Roccamonfina. PD-Comune: spaccatura all’orizzonte fra Cestrone e Feole?
Aria di rottura, insanabile, si respira nel contesto del PD
roccano da quando è trapelato che l’ex sindaco e consigliere comunale Ludovico Feole, intenderebbe rappacificarsi con un suo ex assessore esterno.
Per conseguenza, infatti, Michele Cestrone, storico sostenitore elettorale dello stesso Feole nonché locale referente PD staarebbe meditando di candidarsi nella lista contrapposta a quella di Feole.
La decisione di Cestrone, per quanto è dato sapere, condivisa dalla stragrande maggioranza dei roccani, è stata ponderata anche dall’ex amministratore di maggioranza Vittorio De Filippo, l’unico uscito indenne dal ciclone Dda di Napoli che ha azzerato la vecchia amministrazione.
L’avvicinarsi della consultazione elettorale, sembra che stia ,ettendo in fibrillazione non solo Feole ma anche i suoi storici sostenitori, del centro e delle frazioni che ultimamente si sarebbero autoconvocati per gettare le basi per la campagna elettorale, nel rispetto di un rituale ormai trito.
Secondo indiscrezioni, gli incontri si sono succeduti a ritmo battente anche tra alcuni giovani, i quali senza aver mai attuato qualche progetto per il paese, avrebbero indicato il candidato, a loro avviso, giusto cioè “utile”.
Secondo la stessa fonte, però, la polita sposata dai giovani poggia sempre sul vecchio sistema nel senso che i candidati non devono essere competenti ma avere i voti necessari a far vincere il leader designato.
La frattura tra Cestrone e Feole potrebbe essere addirittura imminente, sempre che le elezioni vengano programmate a stretto giro, atteso che, entro il termine della convocazione dei comizi, il prefetto potrebbe nominare una commissione d’accesso volta ad acclarare lo “status quo” comunale ed eventuali infiltrazioni camorristiche e, nel malaugurato caso di esito positivo, la prefettura potrebbe disporre anche la nomina di una nuova commissione, chiamata a gestire per altri 18 mesi l’attività comunale.
Dopo i litigi, le cattiverie, le offese e la noncuranza lamentata da alcuni elettori che non avevano scelto di votare la vecchia amministrazione, quindi Feole sarebbe pronto a ripresentarsi all’elettorato con l’aiuto del suo vecchio “rivale”. ma queste ovviamente, solo solo congetture, o peggio illazioni: chi vivrà vedrà.
(Anna Izzo -News elaborata – Archiviata in @TeleradioNews © Diritti riservati all’autore)

