio-news.it e vari siti web collegati

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: