In evidenza su #TeleradioNews ♥ il tuo sito web

Caserta. Addio all'avvocato Martusciello: uno dei pochi politici che si è sempre speso per il prossimo

Ha cessato di vivere anzi di soffrire l'avvocato Francesco Martusciello, che, sebbene vicino ai novant'anni, amava definirsi leone ...

Leggi tutto >>

Caiazzo. Concorso 'Piatti tipici del Medio Volturno': premiati tutti i vincitori della sesta edizione

Presso la casa Comunaledi Caiazzo, lunedì 11 settembre, si è tenuta la serata conclusiva della VI edizione del ...

Leggi tutto >>

Caiazzo ricorda Teresa Musco con una messa martedì 19 nel trigesimo dell'anniversario del suo trapasso

Anche quest'anno la comunità ecclesiastica caiatina e quella casertana, sotto l'egida dell'apposita Fondazione, hanno predisposto due separate funzioni per ricordare, ...

Leggi tutto >>

Caiazzo da 'città sonnolenta' a 'méta gastronomica globale' grazie a Franco Pepe: parola di Daniel Young

Significative in particolare, per testimoniare la rilevanza dell'incontro tenuto l'altro giornoal palazzo Mazziotti, le parole pubblicate sul proprio ...

Leggi tutto >>

Caiazzo. Pregiudicato 41enne di origine rumena arrestato per furto commesso a Roma dieci anni fa

Caiazzo. Pregiudicato 41enne di origine rumena arrestato per furto commesso a Roma dieci anni fa

I Carabinieri della locale Stazione, in quel centro, hanno eseguito un ordine di carcerazione in regime di detenzione ...

Leggi tutto >>

Caiazzo. Centro storico, buon vivere con molti edifici abbandonati, fatiscenti e pericolosi per tutti?!

Riceviamo e pubblichiamo: Considerati i frequenti eventi sismici  che, negli ultimi tempi, hanno colpito gravemente l’Italia, da ultimo, quanto verificatosi ...

Leggi tutto >>

Caiazzo. Scuole superiori, nuova sede: l’assessore Luigi Ponsillo ascrive i meriti al dottor Dario Puorto

Caiazzo. Scuole superiori, nuova sede: l'assessore Luigi Ponsillo ascrive i meriti al dottor Dario Puorto

Dev'essere stata una "provocazione" troppo forte per l'assessore comunale esterno Luigi Ponsillo (nella foto in alto) quella evidentemente ...

Leggi tutto >>

Caiazzo. Via Umberto (centro storico)-via Caduti: trasloco quasi ‘incrociato’ di scuole superiori e polo sanitario?

Caiazzo. Via Umberto (centro storico)-via Caduti: trasloco quasi 'incrociato' di scuole superiori e polo sanitario?

Ha preso la proverbiale "palla al balzo" il sindaco Tommaso Sgueglia, non appena il suo ex vicario ed ...

Leggi tutto >>

Caiazzo. Comune: meno sperperi per facezie e più opere utili per la collettività

A Caiazzo, come in buona parte d'Italia, serve manutenzione preventiva, che sia delle pompe o sostituzione e rinnovamento ...

Leggi tutto >>

ALIFE. “Mai e poi mai permetteremo la costruzione di una struttura che danneggi il nostro territorio!” La rabbia del Comitato sorto contro la costruzione del digestore anaerobico

© www.teleradionews.org © Tutti i diritti riservati © info@teleradionews.org

Nella documentazione presentata in Comune, il 95% viene speso per definire fin nei più piccoli particolari le planimetrie impiantistiche e la parte di digestione chimica, che tra l’altro usa acido fosforico e percloruri di alluminio molto tossici in caso di incidenti…
I Cittadini e Residenti, dopo aver appreso del comunicato del 27.1.15 diffusa sul sito internet generalife.it, esprimono la loro TOTALE indignazione e comunicano la irremovibile decisione di non incontrare MAI i progettisti di questa infrastruttura inutile e dannosa per l’intero territorio del Matese e della valle del Volturno, invitano anche i cittadini degli altri Comuni ad allertarsi e affiancarci in questa nostra azione, perché il Progetto venga bocciato a Km ZERO. E’ offensivo per la nostra intelligenza far leva sulla terminologia “BIO…” e “Compostaggio”, una bassa strategia mediatica per nascondere i veri traguardi speculativi di una CENTRALE ELETTRICA che si vuole realizzare, approfittando di fondi pubblici ed Europei. Nell’incantevole area a vocazione Orto ¨C Fruttifera ¨C Agricola, a ridosso del Parco Regionale del MATESE, luogo di nascita della famosa Oliva Tonda del Matese già nota ai popoli Greci, Vino Pallagrello DOC, Cipolla Alifana e tanto altro, in spregio alle più elementari regole del buon senso, si vuole realizzare un impianto industriale che danneggerà non solo il nostro ambiente, ma anche la qualità della Vita, dei residenti nelle immediate vicinanze e dei comuni limitrofi. 24 mesi di cementificazione e, per tutta la durata dell’impianto, 70 camion al giorno che trasportano l’umido dall’intera provincia. Invece di proteggere la Natura continuiamo ad aggredirla? Il comunicato del 27 è molto significativo, poiché lascia intravedere con quale leggerezza e mancato rispetto del parere dei residenti viene gestito il Progetto (ci hanno presi per deficienti ?!). Spiega che il progetto è stato presentato dai Professori della Seconda Università agli Enti competenti. Forse costoro pensano di essere i “feudatari” di un impero di loro proprietà? Perché nel Comunicato viene affermato che “Non è prevista alcuna combustione”? Nella documentazione presentata in Comune (una pila di ca. 60 cm di carte), il 95% viene speso per definire fin nei più piccoli particolari le planimetrie impiantistiche e la parte di digestione chimica, che tra l’altro usa acido fosforico e percloruri di alluminio molto tossici in caso di incidenti, e pochissimo per parlare della combustione del Gas ottenuto dall’umido per far girare due motori/generatori da 500KW. 
L’Ossigeno richiesto dalla combustione non deteriora la qualità dell’aria? Le emissioni di combustione del bio-gas poi, paradossalmente, sono più dannose del gas derivato da fonti fossili (GPL, butano, etc….). E’ necessaria anche una torre di 12 mt. per bruciare il gas in eccesso, altrimenti diventa pericoloso per esplosioni. E il calore generato in eccesso? Creiamo un riscaldatore aggiuntivo al “riscaldamento globale” tanto avvertito al giorno d’oggi nel Mondo? Perché nel Comunicato viene affermato che “il funzionamento dell’impianto non prevede alcun utilizzo di acqua” ? L’acqua presa dai 2 pozzi previsti, non è forse proprietà della collettività? Per questo e altri motivi il progetto è completamente SBAGLIATO E IN MALAFEDE, uno sperpero di fondi e risorse, Non è l’ intera spazzatura che viene trattata ma l’ umido, che già viene smaltito in maniera naturale e veramente ecologica nel nostro territorio. Il Comitato Civico invita pertanto la General Cronstruction a ritirare quanto prima dalla Sede del Comune il cospicuo incartamento depositato in Comune (e rimuovere il sito internet www.generalife.it), in caso contrario denunceremo alla Procura della Repubblica il caso. Il Comitato Civico spontaneo dei Cittadini, nato immediatamente dopo la notizia dell’avanzamento delle pratiche prima dell’inizio dei lavori, si recherà nei prossimi giorni dai rispettivi proprietari dei fondi per convincerli a ritirare la disponibilità alla vendita, che sembra sia stata ottenuta (imbrogliando.?..) non dichiarando le reali finalità dell’impianto industriale. Invitiamo il Governo Comunale di Alife, il Sindaco, i Consiglieri a convocare i Sindaci dei 16 Comuni limitrofi, l’Ente Parco, le Associazioni di categoria e imprenditori agricoli locali e zone limitrofe per fare un atto deliberativo congiunto per RESPINGERE questa operazione speculativa sul nostro territorio e sulla nostra pelle. Il Mostro non nascerà, questa volta la montagna non partorirà il topolino.Il Polo Ecologico auspicato infine dalla General Construction e dai Professori della Seconda Università nascerà ad opera dei Cittadini Alifani, nella piena autonomia e democrazia nel decidere le sorti del proprio territorio. Grazie con il cuore di averci dato l’IDEA!

(News elaborata – archiviata in @TeleradioNews © Diritti riservati all’autore)
© www.teleradionews.org © Tutti i diritti riservati © info@teleradionews.org

Original article: ALIFE. “Mai e poi mai permetteremo la costruzione di una struttura che danneggi il nostro territorio!” La rabbia del Comitato sorto contro la costruzione del digestore anaerobico.

(News archiviata in @TeleradioNews © Diritti riservati all’autore)

PIEDIMONTE MATESE. L’arresto del segretario del Circolo Pd Ferraiuolo. Gli iscritti matesini gli sono vicino e auspicano che tutto si risolva per il meglio

© www.teleradionews.org © Tutti i diritti riservati © info@teleradionews.org

Un breve e laconico comunicato col quale i membri del Pd di Piedimonte Matese dichiarano vicinanza al loro amico Domenico Ferraiuolo, colpito dallo scandalo dell’ospedale…
La segreteria del Circolo cittadino del PD, anche a nome di tutti i militanti e simpatizzanti, desidera esprimere la solidarietà e la vicinanza umana all’amico Domenico Ferraiuolo, coinvolto in una vicenda giudiziaria che è all’attenzione della cronaca in questi giorni. Nell’affermare la necessità e il dovere di perseguire la legalità in ogni momento della vita pubblica e nel rispetto assoluto del lavoro della magistratura, nella quale nutriamo la massima fiducia, auspichiamo altresì una rapida definizione delle responsabilità personali e confidiamo che all’esito delle indagini possa essere dimostrata l’estraneità di Domenico Ferraiuolo ai fatti che riguardano la citata vicenda.

(News elaborata – archiviata in @TeleradioNews © Diritti riservati all’autore)
© www.teleradionews.org © Tutti i diritti riservati © info@teleradionews.org

Original article: PIEDIMONTE MATESE. L’arresto del segretario del Circolo Pd Ferraiuolo. Gli iscritti matesini gli sono vicino e auspicano che tutto si risolva per il meglio.

(News archiviata in @TeleradioNews © Diritti riservati all’autore)

CAIAZZO. Il consigliere comunale e assessore provinciale Stefano Giaquinto torna alla carica: “Imu sui terreni agricoli è una ingiustizia!”

© www.teleradionews.org © Tutti i diritti riservati © info@teleradionews.org

“Un balzello iniquo che penalizza un settore fortemente produttivo e contribuisce ad aggravare lo stato di difficoltà che il mondo agricolo vive da anni…L’intervento di Giaquinto…
Agricoltura nel mirino. Non è arrivato l’atteso intervento risolutore del Governo sull’IMU agricola ed i parametri applicativi dell’imposta, nonostante l’appello accorato dei Comuni e delle associazioni di categoria che avevano a gran voce richiesto una revisione nei criteri di applicazione dell’imposta. “Un balzello iniquo – commenta l’Assessore Provinciale all’Agricoltura e Consigliere Comunale di Caiazzo Stefano Giaquinto – che penalizza un settore fortemente produttivo e contribuisce ad aggravare lo stato di difficoltà che il mondo agricolo vive da anni. L’inizio del nuovo anno ha portato in dote questa sgradita sorpresa per gli imprenditori agricoli: pagamento dell’Imu 2014 e conferma anche per il 2015. Personalmente in qualità di Assessore Provinciale mi ero fatto promotore di un’azione politica concertata tra amministratori locali, parlamentari ed esponenti dei partiti al fine di porre in essere un’azione di pressione sul Governo e mettere in cantiere provvedimenti di correzione per un’imposta che gli operatori del mondo agricolo vedono come l’ennesima vessazione. Sull’agricoltura bisogna cambiare rotta con provvedimenti di sostegno economico e materiale ad un settore produttivo che tradizionalmente rappresenta da sempre una fetta importante del nostro PIL. Come Assessore Provinciale ho intenzione di proseguire la battaglia al fianco degli agricoltori nelle sedi istituzionali, ma anche in veste di amministratore comunale affinché anche il comune di Caiazzo ponga in essere tutte le iniziative necessarie a sostegno degli imprenditori agricoli, proseguendo nel solco di quanto è stato già fatto in passato quando ero alla guida dell’amministrazione caiatina. Il gruppo ‘Uniti per Caiazzo’ è compatto nel ritenere che in un Comune, a forte vocazione agricola come il nostro, la priorità è quella di sostenere strenuamente gli operatori agricoli – conclude Giaquinto – saremo determinati a far sentire la nostra voce e le giuste ragioni dei nostri agricoltori nelle forme adeguate e nelle sedi opportune”.

(News elaborata – archiviata in @TeleradioNews © Diritti riservati all’autore)
© www.teleradionews.org © Tutti i diritti riservati © info@teleradionews.org

Original article: CAIAZZO. Il consigliere comunale e assessore provinciale Stefano Giaquinto torna alla carica: “Imu sui terreni agricoli è una ingiustizia!”.

(News archiviata in @TeleradioNews © Diritti riservati all’autore)

Alife. Residenti e amministratori contro ‘l’eco mostro’: ma allora chi lo vuole?

L’eco-mostro non nascerà se è vero che ad Alife nessuno lo vuole, sindaco in testa!

Castel Campagnano. ‘PUC’ della discordia: murali al vetriolo contro Di Sorbo & Compagni.

castaldo domenicoMovente ideale per dar fiato alle trombe della campagna elettorale,

RUVIANO. Ancora una lettera da Alvignanello che fa trasparire quanta amarezza per l’affido in gestione ai privati del Convento Madonna degli Angeli: “Perchè ci è stato fatto questo?” LA LETTERA

© www.teleradionews.org © Tutti i diritti riservati © info@teleradionews.org

♥TeleradioNews(c)Diritti riservati

© www.teleradionews.org © Tutti i diritti riservati © info@teleradionews.org

A sentir dire quanto spiegano molti, moltissimi cittadini della popolosa frazione di Alvignanello, il sito sarebbe stato affidato ad un noto imprenditore per farne un’attività ricettiva. Sarà vero? Attendiamo un chiarimento da parte della Curia Vescovile, sempre attenta e sensibile su queste tematiche…
Pubblichiamo una lettera pervenuta da una nostra lettrice di Alvignanello, frazione di Ruviano, dove stante il contendere, il Convento “Madonna degli Angeli” sarebbe e l’interrogativo è d’uopo, stato affidato in gestione a privati. Chiaramente indagheremo fino in fondo a questa vicenda e saremmo curiosi e soprattutto felici che gli organi ufficiali della Curia Vescovile, fossero proprio loro a dare un chiarimento non a noi, per carità, ma ai loro fedeli. Questa la missiva.
“””Salve, Chiedo il vostro aiuto per pubblicare questa mia lettera e fare in modo che tutti sappiano della nostra situazione. So che voi potete aiutarmi a diffonderla. Sono un cittadino di Alvignanello, che con grande dolore ha appreso della notizia che il “nostro convento” Madonna Degli Angeli è stato dato in gestione, per farne non so che cosa. Quanti dolci per un mattone sono stati fatti per mettere a nuovo quelle stanze, quante lettere sono state spedite ai nostri concittadini lontani per chiedere un aiuto, perchè la curia non aveva soldi per aiutarci e loro, anche così lontani, erano contenti di farlo, perchè nel giorno della festa sul convento, Lunedì in Albis erano vicini a noi con la mente e con il cuore. Tutti hanno cercato di contribuire alle spese per migliorare il convento, anche famiglie molto modeste. Perchè adesso tutto questo? Perchè il Vescovo è venuto ad Alvignanello a fatto compiuto? Perchè non è andato in parrocchia a parlare con i suoi fedeli e chiedere se qualche gruppo di ragazzi voleva creare qualcosa di nostro per migliorare la situazione di abbandono che si è venuta a creare (non per colpa nostra) e migliorarla? No, è venuto dopo, a fare cosa? A prenderci ancora in giro? Ormai ci ha tolto tutto, tutto è ormai abbandonato: museo, chiesa, oratorio, convento e biblioteca. Un tempo tutto questo era orgoglio per il nostro paese. Questo paese si sta spegnendo piano piano nonostante abbia tanto ancora da dare. Firmato: Un cittadino di Alvignanello addolorato nel cuore.”””
LETTERA FIRMATA

(News elaborata – archiviata in @TeleradioNews © Diritti riservati all’autore)

© www.teleradionews.org © Tutti i diritti riservati © info@teleradionews.org

Original article: RUVIANO. Ancora una lettera da Alvignanello che fa trasparire quanta amarezza per l’affido in gestione ai privati del Convento Madonna degli Angeli: “Perchè ci è stato fatto questo?” LA LETTERA.

(News archiviata in @TeleradioNews © Diritti riservati all’autore)

L’articolo RUVIANO. Ancora una lettera da Alvignanello che fa trasparire quanta amarezza per l’affido in gestione ai privati del Convento Madonna degli Angeli: “Perchè ci è stato fatto questo?” LA LETTERA sembra essere il primo su TeleradioNews♥ il tuo sito web.

Original article: RUVIANO. Ancora una lettera da Alvignanello che fa trasparire quanta amarezza per l’affido in gestione ai privati del Convento Madonna degli Angeli: “Perchè ci è stato fatto questo?” LA LETTERA.

(News archiviata in @TeleradioNews © Diritti riservati all’autore)
© www.teleradionews.org © Tutti i diritti riservati © info@teleradionews.org

Original article: RUVIANO. Ancora una lettera da Alvignanello che fa trasparire quanta amarezza per l’affido in gestione ai privati del Convento Madonna degli Angeli: “Perchè ci è stato fatto questo?” LA LETTERA.

(News archiviata in @TeleradioNews © Diritti riservati all’autore)

Piedimonte Matese. Agenzia delle Entrate: sede chiusa, ma sportello inaugurato!

Nei locali della Comunità Montana del Matese, 

Ruviano. Eremo: i fedeli pagano il restauro e la curia lo cede a terzi?

Nuovo” affondo” contro il vescovo, già “nell’occhio del ciclone”,

Piedimonte Matese. PD solidale e vicino al segretario Ferraiuolo arrestato e sospeso

“La segreteria del Circolo cittadino del PD, anche a nome di tutti i militanti e simpatizzanti, desidera esprimere solidarietà